Haylie Pomroy dieta

Il capitolo dieta ha una nuova eroina: Haylie Pomroy, la donna che sussurra al (super) metabolismo.

Migliaia di persone si sono rivolte a lei e pare abbiano perso fino a dieci chili in 4 settimane. L’anticamera del bikini bridge, insomma.

Il suo libro, “La dieta del supermetabolismo”, è arrivato anche in Italia. Cerchiamo di capire come vuole farci dimagrire la Pomroy.

I recensori americani gridano già al miracolo ed al salutismo affermando che questo piano dietetico non serve solo a perdere peso, ma anche a combattere diabete e malattie metaboliche. E’ inutile dirvi che la Pomroy sia amata ed adulata dalle star d’oltreoceano e da atleti professionisti per la velocità dei risultati.

La dieta si svolge su 28 giorni e la tipologia di alimenti viene alternata durante la settimana di due giorni in due giorni.

Perciò le settimane saranno ripetute per quattro volte.

Prima fase

Anguria-ph-mynameissharsha

Si parte con i primi due giorni di fase glicemica nei quali si può consumare solo riso, avena, latte di riso e farro, frutta molto zuccherina come anguria, mele, fichi, carne poca e magrissima.

Questa fase serve ad allentare le tensioni e calmare le surreni. Gli zuccheri infatti sono energetici e gratificanti e non danno l’idea di stare a dieta. I pasti giornalieri saranno cinque in modo da non far crollare il tasso glicemico nel sangue. Per completare l’efficienza del piano dietetico, è necessario praticare del movimento aerobico in modo da iniziare a consumare le riserve di grasso.

Seconda fase

maiale

Seconda fase, terzo e quarto giorno, regime altamente proteico: fase di sviluppo muscolare e trasformazione  del grasso in muscolo.

Via libera a proteine di ogni tipo, ovviamente magre, verdure in foglia, broccoli, cipolle, e nessun carboidrato né frutta.

Di nuovo tre pasti principali  e due spuntini.

In questa fase l’attività fisica scelta dovrà essere anaerobica e possibilmente utilizzando pesi: le proteine  aiuteranno a metter su massa e gettare le basi per creare la definizione muscolare.

Terza fase

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Terza fase della combustione e movimentazione ormonale.

Quinto sesto e settimo giorno si consumano solo grassi sani come frutta secca, avocado, salmone, burro di sesamo. Frutta fresca poco glicemica come i frutti di bosco, verdure e tuberi poco glicemici come carciofi e asparagi, e carboidrati non raffinati.

Essendo a fine settimana ed avendo sconvolto completamente la vostra vita l’attività fisica deve essere molto controllata e che combatta lo stress come il pilates.

Settimane successive

dieta Haylie Pomroy

Trascorsa la prima settimana, avrete imparato a destreggiarvi compilando i cinque pasti giornalieri. Consultando l’appendice dove ci sono tutti i cibi concessi, le successive tre settimane saranno tutte in discesa.

Scorrendo tutte le accurate spiegazioni anche scientifiche si scopre che dosi e ingredienti sono riferite a persone pesanti 100 chili. Il libro potrà essere adottato anche da chi deve perdere solo 4- 5 chili per rientrare in forma, ma comunque è pensato per un pubblico americano (ed è uno dei tre motivi di critica che vanno per la maggiore).

È vietato l’alcol, la frutta disidratata e la coca cola. Consigli scontati.

ricetta napoletana carciofi imbottiti 23

Non credo nelle diete troppo veloci che necessitano di un team di servitù per rispettare i 5 appuntamenti. Credo in un lavoro rieducativo e che permetta di consolidare buone abitudini.

Comunque la prova costume, anzi, il bikini bridge bussa alle porte e potreste anche provare la dieta supermetabolica in questo mese. Molte star come Jennifer Lopez o Robert Downey Jr. dicono che sono dimagrite.

ristorante vegetariano la capra campa

Io intanto monitoro per vedere se qualche locale a tema adotterà il calendario supermetabolico per venire incontro ai nuovi fan.

