Cotta e mangiata: la cucina di Benedetta Parodi chiude

La cucina di Benedetta Parodi chiude i battenti a La7. Meno ricette più politica.  Questa la filosofia di Urbano Cairo che, conti alla mano, ha ritenuto troppo basso lo share della spadellatrice all’ultimo secondo: solo il 3%. E i costi della trasmissione sono elevati. Eppure la piccola delle sorelle Parodi confidava in un rinnovo del contratto.

Saldo negativo per i Menu di Benedetta che però continua a macinare quattrini con la vendita dei suoi libri. Che siano la vocina stridula e il continuo annaspare tra una pentola e un fornello ad allontanare il pubblico che dimostra di volerla leggere piuttosto che ascoltare?

Qualunque sia il motivo, sta di fatto che Benedetta Parodi per la7 è un deciso no. La temeraria, che aveva lasciato Mediaset spinta probabilmente dalla voglia di avere un format tutto suo più corposo, è rimasta decisamente scottata dai fornelli di chi ne sa ampiamente più di lei. Colpito e affondato, altro che cotto e mangiato. La tv pullula di Chef stellati che scalano le classifiche di audience e fanno numeri da capogiro (sì proprio quelli a cui si è rivolta Benedetta alla Radio). E i programmi continuano ad aumentare senza sosta, il pubblico ci prende gusto, e chi arranca mangia solo polvere.

Per la sorellona Cristina, il cui format su la7 era stato già sospeso, si parla di passaggio in Rai dove però la Perego le sta già alle calcagna per “La vita in diretta”. Che la Benedetta pecorella smarrita decida di tornare all’ovile Mediaset? Indiscrezioni e voci di corridoio.

Non ci resta che aspettare per capire se è la sua cucina che non tira o è la cucina che non tira a la 7. E non mi dite che c’è una terza via.

[Link: GossipTv]

5 Commenti

    • Concordo appieno, Pellegrino. Prosegue, da tempo, un equivoco artatamente creato e portato avanti a soli fini di audience: la confusione tra “fare qualcosa in TV” e “fare TV”. dimenticando quello che pure ci hanno insegnato da decenni: showbusiness is business. In questo come nella maggior parte dei programmi in tema, trattasi di “fare TV”, in cui l’oggetto cucina e’ il sostantivo-civetta, come i pacchi di pasta sottocosto in testa allo scaffale GdO.
      LA discussione sul fatto che la fanciulla non sappia cucinare e’ da sempre un falso problema; semplicemente la brutta TV viene espulsa dallo schermo in nome del business, che comanda sopra tutto e prima di tutto.

      • non sono d’accordo sul fatto che era brutta TV… si può discutere sulle doti culinarie della Parodi ma il programma era ben confezionato (come tutti quelli de La 7), è solo un problema di target meno nazional popolare

  1. La fanciulla aveva bisogno di più ovetti di Cracco. Oggi uno cheff Rubio avrebbe potuto dargli ancora qualche settimana di vita. Amen

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui