Signorini vince l’Auditel con la Notte degli Chef. Ora sono salsicce vostre

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Niente esperti di salsiccia su Rai2 che ha mandato in onda il rifritto delle 2 puntate della miniserie Mai storie d’amore in cucina ad opporsi al teatrino orchestrato dal maître a imbordeller Alfredo Signorini, colui che ha messo sullo stesso piano Santa Maria Goretti e Ruby Rubacuori. Nulla hanno potuto il Maresciallo Rocca/Gigi Proietti nè la resuscitata Stefania Sandrelli dal botto della macchina di qualche serie fa. Si vede che la frequentazione di Viterbo (saranno andati alla Torre di Ciavattini?) non è bastata.

Il mefistofelico pelato, sempre pronto al doppio senso che fa impazzire noi giovani teledipendenti (?!), qualche addicted del Viagra e un po’ di wannabe in menopausa, ha sbaragliato la concorrenza con 3,4 milioni di telespettatori compreso l’evergreen Superquark!

A questo punto ci può salvare solo un video della Sora Cesira che ha ispirato Davide Oldani per il famoso Comò che tanto ha conquistato Bocchetti nelle sue sensazioni a caldo quando ancora le piastre a induzione potevano bruciare qualche chiappa di passaggio 🙂

5 Commenti

  1. Potevano mettere anche la Parodi e la Clerici. Lo strano è la mancanza di uno chef donna. Forse Oldani non avrebbe gradito?

  2. ha risposto a FrancescA: Isoardi tutta la vita. Al posto della Canalis avrei visto bene la Ilary Blasi. Almeno è più in carne e tra una telefonata e l’altra mangerà qualcosa 🙂

  3. lo so, lo so, ho sbagliato. avrei dovuto bere l’amaro calice perché per parlare bisogna prima essere informati… magari un sorso lungo, che intossica ma non avvelena. invece non ce l’ho fatta. pochi secondi sono bastati per portare il mio livello di intolleranza ai minimi storici. forse ho beccato il frame peggiore della puntata… forse la mia cena alle 22 a base di zucchine bruciate e tonno in scatola dopo una giornataccia di lavoro piena non avrebbero messo di buon umore nemmeno un asceta ma, chiedo, che senso ha uno spettacolo del genere? comunque il pulsante rosso del telecomando ha funzionato in tempo reale e mi sono sentita meglio.

  4. Il fattore Auditel lascia il tempo che trova…gioca molto la curiosità e la speranza di vedere qualcosa di nuovo. Confido ,nonostante tutto, nel “buon gusto” degli spettatori…piuttosto che assistere a certi “teatrini” è meglio spegnere la TV e leggere un libro. Su Signorini si tralascia il commento, come ha detto giustamente Bonilli, per carità cristiana!

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