Oppure potreste scegliere un ristorante vegetariano per la prima fase, tirare fuori uno dei 10 ristoranti di questa lista delle migliori braci italiane per la seconda fase, fare incetta di ortofrutta al mercato (e mettere da parte la guida ai carciofi) per la terza fase.

Ma vi confesso che, dopo la lettura del libro, sto seriamente pensando all’inserimento della Princess Cheesecake nella mia di dieta.

37 Commenti

  1. Quanto approssimativo e sbagliato questo “articolo” !!!!
    Vada a leggersi il libro che è scritto molto bene (tradotto non altrettanto bene)

  2. Si vede che chi scrive ha deciso a priori che si tratta della solita americanata, ma non ha letto il libro come si deve, al massimo ha dato un’occhiata veloce e certamente non ha provato. Articolo inutile e con l’obiettivo di denigrare una cosa che nn si ha capito

  3. Le patate sono tuberi, gli asparagi sono turioni, ovvero germogli e i carciofi come i capperi sono fiori…. 🙁 un pochino di documentazione aiuterebbe

  4. Complimenti per la capacità di scrivere un commento ‘professionale’ su qualcosa del quale evidentemente non ha capito molto. Ha dimostrato così la straordinaria capacità di criticare qualcosa che non si è presa la briga di approfondire.
    Ha qualche competenza specifica per denigrare una dieta piuttosto che un’altra?…soprattutto ha realmente letto il libro o ha trovato un qualche articolo ‘approssimativo’ come il suo da qualche parte?
    Mi auguro che questa critica la renda una persona un pochino più scrupolosa nel svolgere il proprio lavoro.
    Cordialmente

  5. Cari tutti, grazie delle belle parole spese. In primo luogo vorrei dire che non è mia abitudine recensire qualcosa senza sapere di cosa si tratta o parlando di voci riportate. Non sono una nutrizionista ma mi occupo di benessere da più di quindici anni. Scrivendo un post è difficile entrare nel merito scientifico e spiegare punti di vista che non sarebbero compresi da tutti. Dal canto mio e per lavoro ho una visione “italiana” dell’alimentazione, essendo il nostro paese ideale per la varietà di alimenti e cucina. Altra difformità di visione è data dal fatto che non credo per esperienza vissuta lavorativa , in una dieta Passpartout che vada bene per tutti, che i tre chiletti va bene, ma che un sovrappeso maggiore vada gestito con un medico. Infine (e qui potete anche lapidarmi) trovo inaccettabile proporre diete che chiedano cose difficili o troppo diverse da come una sana e normale abitudine richiederebbe . Per questo ci sono le diete per culturisti. In più è vero che chimicamente il discorso delle Pomroy non fa una piega ma a PARER MIO un piano alimentare deve essere bilanciato e non deve essere mutuato dalla voglia di perdere peso infretta che è la motivazione più fallace e insalubre che possa esistere. Ciò detto, ci sta che mi massacriate così perchè io mi sono esposta , ma forse abbassare un po’ i toni sarebbe dovuto per netiquette.

  6. Ho 42 anni, amo il cibo, non soffro di intolleranze, amo la compagnia e mi piace cucinare. A gennaio, sentendomi un po’ pesante, ho fatto un mese della dieta bilanciata prescritta da nutrizionista che avevo seguito anni fa per smaltire i kg post gravidanza. Un mese senza pizza, dolci, vino, ppesando tutto etc. Perso nemmeno un etto.
    Mi è capitato di legegre il libro, ho pensato perchè no, ho fatto il primo ciclo di 4 settimane tra moltissimi errori (si, la dieta va interpretata e non è di immediata comprensione tipo quello no pane pasta dolci vino zuccheri, quelle sono facili…) e ho perso 3 kg.
    ho fatto un secondo ciclo di altre 4 settimane, senza errori stavolta ma concedendomi un paio di serate “no diet”, e via altri 4 kg.

