Rio mare un anno dopo. Più trasparente grazie alla bocciatura di Greenpeace

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In molti ricorderanno Tonno in trappola, la ‘classifica rompiscatole‘ di Greenpeace del tonno in scatola in commercio in Italia. Una disamina inclemente dove nessuna marca conquista la sufficienza, tre si beccano l’insufficienza lieve e 11 la bocciatura senza appello.

Tra gli errori segnati da Greenpeace con la penna blu figurano metodi di pesca non sostenibili come l’uso di palamiti (o palangari) senza osservatori a bordo che assicurino una cattura selettiva dei pesci e i FAD, oggetti galleggianti che attirano i tonni ma anche specie minacciate come gli squali balena e le tartarughe marine oppure esemplari di tonni troppo giovani. O ancora approvvigionamenti massicci di tonno a pinna gialla proveniente da aree con stock al di sotto dei livelli critici come il Pacifico o l’Oceano Indiano.

Nella lista nera era finito anche Rio Mare, ‘il tonno che si spezza con un grissino’. Troppo tonno a pinna gialla e pesca a circuizione le ragioni principali della bocciatura. Rimaneva, però, uno spiraglio aperto: ‘La società ha dichiarato di volersi muovere per garantire ai consumatori completa trasparenza rispetto all’origine dei propri prodotti”, si leggeva nella scheda di Greenpeace dedicata a Rio Mare. E a seguire l’invito pressante: “Stiamo aspettando!”

Poi la notizia: aderendo alle raccomandazione dell’ISSF (International Seafood Sustainability Foundation) la Bolton Alimentare, proprietaria anche dei marchi Palmera e Alco, leader nelle vendite di tonno in scatola in Italia e produttrice del marchio Rio Mare, ha attivato un nuovo servizio online per fornire, ai clienti che lo chiederanno, informazioni su: tipo di nave utilizzata per la pesca, zona geografica e data della pesca, tecnica di pesca, qualità del tonno inscatolato e data dell’inscatolamento. Basterà digitare i numeri indicati nella confezione per apprendere qualcosa di più del suo contenuto. Sarà contenta Greenpeace?

Fonte: helpconsumatori.it, greenpeace.org

Foto: manufacturer.com, supermercatialta.it, ecoblog.it

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