Allarme latte: tossine cancerogene e multe dalla UE per eccesso di produzione

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latte contaminato

Quando le intossicazioni non dipendono dal caldo ci pensa la mano fraudolenta dell’uomo a minacciare la salute degli ignari acquirenti. Se poi le ripercussioni sono sulla crescita dei bambini la faccenda si aggrava senza mezzi termini. Parliamo di latte e dell’arresto, grazie all’indagine da parte dei Nas, di Renato Zampa, leader della Cospalat in Friuli Venezia Giulia. 24 gli indagati di cui 17 produttori, 4 arresti domiciliari, un latitante.

L’accusa: commercio volontario di latte allungato e contaminato da aflatossine, una tipologia di tossine cancerogene che influiscono negativamente sullo sviluppo dei più piccoli. Come se non bastasse in alcuni casi è stata riscontrata anche la presenza di antibiotici. Il latte proveniva da allevamenti non autorizzati ed era destinato alla produzione abusiva di formaggio Montasio Dop. Le analisi ovviamente erano falsificate da un laboratorio complice.

Latte per cui l’Italia è stata multata dalla Commissione Europea per 1,4 miliardi di euro. La causa: i produttori italiani hanno superato il limite di produzione stabilito dalle quote latte negli anni dal 1995 al 2009. Le eccedenze, il non recupero e dunque lo spreco si pagano a caro prezzo. La Commissione Europea accusa le blande misure prese dalle autorità italiane e concede solo due mesi per poter pagare. Esorta i produttori affinché siano tempestivi nel rimborso al bilancio dello Stato, per evitare che poi il risarcimento ricada sui contribuenti con un ulteriore aumento delle tasse. Tanto per cambiare.

[Link: Corriere, Repubblica Immagine Il cittadino online]

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