Mitterrand lancia in tv la nuova festa nazionale della gastronomia francese

Mitterand e la festa nazionale della gastronomia francese

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Mentre l’Italia taglia le feste, in Francia si celebra alla grande la nuova Festa nazionale della gastronomia francese. Il 23 settembre, Frédéric Mitterrand, ministro della Cultura del governo Sarkozy e nipote dell’indimenticabile Presidente François, apparirà sugli schermi televisivi di M6 nel programma “Un dîner presque parfait“.

Una data da sottolineare, questa prima giornata dedicata alla cucina d’Oltralpe, istituita dopo la sua inclusione nella lista dei beni Patrimonio dell’Unesco . Per festeggiare  la quale scenderanno in campo scuole di cucina, fornitori alimentari e 80 mila ristoranti con relativi chef che lasceranno aperte le porte delle cucine ai visitatori che vorranno fare capolino.

Una grande festa con la quale la Francia, dopo i risultati ottenuti a livello internazionale con il riconoscimento dell’Unesco, sferra l’ennesimo attacco a favore della sua gastronomia, perno dell’identità nazionale, da anni minacciata nella sua condizione di leader incontrastato.

Occorreva una celebrity molto speciale per affiancare i candidati “normali”, quelli che ogni giorno, alle 17,30, dal lunedì al venerdì, spadellano e sforchettano davanti alle telecamere del canale M6 per preparare raviolis, croissants, crème brûlée e fondant. La scelta è caduta su Fréderic Mitterrand, scrittore, attore, registra e attivista gay, figura a metà strada tra il mondo dello spettacolo e quello della politica. Che ha già girato le scene, a luglio, nella prestigiosa location del ministero della Cultura.

Appuntamento al 23 settembre, allora, quando Mitterrand preparerà per il popolo televisivo un intero pasto a base di piatti che “gli ricordano l’infanzia”. Sarà lui a fare la spesa, come prevede il format, a cucinare sui fornelli del ministero, ad apparecchiare tra i sontuosi saloni del Palais-Royal e ad accogliere gli invitati sulla soglia (sempre del ministero).

Ulteriori notizie sono sul portale del Ministero dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria qui e qui.

[Fonte: lemonde.fr, terrafemina.com Foto: lemonde.fr, plusbellelatele.fr]