Ravioli bianchi e neri ripieni di baccalà e patate contro il freddo

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Utilizzare gli avanzi e creare un pasto vero e proprio è sicuramente un arte ma soprattutto un esercizio della volontà. Ha una diretta relazione con la propria forma mentis riguardo il cibo, dato che: due o tre cucchiai di patate avanzate si potrebbero anche buttare, una ciotolina di baccalà si potrebbe mangiare come aperitivo con del pane tostato intanto che prepariamo la cena, 6 datteri si potrebbero divorare dopo pranzo insieme ad un frutto e un pezzo di burrata potrebbe sparire dal frigo con frettoloso movimento manuale, ed essere mangiato mentre si va verso il computer 😉

Dopo una gioventù da cicala, ho la mania di ottimizzare tutto e di non buttare via niente.
Questi ravioli sono un piccolo esempio.
Il risultato è piaciuto e devo confessare la mia passione sfrenata per il baccalà!
La sfoglia è quella bolognese e trovate qui, sia gli ingredienti che la procedura.
Attenzione con le patate e la loro conservazione.

Ingredienti per la sfoglia al nero di seppia
200 g di farina 0
2 uova
4 g di nero di seppia (una bustina)
L’impasto si fa come la sfoglia bolognese, l’unico accorgimento è mescolare il mero di seppia con le uova. La sfoglia nera io la faccio con il gancio della planetaria per evitare
mani e unghie nerissime 🙁

Ingredienti per il ripieno
150 g di baccalà mantecato
3 cucchiai abbondante di patate bollite e passate nello schiacciapatate
sale q.b.
pepe q.b.
6 datteri tagliati piccolissimi

Preparazione

Mescola bene gli ingredienti. Io ho aggiunto solo pochissimo pepe dato che le patate erano appena cotte e già salate e il baccalà mantecato non ha bisogno di nessuna aggiunta 😉

Stendi gli impasti non troppo sottili.

Riempi con un cucchiaino di ripieno, adagia sopra la sfoglia nera.
Con le dita, definisci i ravioli togliendo l’aria, sigilla premendo delicatamente con le dita e taglia i ravioli con il tuo tagliaravioli preferito.

Cuoci i ravioli in abbondante acqua bollente salata sino a che vengono a galla e lasciali cuocere ancora qualche minuto verificando la cottura.
Per la emulsione di burrata: frulla un pezzo di burrata con la pelle e l’interno sino a omogeneizzare. Aggiusta di sale. Passa per un setaccio in modo di ricavare la crema.

Servi i ravioli con la emulsione di burrata, ancora datteri tagliati a puntini e, se vuoi, un dattero che io ho mangiato alla fine, a modo di dolce 🙂

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