Panettone-Casadonna-2011-Niko-Romito-9

Saranno solo 300 i fortunati che potranno aggiudicarsi un panettone di Niko Romito, i primi usciti dal nuovo CasaDonna di Castel di Sangro.

La blogosfera degli appassionati di gastronomia è andata in tilt sabato quando lo chef abruzzese ha annunciato su Facebook che era partita la prima produzione limitata del panettone.

Quindi ha fatto seguito la confezione con il filo rosso notato anche sull’invito per la prossima Cena a 4 Mani * da Marzia Buzzanca (lunedì 12 dicembre. Percorsi di Gusto. L’Aquila).

Infine, la domanda retorica “Belli?” con una parte dei 300 panettoni a testa all’ingiù.

E via tutti a sbavare provando ad immaginare se e come il re dell’estrazione abbia potuto sintetizzare al massimo il piacere del panettone…

Noi lo abbiamo chiesto a Niko Romito. E abbiamo scoperto che…

Il panettone di Niko Romito

Il panettone che prepariamo è di tipo tradizionale e prevede 4 lievitazioni.

Il lievito madre utilizzato arriva dal mosto. Niko utilizza un lievito fortissimo rinfrescato 4 volte, una volta ogni 3 ore, prima di entrare nell’impasto. Il tempo necessario per realizzare il panettone CasaDonna varia dalle 62 alle 66 ore.

L’impasto base lievita a 30° per 16 ore. Farina, crema pasticciera, burro, zucchero, tuorli d’uovo, vaniglia, sale, uvetta candite, arance. Gli ingredienti sono tutti 100% biologici.

E non potrebbe essere altrimenti. Infatti, le arance candite sono prodotte direttamente nelle cucine di CasaDonna. 1/2 litro di acqua, 1 kg di zucchero e 1 kg di arance sono utilizzate per distillare un succo di arance trasformato in una gelatina (con sola aggiunta di pectina dalle bucce delle mele) che in un barattolo da 450 grammi accompagna il panettone. Sono le stesse arance le cui scorze ritroverete nel panettone candite. Una personalizzazione vasetto-panettone che non può prescindere da una materia prima biologica.

L’impasto riposa 1 ora sul banco prima di essere diviso in palle da 1 kg. Un’altra mezzoretta e poi nello stampo di cartone.

La terza lievitazione prende dalle 6 alle 10 ore ed avviene a una temperatura di 27°. È la fase in cui l’impasto si gonfia.

Nell’ultima, 6 ore a 18°, si stabilizza il burro e quindi si procede alla cottura a 180° per 50 minuti.

Infine, il passaggio “spettacolare” in cui i panettoni sono infilzati e girati a testa in giù per evitare che la cupola si afflosci. Sono necessarie circa 10 ore per il raffreddamento.

Dove acquistarlo

I panettoni possono essere acquistati direttamente a CasaDonna. Il consiglio è di prenotare chiamando CasaDonna al numero 0864.69382. Il prezzo del panettone (1 kg), comprensivo del barattolo di gelatina di arance di 450 grammi, è di 45 €.

* Date uno sguardo alla locandina della Cena a 4 Mani.
Poiché il menu sarà a sorpresa NON è escluso (che vuol dire che è sicuro) che il panettone sarà una delle sorprese. 🙂

[AGGIORNAMENTO] Qui potete leggere dell’assaggio del panettone di Niko Romito.

23 Commenti

  1. Perché dire il più buono se non l’avete ancora assaggiato?questa campagna pro romito è palesemente di parte e per nulla corretta nei confronti degli altri proffesionisti,io comunque me lo faccio in casa nello stesso modo e spenderò si e no max 5 euro, trovo scandaloso 45 euro x tutto ciò!!come mininimo la metà andrebbe devoluta in beneficenza!!

  2. Hansen Hansen Hansen …
    Hai provato ha criticare Romito prima su Papero Giallo, dopo che Bonilli lo aveva esaltato , poi sul gambero rosso, ora qui..
    E tutta la stampa italiana e’ palesemente di parte … Ma tutti tutti..
    Invidia e ‘.. Ma tanta..
    Per tutto quello che Romito sta facendo per il centro sud il panettone lo pagherei pure 100 euro e poi vuoi un brand caccia i soldino..
    Hansen ma volevi fare il cuoco da grande ?
    Parli di correttezza

  3. Il fatto che non sia stato assaggiato la dice lunga..sono solo un appasionato di eno-gastronomia senza nessun interesse sotto,e che trovo non corretta la pubblicità che fate ad uno chef che è su un buon livello come tanti altri in Italia di cui però non se ne parla mai…o quasi..tutto li,nessuna congiura nessun invidia

  4. E chi l’ha detto che non lo abbiamo assaggiato? Io per esempio ieri più che assaggiato me lo so’mangiato! 😀

  5. Se c’è qualcuno di ridicolo è chi compra un panetto a 45 euro solo perché firmato
    come direbbe Sgarbi
    capre
    capre
    capre
    capre
    capre
    capre

  6. Vorrei sapere i prezzi di un panettone artigianale da kg. , tipo fabbri, massari, perbellini, etc.. E il prezzo di questo di casadonna senza gelatina di arance.

