Oggi, se i pronostici saranno rispettati, a mezzogiorno l’Italia avrà un nuovo ristorante 3 Stelle Michelin: Piazza Duomo di Enrico Crippa ad Alba, patria indiscussa del tartufo bianco. E cosa cucina Enrico Crippa? Gli ingredienti del territorio e della tradizione, come la patata e l’uovo, abbinati con l’internazionalità del tè cinese affumicato: una sensazione di caldo e di profumi di camino acceso nella casa di campagna al limitare del bosco. Il piatto è l’immagine scelta dalla 82ma Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba per rimandare alla pellicola dal tema “Cinema&Tartufo”. Una ricetta di grandissima eleganza, raccontata in un video in bianco e nero, che potrebbe ben figurare sulla tavola di un 3 stelle Michelin. O su quella di casa vostra. Non trovate?

Crema di patate al tè lapsang souchong con uovo di quaglia e Tartufo bianco d’Alba

Ingredienti (per 4 persone)

150 g di patate a pasta gialla
100 g di crema di latte di malga
sale marino
4 uova di quaglia
500 g di acqua
5 g di tè lapsang souchong tritato molto fine (polvere)
4 pizzichi di zucchero moscovado
Tartufo bianco d’Alba

Preparazione (2 ore)

Per le patate
Lessare le patate con la buccia in acqua salata, dopo averle lavate. Una volta cotte pelarle e metterle in un frullatore Bimby. Portare il Bimby alla temperatura di 90 gradi e unire
il sale e la panna.

Per le uova
Cuocere le uova di quaglia in acqua alla temperatura di 65 gradi per 12 minuti. Trascorso questo tempo togliere subito le uova dall’acqua e metterle in acqua e ghiaccio. Con
l’aiuto di un coltellino e di un cucchiaio da caffè sgusciare le uova e metterle a mollo nel tè freddo. Lasciarle così per 12 ore.

Per il tè
Portare a 95 gradi l’acqua e unirvi il tè, lasciare in infusione per 5 minuti e poi filtrare il tutto.

Per finire
Nel fondo di 4 bicchieri di vetro non troppo grandi versare un po’ di zucchero moscovado e adagiarvi con molta attenzione le uova di quaglia marinate nel tè. Coprire l’uovo con la
crema di patate caldissima e poi finire con una spolverata di tè in polvere ed una generosa grattata di Tartufo bianco d’Alba.

[Link: Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba]

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