    Ad aprile ho continuato a seguire la dieta con qualche spazio di libertà, sospendendo però nella settimana pasquale in cui ho santificato il carboidrato meridionale in tutte le sue forme, pastiera inclusa.

    Ho perso un’altro kg, ho dovuto comprarmi nuovi pamntaloni perchè quielli di prima li perdevo.

    Ecco, per dire che questo regime non mi sembra una roba da fanatici, si mangia con una certa soddisfazione, si insiste sul cibo “vero” e non sui surrogati/integratori, e i risultati (nel mio caso) si vedono: da 76 a 69 kg in 8 settimane, senza patemi.

    • Ho letto il libro e Ho un po’ di difficoltà a farmi lo schema settimanale. Hai suggerimenti o una “nota” da passarmi? Grazie

    • Anche per me le cose sono andate cosî, dopo averne provate tante e dopo due anni di insuccessi ora dopo quattro settimane ho perso tre kg. Penso funzioni e senza troppi sacrifici, inoltre si mangia di tutto e cose presenti nella nostra dieta mediterranea. All’inizio sembra complicata invece basta poco per abituarsi e correggere gli errori iniziali. Provate per credere .

  7. Ok, ho messo un refuso in ogni parola. La dieta del supermetabolismo non è utile per migliorare la vista, perdonatemi!

    • Ha ha,bravissima Agnese, complimenti, io sono al quinto giorno e qualcosina si vede già.Il libro mi ha convinta e, a 49 anni, e la prima “dieta” che faccio. Veramente la vedo più un modo di alimentarsi a lungo andare che una dieta per dimagrire, dimagrimento è solo una conseguenza. Tantissimi auguri. Ciao

  8. Cara Lei, se avesse letto il libro con attenzione avrebbe compreso che questo regime alimentare solo nella traduzione italiana, promette perdite di peso così rapide ed ‘insalubri’. ‘Occuparsi di benessere da più di 15 anni’ mi perdoni, ma non vuol proprio dire niente…Il fatto che paragoni questa dieta ad una per cultiristi, non fa che confermare la mia idea che il libro lo abbia solo sfogliato.
    Cereali integrali, carne, pesce, verdure di ogni tipo e frutta le sembrano alimenti così ricercati?
    In ogni caso, non è mio compito convincerla della validità della dieta, è solo che avendola provata ed approfondita più di lei, leggere un articolo così superficiale mi ha molto infastidita, se questo la porta a scomodare la netiquette (che mi perdoni riguarda tutt’altre regole e non l’esprimere un’opinione diversa dalla sua) ed a temere il massacro non credo valga la pena aggiungere altro.
    Cordialmente

  9. Sono felice che vi sia riuscita ed abbia avuto frutti, ma un conto è il parere da utente o da parte di chi sperimenta ed un conto è un parere tecnico , quindi equilibri funzionali possono sfuggire. Del resto è lo scotto che ho già pagato “toccando” la Dukan.

  10. Io non sono una professionista della nutrizione ma che la Dukan fosse chiaramnte squilibrata a favore delle proteine era palese da subito. E se ne sono visti gli effetti (non su di me, io ho cicia sana da golosa :-)).

  11. Se ancora qualcuno aveva un dubbio, grazie di avercelo fugato!
    Allora, secondo lei, chi si trova a seguire una dieta che istiga semplicemente a mangiare cose SANE, il più possibile integrali, anche nel senso di “non pasticciate” dall’industria alimentare e soprattutto senza conservanti chimici (nitriti / nitrati), ad eliminare gli zuccheri semplici, caffè ed alcolici è solo un povero sprovveduto che non riesce a capire cosa sta facendo passare al proprio corpo!!!
    Le voglio solo dire che tre settimane di questa dieta mi hanno portato la “sgradevole” conseguenza di avere per la prima volta in vita mia il colesterolo a 150 e la glicemia a 88 e non a digiuno! se questo aggiungiamo che sto perdendo anche peso e non soffro mai la fame e che ho imparato a mangiare con gusto cose sane che non avrei mai considerato prima, direi che il risultato non è così da buttare!
    L’unica cosa in cui concordo con lei è che la promessa urlata in copertina (-10 kg in un mese) è veramente eccessiva ma si tratta della versione italiana: la copertina del libro americano è più realistica e dice FINO A 10 kg in un mese, che è una cosa ben diversa!
    Spero che il suo articolo non allontani da questo libro le tante persone che hanno bisogno di fare pace con le proprie abitudini alimentari e di tornare ad avere un peso forma, non tanto per perdere due chiletti prima di esibirsi in bikini, ma per guadagnare in salute!

