Foodblogger. Il meglio della settimana. 2 gennaio 2012

Tempo di lettura: 4 minuti

Tendenze del nuovo anno. Possibile che gugolando tra tutte le ricette di Natale non sia nemmeno uscito un accenno a qualcosa di veramente trendy? Bisognerebbe portarla nel 2012. O lasciarla nel 2011. Si sarà inceppato l’algoritmo di Google o il mio computer. Propendo per la seconda e forse non sta bene nemmeno Chrome.

Cupcakes in 200 modi. Libro più prova

Lunedì 26 dicembre. Oddio sarebbe festa anche oggi. Ma Luisa su Il Mondo di Luvi ha appena sfornato i cupcake. Va bene, direte voi, sono peggio dei macarons, in super voga e quindi da lasciare al palo e non fargli passare la linea spazio-temporale del 31/11. Solo che questi sono salati e la descrizione dei 20 parenti che cucinano stretti stretti mi diverte. Metto da parte, sicuro che la ricetta possa essere utilizzata (il libro non lo so). Il commento invoglia: “La ricetta è molto precisa e consiglia di riempire i pirottini di composto al massimo fino a metà. Crescono poco ma vi assicuro che nonostante l colore non sia invitante il sapore e la consistenza sono ottimi. Ne abbiamo fatti di diversi spessori e alla fine i più piccini sono i migliori”.

L’incultura alimentare è sotto la lente

Martedì 27 dicembre. Una delle mie letture scientifiche preferite insieme al blog di Dario Bressanini. Parlo di Trashfood, il Randomestrale di Incultura Alimentare curato da Gianna Ferretti, docente presso l’istituto di Biochimica della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione dell’Università Politecnica delle Marche. Quest’oggi c’è il quiz dell’etichetta, Et.chettibus, che chiede: “Cosa fanno insieme alcool idrato, aromi, coloranti E 102, E124 e E110?”. Una schifezza. Marcantonio è più preciso: Punch al mandarino. E vince l’omaggio. Non vi perdete Gianna Ferretti, mi raccomando.

Gli auguri senza commenti e link sono validi?

Mercoledì 28 dicembre. Man mano che si avvicina la data limite della fine d’anno mi viene in mente una descrizione di un libro di tanti anni fa: Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine di Eric Malpass con i protagonisti Nonna, prozia Marigold, la Momma e il Poppa. E il bambino terribile Gaylord. Che si dispera per il volatile finito in forno, mentre ci si accorge che è trascorso un altro anno dal bicchiere sorseggiato in solitudine davanti al camino. Tutto divertente tranne questa scena. Il problema del virtuale è non conoscere le persone e quando non postano per un certo tempo senza avvisi non sai cosa pensare. Non capitavo su Io da Grande da un po’ di tempo, ma oggi è uscito un post di Auguri. Ricambio mentalmente, senza commentare. Non vale per i link ma me ne farò una ragione.

Daresti un’occhiata al mio blog?

Giovedì 29 dicembre. Mi scrive Anna Ippolito del blog i manicaretti di Annarè.  “Mi sono appassionata alla fotografia e sto facendo del mio meglio per rendere i miei scatti più belli possibili. Ci vorrà un pò di tempo, ma spero di migliorare sempre di più, ed essere così notata da siti come il suo”. Mi lascio prendere dalla captatio benevolentiae e rilancio il post del rotolo che è simile a quello (altra captatio per i nipoti) di mia suocera che lo farcisce di Nutella. Non facciamo i talebani, ma anche il preparato per gelati mi sembra ugualmente dannoso per le kilocalorie. E ringrazio Anna dell’attenzione che riserva a Scatti di Gusto 🙂

Come sarà il supermercato del futuro?

Venerdì 30 dicembre. La domanda svetta su Papille Vagabonde. Io mi immagino uno scenario tipo The Day After. Una bomba sui consumi e le crisi finanziarie hanno messo in ginocchio l’economia. Si passa dalla GDO alla VDO e i supermercati sono okkupati dai contadini che con l’apecar trasportano direttamente i prodotti dal campo. Una nuova economia rurale in cui gli abitanti della città possono fare solo spesa di prossimità o andare in bicicletta. Il combustibile serve a far arrivare i generi alimentari in città. “Devo dire che mi viene in mente di quando facevo la spesa da bambino, al mio paese non c’era il supermercato c’era solo negozio che aveva tutto dai vestiti ai prodotti alimentari, il gestore del negozio il Sig. Everaldo, si faceva in mille per soddisfare le abitudini e le richieste dei clienti, sempre disponibile con un sorriso che ti faceva mettere di buon umore”. Non so a quale paese si riferisca Gunther, ma almeno due esistevano. Il mio e il suo!

La ricetta più cliccata dell’anno

Sabato 31 dicembre. La domanda più semplice se la pone Max di Cucina SMS. Breve come un sms, appunto. E semplice quanto basta. Salsicce con patate. Mi direte che ci vuole a fare salsicce e patate. Suppongo delle buone salsicce e delle ottime patate. E mica è semplice. Vado a guardare qualche numero di Scatti di Gusto, cosa che dovrei fare più frequentemente. Scorro la lista ed ecco la top 2011: polpette con il sugo 🙂

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