Triglia Mon Amour. Piatto erotico per una cena seducente

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Siamo quasi fuori dalla fascia protetta e allora possiamo raccontarlo. Di solito quando preparo un piatto nuovo accade tutto in maniera casuale. Non so nemmeno spiegare perché succede così. Mentre sono al lavoro si accende la lampadina e realizzo in modo istintivo quello che mi è passato per la mente. Con questa Triglia maggiore in crosta di pinoli, lardo di maialino nero dei Nebrodi e succo di rapa rossa è stata la forma del contenitore ad indirizzarmi. Un piatto di forma oblunga, un bacio pronto a scoccare nuove emozioni.

Quindi penso ad una triglia, uno dei miei pesci preferiti, che paragono ad una splendida donna, vestito di una morbidissima panatura ai pinoli. Poi mi ricordo che una volta un mio amico associò il maialino nero dei Nebrodi a pura goduria e quindi il suo lardo lo immagino come il punto G. Infine, la rapa rossa con il suo succo, rosso intenso di passione e che profuma di  terra.

Un piatto dedicato al gentil sesso, giocando un po’, ovvio, ma si fa anche sul serio, perché con le donne, soprattutto Sicule in fondo non si scherza mai!

“I Malavoglia”: Donna di telaio, gallina di pollaio, e triglia di gennaio. Non è ancora gennaio, ma ditemi, secondo voi funzionerà?

[Ciro Pepe]

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