  12. Care signore, dovrei ad ognuna di voi rispondere in modo particolareggiato, ma non è questa la sede. È scontato dire che se avete cominciato a mangiare cose “non pasticciate” , allora certo , il grande pregio questa dieta lo ha. Ma quello che mi sembra assurdo è : non ve lo aveva detto nessuno prima ? Ora se si deve perdere tre o quattro chili, forse ognuna di noi sa dov’è l’errore oppure è un problema di età (menopausa etc…) e allora lì scatta consulenza specialista. Se i chili sono molti di più , mi volete dire che perdere peso in ventotto giorni risolve ? Quindi la dieta andrà mantenuta molto oltre i ventotto giorni ? Inoltre… Non pensate che se avete preso molto peso c’è un errato rapporto col cibo ? Una dieta presa da un libro può aiutare a risolvere questa casistica ? E ancora : fare un piano alimentare che non è assolutamente vicino ad una alimentazione sana che dovrebbe mantenerci in forma, è educativo ? Che si fa poi ? Queste sono domande basiche applicabili a qualsiasi piano dietetico che si muova su regole principalmente “chimiche”.
    P.s.: la netiquette ad esempio suggerisce : Non condurre “guerre di opinione” sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, è meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interessati. (Leggere tra le righe 😀 )

  13. Claudia, io non ho contestato il suo articolo ma semplicemente portato la mia esperienza, con l’intento di spiegare che non vedo granchè di squilibrato in questa dieta, se applicata cum grano salis (lei saprà meglio di me che ogni dieta applicata ossessivamente può nascondere una forma di ortoressia, ma questi sono casi clinici e non mi ci ritrovo, sono una persona sana e sportiva e non mi va di farmi del male).

    Nel caso volesse approfondire gli elementi di squilibrio le sarei grata, maggiori informazioni si hanno e meglio è.

    Se invece vogliamo dire che basterebbe applicare ciò che si sa (porzioni piccole, molte verdure, tanta attività fisica, tanta acqua, ecquilibrio tra i nutrienti), le do serenamente ragione; ma ciò non è in opposizione con il sistema Pomroy che anzi secondo la mia personale esperienza aiuta a calare queste semplici regole nella quotidianità, e a mantenerle per un periodo adeguato (lo definirei l’effetto “normativo” di qualsiasi altra dieta, sana o non sana, alcune persone ne hanno bisogno e altre no).

    • Cara Agnese, infatti lei mi è parsa la più corretta nel dire cosa pensava.
      Io ho fatto una valutazione secondo quel che conosco ma anche su quello provato sulla mia pelle. Mi piacerebbe entrare nel merito scientifico /funzionale ma non trovo che sia la giusta sede. Il mio intento con questo articolo non era denigratorio ma volevo far riflettere. Non esiste panacea se non volersi bene e curarsi da solo o facendosi aiutare. Inoltre esistono le buone consuetudini e quelle valgono su tutto. Per non sottovalutare l’importanza di come e dove si fa la spesa. E qui dovremmo fare una serie di post a mo’ di lezione sul cibo e come usarlo. 🙂

