Toto-chef. Nuovi ristoranti per De Bellis, Baldassarre, Luotto

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Gastrofanatici capitolini iniziate ad aggiornare le mappe dei ristoranti gourmet. La più importante variazione di indirizzo è quella che vede protagonista Dino De Bellis. L’oste di periferia che è cresciuto nel corso della stagione 2010-2011, come testimoniano il +2 in Guida del Gambero Rosso (con l’aggiunta del Premio Qualità/Prezzo) e il successo dietro le quinte di Cuochi e Fiamme su La 7, lascia L’Incannucciata. La proprietà del ristorante di Prima Porta ha deciso di miscelare trattoria low-low cost e ambizioni gourmet in una bevanda che a De Bellis è risultata indigeribile. Per cui armi e bagagli si dovrebbe trasferire al 25, il ristorante di Corso Francia, ex Ortica, che ha aperto per 2 mesi quest’estate per poi decidere di affidarsi a uno chef in grado di traghettarlo dalla ristorazione anonima a quella di autore. E Dino De Bellis dovrebbe essere il pilota dell’operazione che prevede anche una rosticceria gourmet. La zona Fleming, quindi, si arricchirebbe di un nuovo indirizzo gourmet praticamente di fronte all’Acquolina di Terrinoni.

Altro giro, altro ristorante. E’ finita ancor prima di iniziare l’avventura di Andy Luotto, lo chef dell’Altra Domenica che spesso si vede in coppia proprio con Dino De Bellis, a Villa Mercede a Frascati. Inaugurazione prevista ad ottobre (21/22), come recita il sito, per il “Là da Andy Luotto”, ma i programmi sono cambiati. Niente veranda panoramica perchè Andy Luotto sarà una delle chef-star su cui punta Eataly di Oscar Farinetti. Il “centro commerciale” del gusto aprirà i battenti ad aprile e la conferma arriva direttamente dal Campidoglio. Data ancora da decidere, ma dovrebbe essere il 21 aprile, il Natale di Roma.

Se a Ostiense i ritardi dovuti a contratti di affitto e affini sono ormai superati, un inaspettato cambiamento arriva da Sud-Est. Il Salotto Culinario perderebbe Adriano Baldassarre che in un lampo ha portato il ristorante di Via Tuscolana a 80 sulla Guida del Gambero Rosso in appena 6 mesi. Destinazione, la cucina dell’Open Colonna in crescita costante di clienti o più probabilmente al resort Vallefredda a Labìco.

Massimiliano Sepe, invece, sarebbe in trattativa per prendere il timone del ristorante Pier Ventuno all’Eur (Via Benedetto Croce) che ha aperto il 12 ottobre ma dovrebbe ancora fare l’inaugurazione ufficiale. Nella proprietà c’è Felice al Testaccio e ai fornelli ci sono Roberto Franzin ex-ilSanLorenzo andato via dopo una gara di brodetti e Alessandro Tiscione. Repubblica Roma sabato l’ha data per cosa fatta, ma così non è.

Eataly Roma è sempre più attrattore di rumors e le voci aumenteranno con l’approssimarsi dell’apertura e della maggiore conoscenza del layout del grande spazio. Sarebbe clamorosa, se venisse confermata, la voce che vorrebbe Roy Caceres in procinto di trasferirsi all’altro capo della città e risolvere il rebus del ristorante centrale (Andy Luotto è accreditato della gestione della cucina romana dopo l’impossibilità di vedere Arcangelo Dandini a via Ostiense) cui molti avevano indicato come soluzione Salvatore Tassa (e continuano a indicarlo in forza del nuovo menu unico che potrebbe lasciargli il tempo di gestire una macchina complessa a Roma). Tramontata l’ipotesi di mettere sul ponte di comando Cristina Bowerman alle prese del sold out costante del Glass e ora impegnata anche sul versante del nuovo progetto di Prati, Roy Caceres diventerebbe una possibilità concreta visto che Metamorfosi si è accaparrato un sous chef di tutto rispetto come John Regefalk. A meno che il rumor non riguardi lo svedese di Roma per un posto nei ristorantini in cui arriverà una sorpresa dalla Costiera Amalfitana. A dimostrazione che Eataly Roma sarà per un po’ di tempo il caposaldo dell’espansione verso il Sud.

