Ravioli al salmone, è tutto oro quello che luccica? Non dentro la confezione firmata Giovanni Rana, secondo Altroconsumo: il salmone c’è ma anziché fresco, come mostra il packaging, è affumicato.

Non una differenza di poco conto, sottolinea l’associazione dei consumatori, visto che il contenuto di omega 3 è inferiore nel pesce affumicato rispetto a quello fresco. Il prodotto, spiega Altroconsumo, fa parte della linea Gioiablu, paste ripiene preparate con prodotti della pesca, dai gamberi al salmone. Le immagini della confezione ce la mettono tutta per evocare il pesce fresco: c’è Giovanni Rana che regge con una mano un secchio con dentro due grossi salmoni e sul retro compare un trancio di salmone fresco. La lista degli ingredienti però parla una lingua diversa dalle immagini: per il ripieno è stato utilizzato del salmone affumicato e non fresco.

E qui casca l’asino. “Se la quantità di salmone affumicato utilizzata è davvero quella dichiarata, cioè il 14% del prodotto”, spiega Altroconsumo, “la quantità di omega 3 tipici del pesce fornita da questi ravioli sarebbe meno della metà di quella dichiarata dal produttore nella tabella nutrizionale. Si tratterebbe in realtà di circa 110 milligrammi ogni 100 grammi di ravioli e non di 286 milligrammi (apporto calcolato come se si trattasse di salmone fresco). Data la quantità contenuta, il prodotto può comunque continuare a dirsi “ricco di omega 3” (come scritto sulla confezione), ma abbiamo qualche dubbio che questi ravioli possano vantare sulla confezione gli effetti positivi degli omega 3 sulla nostra salute”.

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