I vizi del porco. La ricetta con il filetto

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono passati almeno 30 anni dall’ultima volta che ho assistito al giorno del “porco”. La ricordo come una festa, un giorno da passare con l’intera famiglia e dove tutti contribuivano a fare qualcosa per rendersi utili.

Lo scopo, per i nonni e per gli zii, era quello di procurarsi cibo ed ingredienti per far far passare l’inverno più tranquillo a tutta la famiglia. Trent’anni dopo mio fratello ed io abbiamo deciso di riprovarci.

Cinque mesi per allevarlo e in dieci minuti diventa cibo, carne. Ciò per cui tutto è iniziato.

Dopo un giorno di frollatura, ci ritroviamo tutti alle 6,30 di mattina nella cantina di mio zio, quello che si è incaricato di tramandare tradizione e sapori, a sua volta tramandati dai suoi genitori… Che poi sarebbero i miei nonni!

Si comincia. Taglia, affetta, trita e piano piano cominciano a prendere forma salsicce, guanciali, prosciutti, salami, ciccioli, strutto , ventricini… Un tripudio di profumi e sapori che mi fanno ritornare indietro di 30 anni, quando da ragazzo il mio compito principale era quello di assaggiare se “andava bene di sale”.

Mentre taglio la carne mi vengono in mente alcune ricette che vorrei condividere con voi. Cominciamo dal filetto.

I vizi del porco

Ingredienti

Un filetto di maiale
150 g di guanciale tagliato fino
Due mele annurche
100 g di prugne secche
Due patate
Un bicchiere di vino
Sale e pepe
Olio extravergine

Preparazione
Taglia e pulisci il filetto, taglialo in cilindri di 2 cm circa. Avvolgili con il guanciale e legali con uno spago da cucina. Fai cuocere le patate in acqua bollente, le mele in forno a 180° per 20 minuti.
Una volta cotte le mele, togli la buccia e i semi, metti in un mixer e frulla fino ad ottenere una polpa fine.
Lo stesso fai con le prugne secche. Sbuccia le patate e schiacciale con una forchetta, condisci con olio sale e pepe.
Tieni tutto in caldo.
In una padella di ferro metti olio e sale, fai rosolare i filetti da tutte le parti, sfuma con il vino e finisci la cottura in forno per 10 minuti a 190 gradi.
Monta il piatto, prima le patate, poi le mele ed infine le prugne.
Metti sopra ognuna un filetto di maiale e nappa con la salsa ottenuta nella padella.

(continua)

6 Commenti

  1. Bella la storia, come un vecchio film nostalgico in bianco e nero! Interessante la ricetta che per la sua semplicità e la sua bontà credo di provare subito!!! Grazie tante Chef, aspettiamo il seguito della storia….. ;-)))

  2. Mangiato ieri sera da ‘Venticinque’: una delle esperienze gastronomiche più alte degli ultimi tempi! Complimenti, davvero!

  3. Questi sono anche caldi ricordi della mia lontana infanzia! Grazie infinite per aver trovato la forza di fare tutto ciò ed averci resi partecipi! Questa ricetta del filetto di maiale è sublime, spettacolare, un sogno! Saluti
    M.G.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui