Prosciutto di Parma. L’Argentina blocca le importazioni a mo’ di dazio

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L’Argentina ha annunciato il blocco delle importazioni di prosciutto dall’Italia, dalla Spagna e dal Brasile. Il motivo? Gli allevatori locali vogliono contenere gli acquisti di materie prime suine dall’estero. “Aberrante”, ha commentato Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma. “Viola le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio”, protesta Coldiretti mentre la Commissione Europea ha fatto sapere che sta valutando di portare la questione all’attenzione dell’OMC.

Secondo dati ufficiali, nel 2011 l’Argentina ha acquistato 274 tonnellate di prosciutti dalla Spagna; 199 tonnellate dall’Italia e 241 dal Brasile. Non un’enormità ma il danno d’immagine è assicurato. “Il Sudamerica rappresenta l’1% del nostro export”, stima Fanti. “Non molto, quindi, ma l’Argentina ha forti legami con l’Italia e il prodotto è molto presente nei ristoranti importanti”.

Per il Prosciutto di Parma la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno in un periodo particolarmente felice per le esportazioni. Dopo un +4% nel 2011, i mercati esteri appaiono decisamente promettenti anche nell’anno in corso, a fronte di vendite interne piuttosto deludenti.

 

[Immagine: sebrenner]