Dimmi se il tuo sogno è la modella s-vestita di cioccolato

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Non voglio essere frainteso, ma se ami il cioccolato e al Salon du Chocolat a Parigi mettono su una sfilata che quest’anno è in un’ambientazione burlesque et décadent in cui una ventina di personaggi sfilano ricoperte di cioccolato (uhhhhh, guardate le differenze di stile con le foodblogger nude al cioccolato), i tuoi ormoni si mettono in movimento. La miscela cioccolato-moda-modella diventa esplosiva e il moto compulsivo di prenderle a morsi (le tavolette, suvvia) è irrefrenabile.

Oh, mica una cosa da lap dance di terz’ordine o da Pigalle in dismissione. All’anteprima di questa sfilata di moda effimera c’erano due ministri della Repubblica Francese, Pierre Lellouche et Frédéric Lefebvre, e il sindaco di Parigi Bertrand Delanoë (siparietti pubblici, non di palazzo, malpensanti!)

Come fermare la bavetta cioccolattosa che monta all’angolo della bocca guardando la presentatrice TV Karine Ferri che (volontariamente, non involontariamente) dà una bella botta alla sua gonna (il video se vi va di vederlo è al minuto 2:40) per restare in minigonna? Malin, maliziosa.

Non è una disavventura, è una provocazione bella e buona alle papille: tutto quel cioccolato che va giù…. Poi ci si mette anche Clara Morgane che smonta le ciliegie dal reggiseno e le assaggia! Assassina…

Si divertono a provocare sull’invito di Valentina del Pearls che apre la sfilata con un numero burlesque (e vestito di Patrice Chapon e Léon Rose Magma). E anche irriverenti: Tiga, animatrice su France O (la prima a sinistra in alto) rappresenta la “Religiosa di cioccolato” di Caroline Chhu e Jean-Paul Hévin. Alla omologa Fiera di Roma (il Salone del Cioccolato si tiene fino al 24 ottobre a Porte de Versailles) sarebbe difficile rappresentare questo tema senza aprire uno scontro istituzionale-diplomatico.

Maglio passare al cioccolato d’attacco con le amazzoni.  Chi non vorrebbe fare un corpo a corpo per l’ultima pralina con Cindy Fabre (Miss France 2005, in alto a sinistra) o spezzare la tavoletta in segno di pace con Laurence Roustanjee che indossa un abito di Manon Bresson-Cancel e Jean-Marc Rue per Monsieur Chocolat (in basso, a destra)?

Capito, cultori dell’eleganza. Come vi sembra il cappello matto e rosso di Malika Ménard, Miss France 2010, che indossa un corpetto cioccolattoso di Vincent Lechevalier e Eva Racheline per Monbana? O forse vi andrebbe di sfogliare la Forêt Noire che la rossa Blandine Ballavoir indossa per Des Lis Chocolat?

Beccati tutti a leccarvi le dita! Tutti con Dorothée Kristy, Madame La Marquise, con la sua veste di Christian Courcelles e Maison Bonnat. E posate i macarons sui banchetti (non li vedete? Ingrandite queste foto, parbleu).

Che bel post maschilista. Ora date uno sguardo ai maschietti con il commentatore Philippe Candeloro che deve giocare con il burqua o Jean-Philippe Doux, cronista della TV M6, che fa Charlot con il micro cono in mano e l’acchiappantissimo modello indiano Satya Oblete con i cigni sulle spalline e ditemi se si poteva scrivere qualcosa di diverso.

Ma, soprattutto, NON fateci sapere se comprereste un vestito di cioccolato per la vostra dolce metà mentre io penso a una conduttrice della tivvù nostrana che sarebbe stata bene al posto della italo-portoghese Karine Ferri.

I ciocco-moda

Foto: Julien Millet, Salon du Chocolat

[Link. repubblica.it]

 
(Big Picture: le foto possono essere ingrandite cliccando sull’immagine preferita. Si attiva anche la galleria con le freccette)
 

6 Commenti

  1. bella l’idea peccato lo stile un po’ debole.
    cibo sprecato su donne oggetto?
    avrei preso delle donne stile geisha o bambole giapponesi vestite di cioccolato ricoperto di foglia d’oro -visto il costo odierno dell’oro-
    e poi avrei fatto in modo che si rompesse in mille pezzi cadendo sul pubblico o per terra…
    cadendo per terra forse il pubblico si sarebbe chinato a raccoglierlo – gesto proibito in una sfilata 😉

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