Capitolo panini. Anzi, ‘ino, ossia il panino fatto persona in quel di Firenze. Nessuna paura per i frequentatori in riva all’Arno, Alessandro Frassica non lascia il triangolo gourmet vicino agli Uffizi. Ma con Marco Ledda del gastrocool Settembrini è in trattativa spinta per l’apertura di un punto panino nella via del gusto capitolino. Principale indiziata come location, la farmacia che voci ben informate vogliono sia entrata nella galassia Settembrini. Vedremo se si risciacqueranno i panni(ni) nel Tevere (metaforico, eh!).

[aggiornamento] Altra notizia, confermata nel pomeriggio al Cooking Art x Roma, Riccardo Di Giacinto di All’Oro seguirà il Pastificio a San Lorenzo. Sarà una rivoluzione?]

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- lunedì, 24 ottobre 2011 | ore 17:00

35 commenti su “Toto-chef. Nuovi ristoranti per De Bellis, Baldassarre, Luotto

  1. :)) bene Mr de Bellis…..dato che una settimana fa’ volevo veni’ a rifocillarmi da te e Roma ,sai, non e’ che mi sta’ proprio dietro l’angolo, sta’ volta sapro’ dove trovarti !!! nun pozzo mica spetta’ Vico pe’ magna’ qualcosa de tuo!!!! in bocca al lupo Dinone!!!

  2. Ma nemmeno fosse il calciomercato estivo… che rivouzione!
    Ovviamente mi unisco ad un grosso in bocca al lupo per il mitico Dino, che non vedo l’ora di rivedere!!!
    A proposito, Dino, facci subito sapere quando sarai defintivamente operativo, così ti veniamo subito a trovare!!!
    Interessante anche il trasferimento di Massimiliano Sepe in una zona che non offre molto dal punto di vista gatronomico…
    Da Metamorfosi sono stato recentemente ed è a mio giudizio un’esperienza da non perdere, speriamo di continuare a seguire la sua arte…
    A questo punto non vedo l’ora che apra Eataly!

  3. Brutta notizia quella di Baldassarre. Lo preferivo al Salotto, dove poteva fare la sua cucina a prezzi ragionevoli. All’Open farà il secondo di Colonna, con la cucina di Colonna ai prezzi di Colonna. In pratica scomparirà nuovamente dalla scena, oppure ho capito male?

  4. ha risposto a Riccardo I.: Concordo. Se poi andrà al Relais di Labico peggio mi sento. Ma a tal proposito ho una curiosità: ma chi ce va in un relais a LABICO? Che c’è a Labico? perché una coppia di innamorati o dei ricchi turisti stranieri dovrebbero andare a dormire lì? Magari sarà un successone, io non capisco niente di commercio. Ma così, a occhio brrrrr

  5. ha risposto a Fabrizio Vicari: Oggi è sul set di Bentornato Nero Wolfe, la serie tv in 8 puntate che andrà in onda su Rai ed è prodotta dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi di cui puoi leggere qui.

    Dalla sinossi sappiamo che: Sono la mente e il braccio (cioe Nero Wolfe e Archie Goodwin), a cui si aggiungono mani, gambe e piedi. Rispettivamente, le raffinate appendici di NANNI LAGHI, chef di casa Wolfe in quotidiana lotta col principale per la preparazione della pietanza settimanale.

  6. ha risposto a Scatti di Gusto:

    avete mai sbirciato il libro con le ricette di Nero Wolfe (il cuoco si chiamava Fritz Brenner ed era svizzero)?
    direi che non si addicono allo stile mediterraneo di Andy Luotto

    giustamente in questa fiction liberamente ispirata all’originale hanno deciso di cambiare nome al cuoco

    e comunque non vedo l’ora di vederlo all’opera, sia in TV che soprattutto dal vero!

  7. Mi sbaglio o scatti di gusto sta diventando come novella 2000….noiosissima questa rubrica e questi articoli sul toto scommesse chef…. ma scrivere di coxe serie no??????? Che palle…..

  8. E’ ufficiale: dal 17 novembre Baldassare ha lasciato il Salotto Culinario e opererà presto al resort Vallefredda a Labìco, di Colonna. 🙁

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