Celiachia, una pillola la guarità. Restano accese, per i 500 mila celiaci italiani, le speranze nella zonulina, la molecola che potrebbe in futuro restituire il piacere del frumento a quell’1% di persone che hanno rinunciato ai cereali, alimento clou della dieta mediterranea.

Che le pillola anti-celiachia rappresenti, ben più della dieta senza glutine, la vera soluzione al problema, lo ha assicurato Alessio Fasano, cervello in fuga e grande esperto di celiachia, in occasione del terzo congresso dell’Ifiaci (Federazione delle società di allergologia e immunologia clinica) che si chiude oggi all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia a Verona.

Obiettivo di breve termine per medici e pazienti resta la possibilità di non escludere i cibi contenenti glutine. Ed è qui che entra in scena la zonulina “allargando” le maglie cellulari dell’intestino e rendendolo quindi “permeabile” al passaggio del glutine.

Resta poi un’alternativa ancora più ambiziosa e cioè, come spiega il sito celiachiamo, “modificare geneticamente il grano in modo da non rendere tossiche le sequenze di Dna che causano la risposta negativa dell’intestino. Nel ‘700 il grano era molto diverso da quello attuale che risulta più complesso e ricco di glutine. Sino a cinque volte di più”, ha spiegato Alessio Fasano, gastroenterologo e pediatra dell’Università del Maryland. Di qui la necessità di intervenire sulle sequenze di Dna del grano che lo rendono tossico per i celiaci. Sperimentazioni genetiche sono in corso ma l’obiettivo resta ancora lontano.

Attenzione, però, agli abusi. ” Oggi c’e’ molta confusione in materia di malattia celiaca, allergia al frumento e sensibilità al glutine”, conclude il professore. Senza contare i “sani”. “Negli Stati Uniti 60 milioni di consumatori comprano prodotti senza glutine. Lì, ma anche in Italia, si crede che si ottenga un maggiore benessere seguendo una dieta senza glutine. E’ un errore grave solo pensarlo”.

Davvero c’è qualcuno che senza essere celiaco rinuncia a un piatto di pasta o a una bella rosetta?

[Fonte: celiachiamo.com,velavinoverde.blogspot.it Foto: pourfemme.it]

24 Commenti

  1. Mi sembra molto strano che quel professore abbia detto una cosa simile, quando parla dell’errore nel cercare maggior benessere con una dieta senza glutine. Detto così per lo meno sembra un grave errore da parte del professore. Se stiamo parlando di benessere, non c’è paragone tra la pasta classica e quella senza glutine, giusto per fare un esempio. Quella senza glutine è fatta con riso e/o mais. Se proprio uno vuole dei carboidrati sempliciotti il riso è nettamente superiore. Consideriamo poi che la pasta che deriva dal grano purtroppo è così raffinata, da rendere la pasta un prodotto quasi inutile (ma io direi proprio inutile) da un punto di vista nutritivo. Celiaci o no, i migliori carboidrati comunque sono quelli delle verdure……

  2. Io essendo celiaca spero che la “medicina” a base di zonulina arrivi presto, anche perché avendo solo 13 anni, vorrei tanto avere il piacere, almeno una volta nella mia vita, di andare a mangiare la STESSA pizza con le mie amiche, senza dovermi preoccupare di portarmi dietro tutto il necessario per la mia intolleranza o di dovermi preoccupare di chiedere informazioni sul modo di cottura, per esempio, delle patatine fritte. Sarebbe la mia gioia più grande e anche un grandissimo passo per la scienza in questo campo! Ricercatori vi chiedo per favore di mettercela tutta per creare questo farmaco il prima possibile… E, a nome di tutti i celiaci, un grazie per quello che avete fatto fin ora per noi!

    • te lo auguro tantissimo sono padre di una bambina di 7 anni affetta da celiachia e sono preoccupato x quando avra la tua eta,speriamo bene e in bocca al lupo

    • Hai pienamente ragione io ho 12 anni ed ho il tuo stesso problema e disagio.
      Speriamo che questa pasticca arrivi presto perché in famiglia non sono solo io ma anche mia sorella di 7 anni .

  3. Si parla da più di 5 anni di questa pillola “miracolosa”, ma pare che qualcosa (non vorrei fossero le aziende produttrici di articoli gluten-free) stia bloccando la sua messa in commercio…

  4. Io ho perso ogni speranza, ho scoperto di essere celiaca nel ’98 dopo l’ennesimo ricovero, da allora, seguendo la dieta, non ho più avuto ricadute. Certo é che avendola scoperta ormai adulta ho il ricordo di tutti quei sapori che ancora mi mancano profondamente nonostante in questi ultimi anni le case produttrici abbiano aumentato notevolmente l’offerta dei prodotti che però, a voler ben guardare, hanno tutti lo stesso sapore!! In questi anni seguendo le notizie sulla ricerca mi sono convinta sempre più che la pillola non la faranno mai, sarebbe controproducente per le aziende che hanno sviluppato enormi businnes su questa malattia …si pensi a quanto costano i prodotti….che dire….che vergogna….che vergogna!!!

    • E’ vero, gli interessi in gioco sono tanti ma anche a voler immaginare di poter fermare la ricerca scientifica restano pur sempre quei milioni di celiaci ai quali vendere la pillola che consentirebbe loro di assumere cibi con glutine. Sono interessi anche quelli no?

