Educational Pizzeria Fratelli Salvo. Pizza di alta qualità

Tempo di lettura: 1 minuto

Metti un invito a pranzo per una “pizzata” alla Pizzeria Fratelli Salvo, a San Giorgio a Cremano (in provincia di Napoli), aggiungi un gruppo di 51 persone tra giornalisti, blogger ed appassionati di pizza, ed è fatta!

Nasce così l’educational che ha portato ad assaporare il meglio che la Pizzeria Fratelli Salvo, pizzaioli da ben tre generazioni, potesse offrire.

In pole position i famosi “fritti” da antipasto, costituiti da frittatine di maccheroni (a dir poco superlative), crocchè, paste cresciute e i famosi “scagliuozzi” (tranci di polenta fritta).

Si aprono poi le danze con le pizze tanto attese: impasto con farina Caputo, dodici ore di lievitazione, latticini di bufala del Caseificio Bellopede, olio extravergine di oliva.

Si parte dalla pizza classica per antonomasia, la regina delle pizze, la Margherita, dall’impasto molto sottile, ma ben profumata dal basilico.

La seconda sfornata vede come protagonista la Marinara, arricchita da alici fresche del mercato e dai pomodorini del piennolo di Casa Barone (la mia preferita). Non ha particolari pretese, Salvatore Salvo, che si “limita” ad arricchire le pizze tradizionali con pochi ingredienti di qualità.

E’ la volta poi della Margherita al filetto, ormai un altro classico dei menu napoletani, con i pomodorini del piennolo e mozzarella di bufala. Con la quarta pizza, Salvatore ha voluto onorare la tradizione culinaria campana con il “contorno” per eccellenza, le melanzane a funghetto.

Si chiude in bellezza con un ripieno fritto da far invidia ai migliori artisti del settore.

Per non farsi mancare nulla, il pasticciere Attanasio, pur non potendo presenziare fisicamente all’evento, ha inviato un vassoio ricco di mini sfogliatelle ricce e frolle.

Pizzeria Fratelli Salvo. Largo Arso 10/16. San Giorgio a Cremano (Napoli) Tel. +39 081.275306

9 Commenti

  1. Grande giornata e grande pizza! Grazie a tutti i partecipanti e alle tue belle foto. I fratelli Salvo sono stati davvero bravi! Spero ci sia un nuovo incontro… alla prossima!! 🙂

    (per me una delle meglio margherite dell’anno :-P)

  2. ciao a tutti, faccio parte di una comunity di appassionati di pizza e a meta’ ottobre scenderemo a Napoli per una giornata degustazione , e la prima tappa sara’ dai Salvo , mi piacerebbe sapere quacosa in piu’ sulle loro pizze , sopratutto da chi ha avuto la fortuna di assaggiarle !

  3. ciao , ho fatto questa domanda perchè dal sito della pizzeria Salvo ho visto foto che raccontano pizze strepitose , ma ad esempio anche la storica pizzeria da Michele dovrebbe rappresentare l’alta qualita’ nel fare la pizza ma ultimamente ho sentito diverse persone insoddisfatte delle pizze mangiate che definivano gommose etc… morale della favola ci stiamo chiedendo quali siano le pizzerie che realmente continuano a tenere alta la qualita’ , e Salvo ci è sembrata una di queste .

    dovrebbe essere la ns prima tappa per poi tornare in centro Napoli e dedicarci a qualche assaggio sparso ( stomaco permettendo ! ) , cmqstiamo ancora definendo il gruppo!

  4. ha risposto a jaws:

    Dalla mia personale esperienza (era la prima volta che mangiavo la pizza al locale), ho trovato l’impasto estremamente soffice ed idratato, forse uno deglil esempi più “classici” di pizza napoletana. Cornicione ben lievitato e “maculato”, inoltre al morso la pasta risulta “scioglievole” e quasi soffiata. Dopo le prime due tipologie però (Margherita e Marinara) ho avvertito un cambiamento che delineava una pasta più “tenace” e meno scioglievole, probabilmente dovuta alla temperatura e alla maturazione eccessiva delle pallette… la pizza fritta rimane invece davvero un esercizio sorprendente a partire dalla frittura fino al ripieno con ingredienti diqualità… insomma davvero un prodotto notevole che è costato ai Salvo anni di “sperimenti” (così mi è stato riferito dall’altro fratello Ciro Salvo).. Da provare assolutamente tra le pizzerie napoletane, mentre quella del Presidente ancora mi manca 🙂

  5. Secondo il mio modesto avviso, i fratelli Salvo sono una garanzia per la pizza e non solo: ieri è stata data dimostrazione di una grande preparazione alle spalle di tutto ciò che poi è stato mostrato. Per quanto riguarda la tradizione, beh alcune pizzerie “storiche” probabilmente non sono più quelle di una volta, noto delle differenze proprio nella preparazione degli impasti, le tecniche si sono velocizzate, si sono modificate, quindi è improbabile trovare un prodotto uguale a quello di qualche anno fa. Ciò non toglie che la qualità dei prodotti utilizzati come condimenti è migliorata notevolmente, sempre a mio avviso, l’importante è coniugare un buon impasto con degli ottimi ingredienti che fanno la differenza, per cui bisogna sperimentare gli impasti, seguire le nuove tendenze gastronomiche ma allo stesso tempo, come fanno proprio i Salvo, non distaccarsi dalla tradizione

  6. Dora sono d’accordo su tutto quello che hai detto tu…. 🙂 hihihihihih
    Salvo 4 ever …………..my favourite naples pizza !!!

  7. ha risposto a jaws:
    Vi sembrerà strano quello che vi dico, ma se volete assaggiare una delle pizze che si rifanno ai canoni del vero impasto napoletano, dovete recarvi a Torre Annunziata (25 km da Napoli) dove al locale “Massè” , troverete Ciro Salvo, che consentirà di assaggiare un prodotto davvero di alta qualità: scioglievole,soffice, ma soprattutto digeribilissimo (tutte caratteristiche che difficilmente si ritrovano insieme nelle numerose pizzerie presenti a Napoli)
    Salvatore Kosta

  8. dalla foto il ripieno fritto mi sembra leggero, bolloso(quindi pasta leggerissima a mo’ di chiacchera carnevalesca…)e secondo il mio modesto punto di vista c’è anche un pizzico di sugna. Chi può dirlo…anzi…chi può dirmelo??
    Complimenti ai Salvo’s!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui