Primogenitura. Il panettone all’olio è nato alla corte di Max Alajmo

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massimiliano alajmo

Panettone con l’olio al posto del burro? Si può fare. E anche con successo mediatico. Il panettone all’olio agrumato che ha conquistato lo chef “tricappellato” Wakuda Tetsuya è prodotto in Abruzzo dalla Esperidia di Francesco Ricci. Con tanto di marchio registrato.

Ma la vera rivoluzione del panettone all’olio nasce tre anni fa sottolinea lo chef tristellato Massimiliano Alajmo che lo aveva presentato nell’ottobre 2010 e che può essere acquistato al Calandrino, uno dei locali di proprietà dello chef. La data di primogenitura è pubblica perché, ricorda Alajmo, già nel 2007 a Identità Golose presentò dei prototipi: cioccolatini all’acqua e sfloglia all’olio. Dopo qualche anno, Alajmo presenta, sempre al congresso milanese i lievitati che fanno a meno dei latticini tra gli ingredienti.

panettone all'olio oliva alajmo

E poi, la scorsa estate, con Davide Paolini è la volta del panettone destagionalizzato. Anzi, secondo stagione, rigorosamente all’olio e con i profumi estivi delle albicocche e del limone candito.

Dell’olio agrumato nella rassegna stampa dell’azienda abruzzese si parla già in un articolo sul quotidiano Il Tempo del marzo 1992. Della nascita del panettone in epoca antecedente al 2010 non c’è, invece, traccia.

[Link: Ansa]