  14. Cara Agnese, infatti lei mi è parsa la più corretta nel dire cosa pensava.
    Io ho fatto una valutazione secondo quel che conosco ma anche su quello provato sulla mia pelle. Mi piacerebbe entrare nel merito scientifico /funzionale ma non trovo che sia la giusta sede. Il mio intento con questo articolo non era denigratorio ma volevo far riflettere. Non esiste panacea se non volersi bene e curarsi da solo o facendosi aiutare. Inoltre esistono le buone consuetudini e quelle valgono su tutto. Per non sottovalutare l’importanza di come e dove si fa la spesa. E qui dovremmo fare una serie di post a mo’ di lezione sul cibo e come usarlo. 🙂

  15. Senza alcuna polemica.
    Peso 100 chili (sono in evidente sovrappeso)
    Sono convinto che se mi alimentassi normalmente (pasta, carne, pesce, verdure cotte e crude, tanta acqua) contenendomi in 1900/2000 kcal al giorno e facendo un po’ di movimento, dimagrirei a vista d’occhio.
    Potrei anche scriverci un libro.

    • Bravo Andrea. Hai capito tutto e, anche se per grandi linee,il “segreto” è quello che tu hai detto…. Introdurre meno calorie di quante se ne consumano… Possibilmente facendo sport e bilanciando il tutto!!!

  16. Ho comprato il libro, l’ho letto attentamente.
    Se dovete essere al lavoro alle 08:00, avete una casa, dei figli che vanno a scuola, ecc…,a che ora vi alzate per preparare la colazione? Io alle 05:45 e già arrivo per il rotto della cuffia!!!! Posso capire il pranzo e la cena, si possono preparare in anticipo, in piccole dosi,perchè essendo prodotti naturali fermentano, e quindi cucinare la sera prima per il giorno dopo, tutti i giorni. E va bene!!! Domanda: Voi come fate? Qualcuna/o ha provato ad italianizzare la dieta? Ma poi funziona lo stesso? Si accettano suggerimenti costruttivi. Grazie a tutte/i

  17. Cari tutti,
    alla luce dei commenti e di ciò che che è stato il feedback dei miei clienti, volevo chiarire ulteriormente un paio di concetti. A prescindere dal piano dietetico che si sta seguendo , é necessario seguirlo alla lettera altrimenti… Lo sapete da soli. Se una dieta é laboriosa o vi cimentate senza colpo ferire o se é troppo diversa dal vostro stile di vita, lasciate perdere.
    Inoltre, se nella dieta riporta come fondamentale fare attività fisica (come dovrebbe per altro essere per tutte … Altrimenti, anche qui…. Lo sapete da soli) e nella fattispecie riporta tipologie di attività abbinate ad una determinata assunzione di cibo, LO DOVETE FARE OGNI GIORNO ESATTO COME VIENE DESCRITTO…
    A questo punto vorrei sapere da tutti i fan che tipo di attività esattamente hanno fatto e con che cadenze (se dite cavolata me ne accorgo, é il mio mestiere 🙂 )
    Ciao tutti !!!

  18. Ormai ci sono centinaia di diete vendute e stravendute da medici, riviste e personaggi improvvisati…bisogna imparare a mangiare, e per far ciò non abbiam bisogno di tutto ciò citato sopra…un po di sana lettura ed informazione migliorerebbe la vita di noi tutti! Chi è che non sà che la dieta o meglio la sana alimentazione dev’essere abbinata ad un pò di attività fisica?! Basterebbe mettere insieme poche ma essenziali regole come i 3 pasti essenziali piu 2 spuntini al giorno, lo sport, l’acqua, frutta e verdura, e no ai cibi raffinati, una cena più leggera e quantità moderate! Se non vi sono problemi fisici chi è che non vi permette di dimagrire? Evidentemente cè una cattiva abitudine alimentare a priori. Saluti

