Il migliore coniglio in casseruola lo fai con questa semplice ricetta

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Uno dei pezzi forte del menu di Daniele Zunica è sicuramente il pollo al sale in cui il ristorante di Civitella del Tronto utilizza un animale di dimensioni appropriate cioè circa 6 kg. Non differisce molto il coniglio che sulla bilancia denuncia circa 3,5 kg. “Un coniglio allevato con amore, più che bio”, scherza Zunica. L’ideale per andare in casseruola insieme a ingredienti poveri e di facile reperibilità. Nulla a che vedere con l’abbacchi massaggiato da Benedetta Parodi nel confronto televisivo con Carlo Cracco, insomma.

Ecco i veloci consigli per esaltare al meglio un coniglio.

Metti il coniglio sotto l’acqua corrente per circa 12 ore per consentire la pulizia dell’animale post macellazione.
Asciuga bene il coniglio e procedi al sezionamento.
Successivamente si procede alla marinatura per un intera notte con peperoni rossi, timo, rosmarino, aglio, alloro, sale, pepe, vino bianco de alcolizzato e olio extra vergine d’oliva.

La cottura
Rosola il coniglio a fuoco vivo per qualche minuto su una padella di ferro, sfuma con il vino bianco de alcolizzato. Quando la carne è ben rosolata si trasferisce il tutto in una casseruola di rame alta circa 15 cm., si aggiunge del brodo vegetale e si copre la casseruola con un coperchio. Continua la cottura a fuoco lento per circa 30 minuti.

Semplice, vero?

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