“…La mattina dopo, per tempissimo, trattammo per vie impraticabili e qua e là paludose fino ai piedi di due belle montagne, attraversando canali e ruscelli e incontrando bufali dall’aspetto di ippopotami e dagli occhi selvaggi e iniettati di sangue.” (Wolfgang Goethe)

Da domani mezza Italia sarà in spostamento lungo l’asse città-mare per le vacanze di Pasqua. Se negli States è famosa la ruote 66, in Campania è conosciutissima la strada della mozzarella, quella che mi piace chiamare ‘Mozzarella street’ per il pullulare di caseifici lungo i due lati. Non li ho mai contati ma sono veramente molti. I più sbrigativi dei villeggianti e dei vacanzieri si fermano a seconda del lato di marcia verso e da Salerno a sigillare con questo comportamento l’esistenza della Mozzarella street. Ecco quindi la mia Top Five (dopo la Top Ten ispirata dalla lista di Roberto Saviano) che ogni anno ha qualche aggiustamento (quest’anno è la trentunesima edizione!) modellata per l’occasione sull’iniziativa del Salone della Mozzarella che si riprogramma con il nome di Strade della Mozzarella e avrà il suo battesimo a Paestum (25, 26 e 27 maggio). A differenza del precedente Salone che raggruppava tutto il Consorzio (quindi anche Caserta e gli altri territori del Salernitano, del napoletano, del basso Lazio e della Puglia), quest’anno la manifestazione organizzata da Albert Sapere e Barbara Guerra focalizza la sua attenzione solo sul territorio del comune di Capaccio-Paestum. Una scelta molto locale che non crea nessun problema per questa classifica, anzi. Per quanti sono in transito nel territorio che può vantare i templi più belli del mondo, ecco la lista dei caseifici da visitare per una scorta da consumare sulle spiagge del Cilento (o in ritorno in città).

Il Granato. Il nuovo caseificio di Enzo Cerrato (SS. 18 km. 96+500 Loc. Spinazzo 84047 Capaccio-Paestum, Salerno. Tel. +39 0828.722712) è attivo da poco più di un anno e subito si è imposto all’attenzione dei gourmet per la declinazione del latte di bufala in prodotti di grande gusto. Ha fatto sua la massima di Rochefocault “Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte” e oltre a trecce e aversane ha sfornato uno yogurt che non teme eguali. Il bar con i tavolini serve anche gelati e brioche con gelato e panna o yogurt. Da visitare per fare scorta di vasetti da mezzo chilo di yogurt. In crescita.

Vannulo. Antonio Palmieri non ha bisogno di presentazioni (Via G. Galilei. Contrada Vannulo. 84047 Capaccio Scalo, Salerno. Tel. +39 0828 727894). E’ lui il Re della Mozzarella di bufala che da oltre 20 anni regna incontrastato sulla Piana del Sele. La sua mozzarella è unica per la cura che dedica alle bufale nell’ormai famosissima stalla illuminata con luce soffusa e ingentilita dalla musica. Antonio Palmieri è stato il precursore della brand extension con l’avvio della yogurteria-caffetteria-gelateria, il negozio di pelletteria e l’avvio di un’attività ricettiva che permette di tuffarsi nella realtà di un allevamento a tutto tondo della bufala. Prima azienda certificata A.I.A.B., è conosciuta in ogni dove per cui il consiglio è: prenotate ora la vostra mozzarella o abbandonate ogni speranza di riuscire a gustarla con le orde pasquali che prenderanno d’assedio il caseificio. Inarrivabile.

Masseria Lupata. Il marchio è quello di un nome famoso a Paestum: Barlotti. Vincenzo Barlotti era solo allevatore ma poi ha deciso di seguire la strada della produzione con buoni risultati. Il vero carattere distintivo della Masseria Lupata, però, è la posizione geografica (Via Porta Marina 29. Paestum-Capaccio, Salerno. Tel. +39 0828.722002). Affacciata sulle mura dell’antica città dalla Parte di Porta Marina che appunto guardava a mare, offre la possibilità di uno spuntino che fa della mozzarella una cultura. Tra i prodotti, il caciocavallo dell’emigrante con il cuore di soppressata. Anche l’occhio vuole la propria parte. Magico.

Caseificio Torricelle. Un indirizzo (Via Torricelle, 1- 84063 Capaccio – Paestum, Salerno. Tel.+39 0828.811318) per chi non è costretto a pensare che solo famoso sia sinonimo di buono. La cooperativa ha il suo punto vendita sempre a lato della S.S 18. La mozzarella di Torricelle l’ho conosciuta grazie ad un amico, Dom Florigi Mazzarella, che la prendeva per la sua enolaioteca di Acciaroli. Anche in questo caso la produzione di mozzarelle è iniziata accanto alla preesistente attività di allevamento bufalino. Ottimi i formati piccoli. Accogliente.

Le proprietarie di Rivabianca con Gennaro Esposito

Rivabianca. Il caseificio con i prodotti maggiormente diffusi sul territorio nazionale (e con la maggiore differenza di prezzo conseguente) sconta la location non propriamente suggestiva, al di sotto del piano della trafficatissima Statale 18 (Via Strada Statale 18 Km. 93 – 84063 Paestum, Salerno. Tel. +39 0828 724030). Ma una volta chiusa alle spalle la porta di ingresso si aprirà un mondo che ha saputo coniugare grandi numeri e qualità. Da Refugium Peccatorum di quanti non riuscivano ad accaparrarsi uno dei numeri dell’attesa da Vannulo (le due aziende sono in pratica confinanti anche con le stalle che sono separate dal punto vendita di Vannulo) è diventato negli anni prima scelta per moltissimi pellegrini di questa strada. I detrattori indicano nello standard sempre uguale il peggior difetto. I sostenitori indicano nello standard sempre uguale la migliore caratteristica. La treccia di grandissimo formato fa effetto anche sugli sboroni che atterrano veloci nel parcheggio e hanno campato a formaggini. Confortante.

[Aggiornamento. La classifica 2012 dei migliori caseifici di Paestum è disponibile a questo link]

[Aggiornamento. La classifica 2013 dei migliori caseifici di Paestum è disponibile a questo link]

76 Commenti

  1. Oooh… finalmente qualcuno che rende giustizia all’incannucciata panoramica della Masseria Lupata. Un piacere -d’estate- portarsi una bollicina nella borsa frigo, acquistare la mozzarella (ti forniscono gentilmente piatti e posate) e sedersi là sotto a mangiucchiare con gli occhi agli scavi.

  2. bella lista Vince’. Ed e’ quasi impossibile (oltre che ingiusto) stabilre un ordine prioritario. Ognuno sceglie il suo di caseificio. per gusto ma anche per quella che col tempo diviene frequentazione abitudinaria. peccato poi che sia impossibile proporre un elenco simile per il versante casertano dove infatti si fa piu’ fatica a dare fiducia.

  3. L’autore è stato veramente bravo ad individuare 5 tra i migliori caseifici a Paestum. Io avrei allungato la lista e avrei aggiunto anche il Caseificio Barlotti, Del Guacchio, La Fattoria del Casaro, La Perla del Mediterraneo e I Fratelli Di Benedetto. A Paestum, secondo me, c’è la migliore concentrazione di caseifici di qualità. Pochi, ma tutti meritano considerazione.
    Ancora complimenti all’autore del pezzo.

  4. Concordo con riccardo, Cmq piacere sono francesco un allevatore di bufale della zona di paestum. Caro Vincenzo Pagano secondo me non capisci quasi niente di MOZZARELLA.
    Per me hai fatto una classifica di bellezza dei caseifici punto, non hai classificato la qualità MOZZARELLA. L’unico tra questi 5 che fa un buon prodotto è Vincenzo Barlotti…..

  5. Si vede che tale top five non è stata compilata da veri buongustai e conoscitori della mozzarella; da pestano e buongustaio della mozzarella posso affermare che nella top five rientrano almeno TRE ceseifici che non producono per nulla la miglior mozzarella della zona e non la producono nemmeno a mano ma con metodi industriali.
    Mi domando se chi ha stilato questa lista ha assaggiato DAVVERO la mozzarella prodotta da ogni singolo caseificio di Paestum o abbia assaggiato solo determinate mozzarelle!

  6. Francesco, sei d’accordo con Riccardo e con Diodato o no? Minimo ti piace la Masseria Lupata. Poi se ci fai la cortesia di dire a chi conferisci il tuo latte così da permettere anche a noi di apprezzare la tua conoscenza in fatto di trasformazione della materia prima. Al momento dovremmo comprendere che hai un allevamento un po’ bruttino?!

