La legge sulle frodi alimentari è salva. Parola di Ferruccio Fazio

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La legge “anti-frodi” è salva. Grazie a un cavillo. Dopo il passa-parola mediatico sulla cancellazione della legge n.283/62 che aveva sollevato lo sconcerto tra associazioni di categoria e consumatori, è arrivato il chiarimento del Ministro della Salute Ferruccio Fazio.

La legge che punisce gli illeciti alimentari come l’adulterazione e la sofisticazione dei cibi non è inclusa tra le 411 mila norme precedenti al 1970 abrogate con il provvedimento “taglialeggi” di Roberto Calderoli, il Ministro della Semplificazione Normativa. Resta in vigore grazie alla dicitura “testo unico” sull’epigrafe in cima al provvedimento visto che dallo sfoltimento legislativo sono escluse le norme che recano in calce la dicitura “testo unico” e “codice”.

L’allarme sulla cancellazione della norma era stato lanciato dal pm torinese Raffaele Guarinello che, in assenza di una normativa di riferimento, si era visto bloccati alcuni processi, tra cui quello per “mozzarella blu”. La notizia aveva fatto il giro di giornali e tv. Unica voce fuori dal coro quella del sito Il Fatto Alimentare che, nei giorni scorsi, aveva sostenuto la validità della legge anti-frodi.

Ora il chiarimento dovrebbe riportare un po’ di serenità nelle aule di giustizia (migliaia di processi avevano subito una battuta d’arresto nell’incertezza sulla cancellazione o meno del provvedimento) e tra i Nas che, ha raccontato Fazio, “dopo mezza giornata di sconcerto hanno ripreso subito la loro attività dopo le nostre dichiarazioni di chiarimento”.

Fonte: helpconsumatori.it, ilmessaggero.it, ilfattoalimentare.it

Foto: faresalute.it