Gabriele Bonci con lo Stekkopizza

Stavolta possiamo davvero restare stupiti: Gabriele Bonci si è innamorato della pizza di un altro pizzaiolo e ha deciso di metterla in vendita da lui

Gabriele Bonci lo fa  con la stekkopizza di Andrea Palazzo, già imitata 2 anni fa da un’azienda spagnola.

foto stekki banco

Ebbene si, si tratta semplicemente di  uno snack, di “una pizza sullo stecco”, proprio come quello del gelato: è così che la definisce Andrea, il suo inventore di Sarzana.

Nonostante la sua forma non convenzionale, è  sempre un prodotto fatto con le materie prime selezionate, tra cui farina macinata a pietra, fior di latte, pomodoro San Marzano, olio extravergine d’oliva.  L’impasto viene preparato come per una classica pizza destinata al forno a legn, e fatto riposare minimo 20 ore prima di essere trasformato in uno snack.

stekki pizza

Una volta “stekkita”, la pizza può essere conservata per 30 giorni nel frigo, e per prepararla bastano soli 4 minuti, al forno o anche nel tostapane. E’ comodissima da mangiare al passeggio, è divertente, non sporca e non si sbriciola.

Stekkopizzastekko pizza

I gusti sono tanti: oltre la classica Margherita, esistono le versioni vegetariane con le verdure e mozzarella, la calabrese con ‘nduja di Spilunga, una con prosciutto cotto e olive nere. E anche la vegana, con ceci e rosmarino, proprio quella che ha fatto capitolare Bonci, e che potete trovare anche al suo Pizzarium (Via della Meloria 43, Roma)

20 Commenti

    • Quello che mi chiedo io è questo: ma perchè voler sempre cambiare a tutti i costi qualcosa che è perfetto da oltre un secolo??
      Ma la pizza così com’è non piace più?! vi siete stancati di quella??
      Anzichè fare queste cose, io preferirei che tutti si impegnassero a fare le pizze classiche SEMPRE con mozzarelle fatte come si deve e pomodoro vero…

    • Infatti.
      A vederla lì impacchettata e sbattuta in frigo tipo i sandwich di plastica dell’autogrill non mi fa per nulla pensare a qualcosa di buono, e non mi attira affatto.

  1. Quanto l’avreste preso in giro, criticato e sbeffeggiato sto stekko se non lo avesse riproposto il Vostro Messia Bonci? Eh?

  2. A certe persone bisognerebbe impedire l’uso della fantasia per queste forme di perversione culinaria. Non l’assaggerei nemmeno a pagamento, è un’idea che rifiuto a priori e ne sono orgoglioso.

  3. a vederla imbustata in quel modo, sembra pizza da distributori automatici di dubbio gusto. Perché mai bonci mette la faccia sullo stekko pizza?

    p.s. le KK fanno molto giovane

  4. Basta con il cibo stekkato, non se ne può più!!! Forse Bonci, e la butto lì, vorrebbe eguagliare il successo del trapizzino, cosa assai improbabile con sta’ tristissima pizza :-(( mah…..

  5. Ecco l’Italia, tutti a criticare, tutti professori del gusto.
    Nemmeno l’avete provata e giudicate.
    Evviva i gastrofighetti.

  6. Grande Andrea! Finalmente ti vengono riconosciuti i tuoi meriti! Auguri per tutto. Solo una nota per la redazione: esattamente dove si troverebbe Spilunga?

  7. ecco l’avevo già vista e mi era sembrata una cosa un tantinello inquietante…mah, sarò antica ma non mi convince affatto.

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