  5. Salve a tutti, certo che è strano che nel 2013 voi crediate che non esiste ancora la famosa pillola per la celiachia… Ma amici in America esiste ed è già in commercio, quindi perchè noi italiani dobbiamo essere sempre i cretini che non hanno niente? Che precisiamo che nei siti italiani dicono che non esiste ancora!! Io l ho gia presa e funziona!! Mi sto muovendo per combattere tutto ciò… Più siamo meglio è!!!

    • Cara Francesca, sono la mamma di due bambine celiache e sono perennemente alla ricerca di qualche soluzione al problema dell’alimentazione forzata senza glutine. Saresti così gentile da fornirci qualche informazione in più? O quantomeno il nome di questa famosa pillola che tu già assumi? Sono certamente disposta a combattere per questa causa, ma mi servono più informazioni!
      Grazie in anticipo,
      Elisa

      • Ciao sono Monica e mi hanno trovato la celiachia quando avevo 1 anno e mezzo. oggi ne ho 24 e non vedo l’ora di poter mangiare di tutto senza nessun pensiero …. chi mi puo’ aiutare? grazie .

    • salve francesca sono la mamma di sofia celiaca dal 2008 e con artrite idiopatica dal 2004 (aveva un anno) mi farebbe piacere aiutarti a combattere….se mi puoi dire come.Anch’io sapevo che in America era già in commercio e stavo cercando il canale per procurarmela, mi puoi aiutare?.Grazie

    • ciao ho letto il tuo commento e mi ha incuriosita come sarebbe che l’hai provata? dove l’hai trovata? io non ho la possibilita di andare in america ma c’è un modo per farsela arrivare? quanto costa? ti prego rispondi alle mie domande……….se io potessi averla esaudirei un grande desiderio non e’ per me ma per il mio fratellino GRAZIE MILLE ciao…sabrina…

  6. @Francesca.9, la differenza tra la sanita Italiana e quella Americana e’ fondamentale… In America testano i medicinali su alcuni soggetti e se dopo 3 anni non ci sono controindicazioni la mettono in commercio, e’ cosi’ che dopo 15 anni scoprono che sono tumorali!!! Gli stessi studi si svolgono in Italia (anche il presidente della facolta di Celiachia in California e’ Italiano) ma prima di rendere usufruibile unmedicinale ci si assicura che non sia dannoso..Amici Americani vengono a curarsi in Europa…… Il mio dubbio su questa pillola e’:
    Siamo a dieta per non assumere la proteina del glutine che scatena gli anticorpi e ci distugge i villi…Perche’ aiutare l assunsione allargando i villi?? ?? Per assumerne quantita maggiori???Mi sembra un controsenso…Non parliamo di intolleranza al lattosio dove scarseggia l enzima che scinde gli zuccheri, ma di una reazione ad una proteina specifica, non un malassorbimento, noi non dobbiamo assumerne per stare bene……

  7. Non conosco i meccanismi dell’industria farmaceutica, ignoro i differenti protocolli seguiti da Europa e America, tuttavia auspico un arrivo tempestivo della pillola perchè i prodotti sostitutivi non sono nemmeno degni di essere definiti commestibili, tanto sono immangiabili.
    IL mio dubbio, come quello di tanti altri, come leggo dai vostri commenti, è sempre stato e rimane che l’industria farmaceutica cerchi di bloccare l’uscita della famigerata pillola. MI chiedo, infatti, chi continuerebbe ad ingerire quelle schifezze di prodotti gluten free se ci fosse una pillola che ci permette di ingerire gli altri alimenti? Io personalmente, a parità di effetti, comprerei senza dubbio la pillola e non i prodotti.

  8. Carla guarda che la pillola se anche fosse disponibile non modificherebbi il problema ma aiuterebbe in quelle occasioni in cui è piacevole poter mangiare tutto . Allargherebbe i villi per far passare il glutine ma resterebbe comunque il problema e non si potrebbe sostituire una dieta priva di glutine con una pastiglia e una cifra di glutine tanto per capirci . Scusa a che eta hai scoperto di essere celiaca ?

  9. Per chi come me ha scoperto di essere celiaco a 63 anni, con tutte le abitudini alimentari acquisite, napoletano amante della pizza e della pasta, è stata una vera tragedia. Quindi sarebbe una manna dal celo la commercializzazione di questa pillola, senza pensare ai risvolti economici per la sanità.

  10. Allora il nome della pillola?
    Ho appena mangiato pizza (46 anni sono celiaco e lo so da 12 ma non sono mai riuscito a resistere più di un paio di mesi senza uno sfarinato)ma sento che la nausea parte immediatamente; il mio cervello probabilmente stà provando dopo anni di pazzia a salvarmi.
    Fuori il nome e informazioni che prendo un volo per la prima farmacia fuori dal La Guardia.

  11. ciao sono Angela, io e mio figlio siamo affetti da celiachia, vorrei sapere di più sulla pastiglia ammesso che veramente la mettano in commercio ! E vorrei anche che ci spiegassero il perchè di tutta questa speculazione sia da parte della A.S.L che dalle case che produccono i prodotti senza glutine . Adesso anche le poche cose che si trovano al supermercato senza glutine tipo patatine cipster thè con il marchio senza glutine costa molto più degli altri prodotti della stessa marca,è una vergogna tutti cercano di guadagnare a nostro discapito, possibile che nessuno fà qualcosa?

  12. Ragazzi se qualcuno sa il nome di questa benedetta pillola lo dica così io e alcuni miei amici smettiamo di farci tanti problemi prima di andare a mangiarci un panino fuori o la pizza insieme ad altri amici nostri.
    grazie in anticipo!

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