Mela Melinda. Il frigorifero sotto la montagna non piace a tutti

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Mele Melinda, dagli alberi della Val di Nona al supermercato passando per le viscere della montagna. Fa discutere il progetto del consorzio trentino di conservare la frutta in «ipogeo», in celle frigo realizzate nelle gallerie scavate nella pancia della montagna a Mollaro. Un progetto sperimentale di cui si e’ parlato a Rai2 nella trasmissione «Eat parade», al Tg2 e ampiamente sulle pagine del «Financial Times».

L’idea non piace a tutti gli amministratori di Melinda, l’unica mela Dop italiana, oltre 5000 famiglie contadine consorziate. Si schiera a favore il direttore generale, Luca Granata che ha sottolineato i vantaggi dei magazzini sotterranei: minor territorio sottratto ai meleti per realizzare i magazzini, meno strutture impattanti sul territorio e contenimento delle spese di energia (almeno il 60%).

[Link: L’Adige via Qualivita]

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