ricetta carbonara

La preparate ancora la pasta alla carbonara o i primi caldi di stagione fanno scemare l’interesse per questo classico della cucina?

Ho assaggiato una variazione di carbonara preparata dallo chef Dino de Bellis del Salotto Culinario che vi propongo. La nota di liquirizia rinfresca questo piatto che lo chef chiama Carbonara sbagliata.

Sbagliata come un Negroni? Qualcuno potrebbe avere a ridire sul formato di pasta scelto: niente spaghetti. Scelta in controtendenza come anche il lardo spagnolo che un altro bistrot a trazione iberica invece accantona a favore di un guanciale laziale.

Ma voi provate a scodellare a ora di cena con l’aria che rinfresca, o ad assaggiarla al ristorante, e ne riparleremo.

Trattasi di una Diversamente carbonara.

Pasta alla carbonara “sbagliata”

Ingredienti

320 g di tuffoli Mancini
150 g di lardo affumicato di patanegra
30 g di parmigiano grattugiato
100 g di pecorino romano
5 uova di gallina (livornese di preferenza)
1 cucchiaino di liquirizia in polvere
Sale
Pepe

Procedimento

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e nel frattempo rompete le uova e separate gli albumi dai tuorli.
Mettete i tuorli in una ciotola e sbattete energicamente.
Aggiungete metà del lardo a vostra disposizione tagliato a listarelle (la parte più grassa che si scioglierà con il calore della pasta) con una parte del parmigiano e del pecorino, una puntina di liquirizia e una grattugiata di pepe a mulinello.

Il lardo restante, quello con la parte magra, tagliatelo finemente e tenetelo da parte.
A cottura ultimata, scolate la pasta nella ciotola e amalgamate tenendo la ciotola vicino ad una fonte di calore, per esempio il bollitore ancora acceso, fino a creare una crema omogenea.

ricetta carbonara 12

Servite su un piatto e terminate con una spolverata di formaggio, qualche pezzo di lardo e un pizzico di liquirizia.

7 Commenti

  1. Ma nella foto (la prima della ricetta), non mi sembra stia affettando del lardo, bensì guanciale, se non addirittura gola di maiale

    • ucciso da un macellaio basco, mancino, con problemi di miopia il primo lunedì di novembre fra le 11 e le 14. Lol scherzo, hai ragione 🙂

  2. Trattasi di lardo magro di patanegra in vendita da jolanda de colo , pezzo da kg 3,7 ( il prezzo non indicabile)
    A vista può sembrare strano ma effettivamente è lardo!!!

  3. Quindi il lardo non viene cotto in nessuna maniera ma incorporato in due fasi diverse…. Una cosa che non viene scritta ma si vede in foto è l’utilizzo di un minimo quantitativo di acqua di cottura che per la temperatura ( oltre i 65°) e l’amido della pasta fa una sorta di pastorizzazione delle uova oltre a rendere “morbida” la cremina per la carbonara.. Giusto? ricetta interessante 🙂 la proverò.

  4. caro chef apprezzo il tuo piatto,io sono romano e purtroppo non posso gradire un piatto cosi famoso con l’aggiunta di liquirizia, la carbonara ha le sue regole,direi ferree,altrimenti no sarebbe una carbonara. serve guanciale uova e pecosino,pi molto pepe(da qui carbonara),si deve ripassare in padella lapasta con il guanciale e se serve un pochino di acqua affinche diventi billente e quindi fuori dal fornello si aggiunge uovo e formaggio,alla fine dovrà essere “BAVOSA” CIAO E BUON LAVORO

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