    Hansen tu sei da ricovero. Immediato. Fai più sesso e ti rilassi.

  7. E’ troppo elevato un panettone che costa 45 €? In assoluto bisognerebbe rispondere di sì.

    Ma occorre tener presente che Niko Romito propone qualcosa di diverso. La gelatina che accompagna il panettone (e che viene prodotta con le stesse arance che forniscono le bucce per i canditi) da sola avrebbe un prezzo elevato: se andiamo a vedere quanto costa un barattolo biologico spenderemo tra i 5 e gli 8 € per confezioni di circa 350-400 grammi (e qui metto un esempio a caso).

    Il prezzo in questo caso è dato anche dall’esclusività del prodotto che è limitato a solo 300 pezzi (ma viste le richieste, Niko potrebbe produrne altri 100).

    Trovo anche fuori luogo le polemicucce sulla beneficienza. Niko ha messo a disposizione la sua struttura per una cena a favore dell’ospedale Santobono. Non è che possiamo andare di peana un momento prima e poi giocare a terminator un secondo dopo.

    Se il panettone varrà l’acquisto lo sapremo dopo averlo assaggiato. Poi penseremo se acquistarlo nuovamente l’anno prossimo (se saranno un’altra volta in produzione).

  8. Hansen…….rilassati…..questo e’ un prodotto artigianale…..con materia prima di altissimo livello…il prezzo e’ congruo…..se vuoi spendere di meno puoi prendere Motta…Bauli….Balocco……senti a me….se non riesci a capire questo…lascia perdere….

  9. mi sembra che per fare 300 panettoni Niko abbia fatto lavorare un pò di persone in cucina tra l’altro….
    oltre tutto il resto!
    Non resisto…
    Hansen tu le arance le farai sbucciare a Gretel così risparmi sulla manodopera?

  10. ha risposto a Hansen: Io il panettone di Niko l’ho mangiato ed era fantastico.. non solo ho speso molto bene i miei soldi ma se fosse stato possibile ne avrei comprati altri 10 da regalare a chi come te non capisce la differenza tra un panettone qualsiasi e un piccolo gioiello di gastronomia che puoi portare a casa e gustarti con calma…. i tuoi commenti sono talmente idioti e frutto di una mente malata che cova invidia e frustrazione che non vale neanche la pena di contraddirli… perciò un consiglio… continua a cucinarti da solo tortelli e panettoni, risparmia i tuoi soldi e soprattutto risparmiaci i tuoi sproloqui senza senso….!

  11. Caro hansen,
    Penso che buttare i soldi dalla finestra non sia comprare a € 45,00 un panettone di Niko Romito,che di “buon livello” come lo definisci tu,ma acquistare la guida dei Bar D’Italia del Gambero Rosso per leggere a caro prezzo le improbabili recensioni sui bar della nostra regione opera di sedicenti critici enogastronomici e delle loro consorti….. Sono soldi spesi bene. FIDATI..

  12. Povero hansen, lo state massacrando solo perché ha espresso un dubbio, vi scordate sempre che siamo in democrazia. Sono sicuro che il panettone casa donna sia buonissimo, ma come lo sono anche perbellini (20 euro), marigliano (30 euro), massari (28 euro), etc etc etc

  13. ha risposto a Giulio cesare: Che diamine c’entra la guida bar? Qui o si dice con nome e cognome o si tace… Critici, mogli, recensioni??? Boh! La maldicenza è un refolo gentil…

  14. Non ho assaggiato il panettone di CasaDonna ….ma mi sembra che qui e’ palese che si sta di parte…….sicuramente è buono ma leggendo i commenti mi sembra che si stia esagerando nel dire che sia il migliore panettone in circolazione……per fare una prova bisognerebbe bendare una ventina di persone e farle assaggiare una decina di panettoni a partire da quelli artigianali a quelli industriali…solo li si potrebbe scoprire a palato quale sia il migliore panettone…proviamo

    • ha risposto a DONATO: Panettone molto buono ed il titolo era riferito all’interesse della blogosfera (in pratica lunedì 5 dicembre lo avevano assaggiato in pochissimi). Il migliore dopo gli assaggi in un mese resta quello di Alfonso Pepe seguito a ruota da Iginio Massari.

  15. io l’ho provato mi aspettavo di meglio troppa vaniglia ………..disgusta un po
    meglio il panettone alle castagne di fillipi

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