Mazzo Roma

The Fooders, aka Francesca Barreca Marco Baccanelli, sono molti attivi a Roma. Anzi, attivissimi tra organizzazione di eventi a Capodanno e aperitivi del mercoledì al Porto Fluviale. Ma ora hanno aperto un locale tutto loro che già dal nome è tutto un programma: Mazzo. Come quello che si sono fatti per avere ragione di una certa avversione – diciamo così – dell’Acea rispetto al progetto. Da qui la nascita del nome con la radice romanesca centocellina che esce intatta e si palesa. Meglio di così?

schema-hamburger-Mazzo-Roma

I due giovanissimi chef si cimentano con serietà e passione e tanta modestia. Il locale è carino, minimalista e con le giuste cose che raccontano le precise scelte ed i gusti dei due. Barattoli con biscottoni fatti da Francesca, bevande salutarissime e scritte sul muro a mo’ di lavagna con la geniale descrizione della composizione dell’hambuger (che vi invito a segnare in agenda).
E’ stato così che Francesca ci ha aiutato nell’ordinarlo, quasi una novella Bernacca (opss.. lei non saprà manco chi era, non era nata come minimo).

Varie le proposte di antipasto: Bufala con prosciutto, con peperone arrosto, con pomodoro oppure pizzottella fritta con pomodoro e bufala, rosti di patate con friggitelli e pecorino cenerino, palline di pizza (chiamati coccoli mi pare) con una selezione di affettati, bufala, formaggi ed olive. I salumi e i formaggi nobilissimi provengono direttamente da DOL di Vincenzo Mancino.

matriciana-Mazzo-Roma

I primi: mezze maniche matriciane o all’arrabbiata oppure pomodoro e basilico trasformabile in sorrentina. Lasagna alla Norma.
I secondi: hamburger “costumizzabile” o alla Mazzo con ogni ben di Dio comprese verdurine. Salsiccia con patate, polpette in bianco.
In dolci: crostata di fragole, dolce di carote con cremina al formaggio piuttosto che di cioccolato e crema di mascarpone fatta espressa con scaglie di cioccolato.

pizzottelle-Mazzo-Roma

Noi ci siamo lanciati su pizzottelle e salumi. Le pizzottelle sono droga pura: fragranti e profumate enfatizzano la qualità del condimento.
Hamburger con varie modifiche, polpette e salsiccia per tutti. Le polpette con la cremina di cipolle come fondo ci hanno deliziato nella loro morbidezza, accompagnate da spicchioni di patate fritte, ne avrò mangiate un reggimento.
Il dolce al mascarpone, benchè oggetto del desiderio di tutti, lo ha mangiato solo un commensale causa sazietà degli altri. Ma l’assaggio è stato paradisiaco. Brava Francesca!
Io ho “steccato” romanamente una fetta di crostata col mio fidanzato assieme al caffè. Tutto buono.

Mazzo Roma pranzo della domenica

Il locale mediamente apre dalle 10 alle 15 la domenica, ma alle 16:20 hanno dovuto mandare le teste di cuoio a portarci via.
Il tavolino da 10 condiviso funziona benissimo… abbiamo socializzato come amici di vecchia data anche senza bisogno dell’alcol.

PS. Il pranzo della domenica viene 25 € (antipasto, primo, secondo con contorno e dolce). Ditemi voi un’alternativa altrettanto valida

Mazzo. Via delle Rose 54, Roma. Tel.06 6496 2847

9 Commenti

  1. Fragranti e profumate sono sinonimi
    Customizzabile e non costumizzabile
    Non ho capito cosa c’entra Bernacca

    Va bene l’ansia di scrivere del postomodestodicuisideveparlare
    Ma un controllo all’ortografia ci sta

    • Odore naturale + profumo di cottura.
      Costumizzabile era una battuta legata alla prova costume in un passaggio che è stato tagliato. Ce ne scusiamo.
      L’hamburger è descritto in lavagna al muro e la descrizione raccontata dalla chef la faceva assomigliare al Colonnello Bernacca durante la trasmissione meteo Che tempo fa (ne approfittiamo per confermare che la foto dell’hamburger non è disponibile: l’autrice lo ha mangiato senza fotografarlo).

      Va bene l’ansia di scrivere contro il postomodestodicuisideveparlaremale
      Ma un controllo al relax ci sta

  2. Odio dare giudizi/impressioni solo alla vista, ma quella della foto mi sembra lontana anni luce dalle migliori (a)matriciane. Però potrebbe quasi essere una versione estiva col pomodoro appena saltato in padella.

    Sbaglio?

    • Beh si….
      come fai a giudicare da una foto cottura sapidità del pecorino, dolcezza del pomodoro, croccantezza e salatura del guanciale…
      Se la metti giù così anche i piatti della Parodi sembrano buoni

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