    Pestano, saremo ben lieti di conoscere i tre caseifici che si macchiano dell’utilizzo di macchine (praticamente tutti per la produzione di bocconcini e formati mini così trendy). Mi spiace contraddirti, ma ho assaggiato le mozzarelle dei singoli caseifici. Comunque, invece di giocare a rompere, prova a elencare i migliori 5 caseifici.

    E in ogni caso, le critiche e gli applausi sono sempre più graditi se ci si mette nome e cognome 🙂

  7. Io non conosco molto bene le procedure per la lavorazione delle mozzarelle, mi fido di ciò che mi dicono i miei sensori del palato. Ho assaggiato la mozzarella di bufala VANNALAT un prodotto che arriva da Paestum, lo trovata in un rinomato negozio ad Avellino e devo dire la verità lo trovata davvero buona, ho fatto una cena con i miei colleghi che sono amanti della mozzarella di bufala e si sono complimentati. Ho avuto l’occasione di assaggiare anche quella del Granato, Vannullo, Masseria Lupata e Barlotti ed ho trovato anche esse molto gradevoli.

  8. La migliore che ho assaggiato é La Tramontina di Cava dei Tirreni. La compro spesso a Salerno in un loro punto vendita. Sembra che ne abbiano diversi anche fuori regione. Un sapore delizioso, impareggiabile vi consiglio assolutamente di provarla

  9. The enthusiasm found in the comments leads me to ask….for an American, where can I sit down and enjoy the best mozzarella, freshly hand made and shake hands with the makers? Is it possible to visit and observe the actual process….thanks…..Larry Colville, WA. USA

  10. Anch’io ho assaggiato La Tramontina a Vietri sul Mare (SA). E’ ottima e non ha nulla da invidiare a quelle di Paestum, anzi la trovo addirittura superiore ad alcune fra quelle citate nella classifica. E poi hanno un prodotto veramente unico come la Crema di Bufala, che non avevo mai assaggiato prima. Ed è tutto freschissimo perchè producono la mattina presto

  11. Non si può Parlare di mozzarella di bufala senza menzionare Barlotti. Secondo me re incontrastato
    Mozzarelle scamorza salumi pasta carne e tutto con la possibilità di vedere gli animali dal
    Vivo.
    Semplicemente fantastica.
    Molto buona anche La Perla del Mediterraneo, dopo di loro il vuoto.

  12. Salve iniziamo a dire che un prodotto di latte integrale di bufala ai giorni nostri e un po duro trovarlo, bisognerebbe analizare a sorpresa i produttori, per quanto riguarda i produttori Casertani e Napoletani ultimamente, sbagliano salatura alla salsetta portando il prodotto a una salatura eccessiva, che camuffa il latte vaccino, per i prodotti Salernitani si salva chi non ha problemi economici e si controlla il latte in arrivo, perche ci sono trasportatori furbi che mischiano il carico con il vaccino e L’ACQUA, quindi direi che se il consorzio controlli non avvertirebbe in anticipo che passano per il campione, saremo tutti meno truffati, e mangeremo quello che realmente si paga.

    • qua qua qua qua siete tante papere che non avendo nulla da fare scrivono e ribadisco scrivono di cose che non capiscono neanche lontanamente si e vero siamo in una democrazia si puo liberamente scrivere dei commenti ma santo dio un po di dignita scrivete cose di cui sapete non di cose che a malappena riuscite a mangiare alcuni di voi da quello che ho letto riconoscono le mozzarelle perche ricordano che sono bianche.

    • Amico al consorzio interessa solo in grano,controlli non ne fanno,e se si ti chiamano il giorno prima,non sponsorizzano il prodotto adeguatamente nonostante i continui aumentini,e uno dei tanti enti ministeriali che andrebbe rifatto dalla a alla z,vedesi consorzio del reggiano,quella e valorizzazione del prodotto

  13. Mai sentite tante palle in poche righe quante ne hai dette tu caro Gianni. il tuo discorso offende le persone oneste che fortunatamente ci sono ancora. ma chi sei tu, il depositario della veritá?
    Prima di dire tante sciocchezze informati vai in profondità, bello sputare giudizi da dietro una tastiera eh ? Vegognati….

  14. E’ sufficiente ricordare a Gianni che c’è tanta abbondanza di produzione di latte di bufala da creare problemi di utilizzo nei mesi in cui c’è minore richiesta di mozzarella. Ma anche Prod che quota Produttore (ed è la stessa persona) non è un bell’esempio di trasparenza.

