Le prime foto di Aqua Crua, il ristorante che apre Giuliano Baldessari, sous-chef di Alajmo

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Piatti Aqua Crua

Eccole le prime foto “rubate” dal cantiere di Aqua Crua, il nuovo ristorante che Giuliano Baldessari aprirà nella prima settimana di dicembre a Barbarano Vicentino. Fino ad ora conoscevamo il logo del nuovo ristorante e l’eco del valore di Giuliano Baldessari, cuoco trentino, classe 1977, che da qualche mese ha lasciato Le Calandre di Rubano (Padova) dove per 10 anni è stato sous-chef di Massimiliano Alajmo (precedentemente aver ricoperto il ruolo di chef de partie in Francia, nei ristoranti La Ferme de mon Père a Megeve e Auberge de L’Eridan a Annecy).

Aqua Crua, il cui nome vuole richiamare la trasparenza propria dell’acqua e l’essenzialità della cucina ha puntato sulla naturalità delle scelte di interior. Il legno fa sentire la sua presenza con il parquet al pavimento. I tavoli hanno un disegno agile e potranno fare a meno  del tovagliato. I piatti in ceramica sono realizzati dallo scultore Pino Castagna con forme studiate ad hoc e una decorazione ridotta al minimo: tre macchie di colore che ricordano il cibo, l’acqua e il vino. “Aqua Crua è per me il coronamento di un lungo percorso e sono molto felice di come sta venendo il ristorante: mi rispecchia molto sia come persona che come cuoco”, ha detto Baldessari.

E cosa si mangerà ad Aqua Crua? La filosofia di cucina di Baldessari, da lui  stesso definita “di sottrazione”, dà ampio spazio ai prodotti vegetali ed è molto ridotto l’utilizzo di grassi. Gli ingredienti di ogni piatto saranno volutamente pochi, quasi ridotti all’osso, perché nell’idea che Giuliano ha della cucina 1 è sempre meglio di 2. Non per questo mancherà di estro, fantasia e allegria.

decorazione piatti Aqua Crua Campo di Profumi di Giuliano Baldessari risotto Baldessari

Mira alla semplificazione e all’asciugatura delle proposte la carta che contemplerà un menu unico, di sole 7 portate, da cui il cliente potrà costruire il suo percorso degustativo. Ci saranno delle proposte a degustazione, probabilmente di 4 e 7 portate. Giuliano Baldessari ha intenzione di cambiare spesso il menu per adeguarlo allo scorrere delle stagioni e della disponibilità dei prodotti al momento. La strutturazione leggera consentirà di variarlo anche una volta alla settimana. I commensali, insomma, non avranno motivo di annoiarsi.

logo aqua cruaNella nuova avventura di Aqua Crua, c’è anche Simone Poser che è salito con lui sul palco della Biennale del Gusto. È stata l’occasione per Baldessari di presentare due piatti: Campo di profumi, ispirato dall’opera Campo de color di Sonia Falcone e My Gold is Yours, dedicato all’artista napoletano Piero Golia. Due omaggi che Baldessari ha voluto realizzare in onore delle due opere esposte nell’ambito della Biennale Arte all’Arsenale di Venezia.

[Ansa. Ritratto: Francesca Moscheni. Immagini: Lorella Fabris, Filippo Dal Toso]

2 Commenti

  1. Trovo il cibo tecnicamente forse ben riuscito ma non c’è anima.
    Come freddo e glaciale e’ il servizio al tavolo.
    Delle statuine si muovono ma senza comunicare passione calore reale investimento.
    Mha vedremo

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