Elezioni: Petrini esclude di fare il Ministro o il Presidente della Repubblica

Carlo Petrini Slow Food

Bisogna essere capaci. È lui, Carlin Petrini, fondatore di Slow Food indicato da Michele Santoro come ideale Ministro dell’Agricoltura, lanciato da Dario Fo come possibile Presidente della Repubblica e annoverato come una delle poche personalità in grado di salvare il Pianeta, ha detto no.

Di fronte a inviti e voci ha spiegato che per ricoprire alcuni ruoli di guida bisogna essere capaci. E Petrini ritiene di non esserlo. Non vuole prendere questa croce, ha chiosato Gad Lerner che lo ha avuto come ospite alla sua trasmissione Zeta.

È un segno dei tempi che la cultura alimentare sia diventata faro delle scelte di vita di un Paese? Possibile, anche se lo stesso Petrini ha fatto notare che nel dibattito politico nessuno dei contendenti del panorama italiano ha messo nella in lista l’agroalimentare. Come dire, si predica bene e si razzola male.

4 Commenti

  1. Peccato, se escludiamo la breve parentesi di Zaia che si è comportato abbastanza bene al ministero dell’agricoltura abbiamo sempre avuto politici terribili, che non hanno fatto nulla per valorizzare e rendere competitiva l’enogastronomia italiana. Petrini sarebbe stato una graditissima novità

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