  19. ciao a tutti, vi parlo da specialista dell’alimentazione, anni fa ho provato a studiare un sistema di stoccaggio dei nutrienti per avere risposte mirate da ormoni, enzimi neurotrasmettitori etc… questo studio è stato coniato col termine di farmaconutrizione, ovvero sfruttare la chimica degli alimenti a favore delle funzioni metaboliche/fisiologiche, questo regime è vero che in Italia è un po’ complicato da seguire, si presentano anche dei piccoli effetti collaterali a seconda del soggetto, ma è ASSOLUTAMENTE VALIDO!!!, la storiella del mangiare tutto e praticare sport, andava bene 20 anni fa, quando ancora gli alimenti erano sani, oggi è necessario disintossicare, ridurre le tossine/scorie, e lo fai attraverso un regime simile a questo, a molti dei miei pazienti a cui ho prescritto un tipo di dieta simile a questa l’obiettivo è stato raggiunto senza troppe rinunce ed oggi continuano a seguire i miei consigli allo scopo di vivere bene sani e forti… e vabbè anche magri! 🙂

    • Cara Sabina, il fatto che tu non abbia perso nemmeno un kg è poco rilevante, se hai seguito le fasi e i suoi alimenti i kg li perderai più avanti. Controlla gli spuntini, ricorda di farli sempre, l’assenza di olio x 4 gg e negli ultimi 3 gg solo grassi sani, importantissime le verdure, il pepe e il peperoncino, la peperina ha un ruolo rilevante per il metabolismo. Varia spesso gli alimenti, la frutta secca non deve essere tostata e salata, ma naturale, ti consiglio i pinoli x gli spuntini della 3 fase. Se invece assumi farmaci per patologie metaboliche o hai dovuto assumere cortisone, prima di iniziare qualunque dieta dovresti aspettare un po’di tempo, ovvero lo smaltimento del farmaco, l’eliminazione per la maggior parte delle molecole, avviene attraverso reni o fegato, il programma dietetico del super metabolismo aiuta i tuoi organi a ritrovare il giusto equilibrio e a funzionare come dovrebbero. Continua, non scoraggiarti, fai l’attività fisica come descritto, e rilassati!!!
      A presto

  20. Io l ho fatta l ho italianizzata seguita alla regola io e mio marito abbiamo perso entrambi 10 kg. Non abbiamo ripreso un etto ed biamo ripreso a mangiare regolare e con una certa coscienza scegliendo scientemente di eliminare tanto alimenti dannosi per la salute. Il segreto? Prepare in anticipo tutti i pasti

    • Ciao a tutti. Nessuno ha il buon cuore di condividere lo schema italianizzato? Ho poco tempo per cucinare ma il libro delle ricette é terribile da seguire. 🙁 Grazie