    Il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop cerca di promuovere e di migliorare la qualità e l’immagine del prodotto. Nel merito può riuscirci oppure no, ma pensare sempre che tutti siano in malafede è deprimente. Le accuse vanno mosse con fatti specifici e riscontri oggettivi. Se ci sono questi indizi, è sufficiente contattare il Consorzio (a proposito, siamo sicuri che questi fantomatici caseifici facciano parte del consorzio?) che è molto attento a queste segnalazioni. Dopo aver compiuto questo iter e in caso di “persistenze negative” è possibile parlare di truffati.

    E’ buffo pensare che qualcuno creda ancora alla leggenda metropolitana della mozzarella di bufala che non sia prodotta solo con latte di bufala. Lo si credeva 20 anni fa perché qualcuno diceva che il latte non filava e amenità del genere…

  15. Purtroppo ho cliccato due volte per errore… ma che c’entra la trasparenza ? In realtà volevo dire le sue stesse cose… É assurdo che ci sia ancora gente come Gianni che ragiona così….

  16. Cari tutti,vi consiglio vivamente di provare la mozzarella di un certo “CASARO DEL RE” che si trova a Capua ,ormai a casa vogliono solo quella,vi dico che probabilmente ha qualcosa in più rispetto alle altre!sarà il fatto che sono anche grossi allevatori di bufala,ma faccio pubblicamente i complimenti a questo caseifici che a quanto pare sia presente anche negli aeroporti di capodichino e Fiumicino con il marchio loro tradizionale che é “FATTORIE GAROFALO”,e per chi come me viaggia spesso,non può non notare gli aerei pieni di gente che ormai acquista questa mozzarella per portarla in tutto il mondo!

  17. Vi consiglio di provare la mozzarella di bufala Masseria D’elia di Fonte di Roccadaspide in provincia di Salerno, ha una rivendita a Salerno zona Mercatello vicino caserma dei cc, e’ spettacolare, fatta a mano e non con i macchinari. Si vede e si sente la differenza con le altre mozzarelle.

  18. Confermo pienamente l’indicazione sul Caseificio “Masseria D’Elia”, in loc. Fonte sulla strada provinciale Capaccio-Roccadaspide, prodotti artigianali di qualità eccelsa . Siamo ai massimi livelli per qualità e gusto.

  19. Buon giorno a tutti,
    Avrei bisogno di sapere se qualcuna di questi ottimi caseifici organizza delle consegne al nord Italia per la precisione a Bardonecchia in provincia di Torino

    Ciao e grazie

  20. rispondo all’amico di prima, che parla di fattorie garofalo,e dico che per me è la numero 1,ormai quando parto da napoli la prendo sempre all’andata per portarla agli amici che me la chiedono,ma anche al ritorno per portarla a casa,in quanto non se ne trova più buona in giro per la campania.
    la consiglio vivamente!

  21. Ciao a tutti, dopo avere letto un po dei vostri commenti , mi permetto di chiedervi un consiglio .
    Se io avessi voglia di commercializzare sul Lazio una mozzarella di bufala (al di là della bellezza dei vari incantevoli luoghi di produzione) quale sarebbe la migliore mozzarella, e perchè?
    Ringrazio chiunque abbia voglia di rispondermi.
    Giuseppe

    • Quella che arriva puntuale, innanzitutto. Le ragioni del vendere in un mercato come quello di una grande città sono importanti. Poi ci sono le ragioni del gusto: meno salata. Ci sarebbero altre specifiche, ma queste due sono la partenza.

  22. Carissimi bazzico da oltre 30 anni la zona.La “via della mozzarella” di Paestum e’ favolosa per i gusti che incotrerete ovunque vi fermiate. Il granato, Vannulo, Barlotti di Torre di PAestum(oltre tutto potrete gustare una torta di ricotta e pera favolosa), i caciocavalli di SALATI,
    la famosa briosche calda con gelato (fatto ovviamente con latte di bufala),panna e innaffiata di cioccolato caldo e’ da estasi sia da Vannullo che al Granato. Sono sapori che rimangono indelebili nel cuore e nella mente.

  23. Mi piacerebbe avere notizie della Bianca di Paestum, visto che è l’unica mozzarella salernitana che riesco a reperire nel mio paese.

