Record su cui dissento. La pizza ce l’ho più lungo a Marina di Massa

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Uno schiaffo, un non sense, peggio un affronto. Ma come può accadere che dopo il campionato mondiale della pizza e le olimpiadi della pizza (che hanno visto scendere in campo anche un dream team della pizza) a Marina di Massa tentino di battere il record della pizza più lunga con 2 tonnellate di farina toscana (toscana? ma lo sanno lor signori che la farina va “sciacquata” nel napoletano – grazie sponsor per quello che fai per noi anche se questo non è uno sponsor post) e 30 kg di basilico versiliese (dop o pop)?

Prendo fiato e racconto il misfatto. Domani e dopodomani (sabato 21 e domenica 22) cercheranno di cucinare una pizza lunga 1200 metri e larga 90 centimetri. A Vico Equense già stanno chiudendo i forni dell’università della pizza a metro. Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti ha dichiarato: “Sogno è prima pizza a km zero del mondo”. Per fortuna che ha aggiunto “più lunga certificata” perché non mi consta che una qualsiasi pizzeria di Napoli faccia venire la farina da Bolzano, la mozzarella dalla Germania (il primo che ammicca lo banno) e il pomodoro da Timbuctù.

L’operazione che dovrà ascrivere la superpizza nel libro dei record (tra le 20 e le 22 di domenica) è condotta da Toscana Eventi con la collaborazione del Comune di Massa e il Comune di Montignoso e l’aiuto di Coldiretti che fa intervenire i i coltivatori del Consorzio Agrario di Pisa per la farina e l’azienda Marco Camazzi per il basilico.

Battere il record detenuto (dai napoletani, direte voi, macché dai polacchi) non è operazione di tutti i giorni. Lo sanno bene a San Salvo Marina quando nel 2010 tentarono di battere quello precedente senza riuscirci. E dovevano sfornare una margherita di appena 400 metri.

In bocca al lupo ai toscani. Un pizzaiolo napoletano di cui non faccio il nome mi ha detto che loro si accontentano di sfornare la pizza più buona del mondo. Hai capito? Ca nisciun’ è fesso!

[Aggiornamento: ce l’hanno fatta!]

[Link: vini e sapori]

5 Commenti

  1. W la pizza italiana, Grazie a Napoli per la sua invenzione!!! Anche questo è un modo per rivendicarne la nazionalità, l’Italia non è solo quella del pallone.

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