      • Ciao a tutti. Ho seguito questo regime alimentare e in 28 gg ho perso 6 kg (da 68 a 62) senza seguire gli esercizi, tranne un piacevole massaggio il sabato, e facendo qualche sgarro. I valori ematici del colesterolo tot sono passati da 210 a 178, durante la dieta ero piena di energie e ho notato che la pelle e i capelli sono migliorati tanto. Anche la digestione è migliorata, e si sono alleviati i frequenti dolori addominali dovuti a una sindrome da colon irritabile. Sono trascorsi 2 anni da allora e il mio peso è rimasto pressoché costante a 63-64 kg mangiando normalmente ma cercando comunque di seguire un’alimentazione sana. Se mi accorgo che il peso aumenta mi è sufficiente riprendere il regime per una o due settimane senza seguirlo alla lettera e l’ago della bilancia si muove velocemente in discesa. Non è difficile affrontare questa dieta se ci si abitua a piccoli accorgimenti. In fase 1 faccio colazione con una tazza di latte di riso e orzo solubile dolcificato con la stevia, che ormai a casa ha sostituito lo zucchero, due o tre gallette di farro o di avena e un frutto. A pranzo e a cena alterno zuppe di cereali e legumi a piatti di pasta di kamut o farro con ragù di carne, riso alla cantonese o in insalata con verdure e proteine.. tutti senza grassi aggiunti in cui utilizzo solo condimenti consentiti. In fase 2 una omelette di albumi con verdure e una tisana, oppure una crepe di albumi con cacao e scorza d’arancia accompagnata da finocchi e una tisana, oppure affettati consentiti e verdure. Pranzo e cena con carne o pesce alla piastra o al cartoccio o al sale e verdure crude o al vapore o alla piastra. In fase 3 omelette con 1 uovo intero e 2 albumi e verdure, due gallette di avena è un frutto consentito. Per pranzo ho scoperto la pasta di legumi che è deliziosa e condita con verdure è perfetta (ottima con le cime di rapa alla barese, ma anche con melanzane, zucchine, peperoni o il semplice sugo di pomodoro, o con carbonara di zucchine), oppure la scelta è vasta: carne, pesce, crostacei, molluschi, legumi cucinati in maniera tradizionale con olio extravergine d’oliva (senza centellinare) e accompagnati da verdure e frutta consentita nella fase. Per cena al menù sì può aggiungere una mezza porzione di cereali tra quelli consentiti al posto della frutta (ottimi i tortini di quinoa e verdure, si trovano le ricette sul web che si possono modificare con gli ingredienti consentiti). Ora ho appena iniziato la terza settimana in solidarietà con il mio compagno che finalmente ha deciso di provare. Io ho perso 2 kg e lui più di 4 nelle prime due settimane. È felicissimo, dice che sta mangiando bene, che non sente nè la fame (le quantità sono abbondanti) nè il desiderio di qualche piatto non consentito. Si sente bene, ha smesso di russare la notte ed è migliorata anche la qualità della pelle, sopratutto il cuoio capelluto. Non stiamo facendo esercizio fisico se non delle lunghe camminate una o due volte a settimana, ma la perdita di peso è solo la conseguenza di un organismo che si sta riequilibrando..se non lo avessi provato non lo avrei mai capito..non è questione di calorie, ma di qualità degli alimenti consumati, pressoché indipendente dalla quantità. Ho proprio smesso di contare le calorie, ho fatto pace con il cibo e non mi sento mai in colpa quando mangio pur mantenendo un peso mediamente più basso di quando mi ponevo tanti problemi (ed ero anche più giovane!). Quindi non capisco perché si debba criminalizzare un regime alimentare sano che porta solo benefici senza controindicazioni. È vero, bisogna dedicargli un po’ di tempo, ma se ci si organizza non è difficile e ne vale davvero la pena. Sprechiamo tanto tempo in cose inutili…se ne spendiamo un pochino per farci del bene la gratificazione sarà tanta..in tavola e sulla bilancia!

  21. io e mio marito abbiamo appena terminato il ciclo di 28 giorni: io ho perso 5 kg (impensabile in questi miei ultimi 10 anni) e mio marito 8 Kg. Siamo ovviamente soddisfatti di questi primi risultati. Non comprendo tante polemiche: a me sembra palese che il regime alimentare proposto dalla Pomroy sia un regime sano che teoricamente tutti già conosciamo; il problema, forse, è che talvolta, di fronte al nostro sovrappeso irrisolto, c’è bisogno di una bella spinta per correggere la nostra alimentazione. Ecco, per me la dieta del supermetabolismo ha rappresentato questo!