    • La migliore mozzarella della Piana del Sele e della Provincia di Salerno è quella della Perla del Mediterraneo. Esperienza diretta da una gran mangione di mozzarelle.

  24. non sono un’espertissima ma credo che Vannulo e Barlotti siano i migliori (almeno per me) solo che molte volte da Vannulo, nei mesi estivi, alle 12 è già finita mentre Barlotti garantisce sempre il prodotto. Da assaggiare in assoluto gli yogurth di Vannulo e le torte di Barlotti. Buona pure RIVABIANCA. Personalmente non amo le mozzarelle troppo salate secondo me nascondono il gusto

  25. io vorrei segnalare il caseificio “polito” sito alla frazione Mattine di agropoli aperto da circa 7-8 anni e gestito da 2 fratelli che utilizzano il latte proveniente dal proprio allevamento.

    • sono stato recentemente in questa zona del Cilento
      posso dire che non mi reputo un esperto
      ma per opinione personale dopo qualche giorno di assaggi comparativi
      tra i produttori citati ed altri l’emozione più importante l’ho provata
      da polito che non fa solo mozzarella

  26. Se devo essere sincero rivabianca quest anno l ho assaggiata varie volte e non mi è tanto piaciuta. Io aggiungerei alla lista caseificio la perla del mediterraneo. Davvero ottima mi lasciava davvero un bel sapore in bocca e la senza lattosio a mio figlio che è intollerante è piaciuta molto e non ha avuto nessun problema. Complimenti anche vannullo e granato.

  27. Trovo molte differenze di gusto e sapore di tutti i Nostri caseifici che producono in zona mozzarella di bufala:
    -OGGI LA TROVI BUONISSIMA
    -DOMANI LO STESSO PRODOTTO LO TROVI SCHIFOSISSIMO
    -PERCHE’ SUCCEDE QUESTO?

    • Perché o la conservi male,tipo in frigo o troppo al caldo,dipende dalla stagione,o la qualità del latte e pessim a e vanno subito a male…chiedete sul sito del consorzio mbc dop se ne sanno qualcosa,magari dai tanti controlli che fanno nelle stalle qualcosa vi sapranno dire hahaha

  28. Buon giorno, avete lodato la mozzarella di bufala di Capaccio Paestum, purtroppo a breve verrà realizzata in quell’area un inceneritore!!!! Su change.Org, cercando Paestum trovate una petizione x scongiurare questo scempio. Ci serve una solo una firma x alzare la voce. Grazie a tutti.

  29. Buon giorno, avete lodato la mozzarella di bufala di Capaccio Paestum, purtroppo a breve verrà realizzata in quell’area un inceneritore!!!! Su change.Org, cercando Paestum trovate una petizione x scongiurare questo scempio. Ci serve una solo una firma x alzare la voce. Grazie a tutti.

  30. volevo sapere che fine fanno i vitelli maschi che nascono nelle vostre aziende !!!se è vero quello che si dice!!!!! io mi rifiuto di mangiare la mozzarella di bufala !!!!!se è così sarebbe meglio chiudere e coltivare pomodori –saluti

  31. Scusate voi di “SCATTI DI GUSTO” Ma questa classifica chi l’ ha stilata? Una commissione indipendente e obbiettiva o il portafogli di quei caseifici??? 😉

    • Secondo me l’hai azzeccata in pieno!! Chi ha stilato questa specie di classifica probabilmente non capisce niente di mozzarella oppure (sperando che sia in buona fede!) si è basato sul suo gusto personale.
      Non dimentichiamo che “la via della mozzarella” è la Ss 18 che attraversa quasi tutti i comuni della piana del sele e non solo Capaccio-Paestum, ma anche Pontecagnano, Bellizzi, Battipaglia
      Quindi avrebbe dovuto ricordare che oltre i caseifici noti “agli onori della cronaca” lungo questa strada tra ci sono tante piccole realtà che offrono un prodotto qualitativamente superiore e con caratteristiche, quali il gusto, la sapidità e la consistenza che variano a seconda dell’artigiano che la fa.Per cui consiglio allo “scrittore” che, tra l’altro mi sembra più interessato a scrivere poesie più che a stilare una classifica veritiera,di fare un giro più a largo raggio e di evitare condizionamenti “esterni”

  32. Per non dimenticare i caseifici storici villecco,Esposito,di benedetto d anzilio di lascio,sono loro ad aver fatto la storia della mozzarella nella piana del sele !!!

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