  22. Ciao a tutti. Non è complicato “italianizzare” la dieta del supermetabolismo. Io ho dapprima cercato spunti sul web nei forum, e poi mi sono costruita un’alimentazione su misura, in base ai miei gusti. L’importante è tradurre ogni concetto alimentare col cibo giusto… per esempio: che significa mangiare sano? Mangiare senza conservanti, senza untuosità varie industriali, cibi poco manipolati. Ciò non significa non trovare spunti al supermercato: io compro al super un ottimo pane azimo di farro, piacevolmente croccante, che uso al posto del pane normale quando devo assumere carboidrati; trovo sempre buone cose con cui insaporire i cibi, come il gomasio fatto con sesamo tostato, il brodo granulare bio vegetale, la senape… Inoltre acquisto mandorle e nocciole rigorosamente tostate, più gustosotte.Il mercoledì a colazione non mangio disgustose frittate di albumi, ma un profumatissimo bicchiere caldo di proteine del latte purissime (acquistate in farmacia) sciolte nell’acqua assieme ad un cucchiaio di cacao MAGRO e una puntina di cucchiaino di gomma guar (x addensare in modo naturalee a crudo): attenti: le proteine pure del latte non sono i latticini. Sono solo parte proteica.
    Il lunedì, dove non posso usare olio, cucino con l’acqua!-provate x credere! Faccio un trito di cipolla aglio sedano carota e erbe profumate (timo, rosmarino, maggiorana, origano, erba cip., eccetera, tutto al banco frigo del super), lo metto a soffriggere in poca acqua nel tegame; prendo un bel pezzo di fesa di tacchino e lo lego x bene, poi lo metto nel “soffritto” e lo “rosolo” da tutti i lati. Irroro con pochissimo vino bianco (anche no…) e faccio evaporare. Poi aggiungo mezzo bicch. d’acqua pepe e sale, copro col coperchio e a fuoco lento lascio cuocere 50 minuti. Et voilà. GIURO, PROVARE X CREDERE, NON SEMBRA NEANCHE VERO il profumo che sprigiona.
    Tutto questo x dirvi che la maniera più facile x seguire questa dieta è italianizzarla, perché qui in Mediterraneo abbiamo tutto ciò che ci serve. Io ho seguito scrupolosamente dosi, ritmi e tipologia di alimenti, ed ho perso 4-5 kg. Il peso perso snon si riacquista facilmente se poi si mangia sano senza abbuffarsi. Il mantenimento è semplice: ogni 3 mesi si posso fare 2 o 3 settimane di dieta supermetabolismo. Oppure un mese ogni 6. O una settimana al mese. Come si vuole.
    Ho provato molte diete:con questa non si patisce la fame e non si perde troppo tempo ai fornelli.
    Saluti. 😉

    • La tua esperienza è molto interessante . Ho letto il libro e mi ha sorpreso . Non ho mai fatto una dieta in vita mia essendo sempre stata magra ma poi a 54 anni con la menopausa ho preso 6 Kili almeno , mi è venuta la pancia e il mio corpo da sempre gradevole è peggiorato parecchio . Allora su consiglio di un ‘amica ho letto il libro e sto provando .mi piace ,ma non sono brava per ora ( seconda settimana ) e spesso non ho idee soprattutto per le colazioni . Per cui ti ringrazio dei suggerimenti e mi piacerebbe poterti scrivere in privato per avere altri suggerimenti così elevati . Grazie silvia

  23. Ciao a tutti, io ho seguito la dieta come prescritta nel libro senza sgarrare nulla.
    Ho acquistato anche il suo libro di ricette e le ho eseguite sostituendo solo per categoria e fase, mai tralasciando o aggiungendo ingredienti.
    Una fatica enorme ma un risultato perfetto!
    Muscoli definiti, analisi del sangue ottime, pelle idratata e soprattutto grande energia!
    Ho perso pochi chili perché non avevo bisogno di dimagrire molto, avevo bisogno di . Ce l’ho fatta e sono stata così contenta da comprare un altro suo libro (la dieta turbo) e di nuovo ho iniziato il percorso, seguendo la dieta per il sistema ormonale.
    10 giorni tosti ma ho perso due taglie, pelle e capelli mai stati così belli. Trattengo molto i liquidi e ho problemi di emicrania durante il ciclo, i 10 giorni mi hanno cambiato l’estate e la vita perché adesso non ho più voglia di mangiare come prima.
    Mi mancano alcune cose, per esempio un cappuccino la mattina ma sopporto!
    Un ultima cosa: il ristorante vegano con la sua dieta non c’entra proprio nulla, anzi ! Il mio problema consiste proprio nel capire come posso sostituire le molte proteine animali (di tutte e tre le fasi) con quelle vegetali e mantenere gli stessi standard.

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