Milano. Fabio Baldassarre lascia il ristorante Carlyle dopo due mesi

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Fabio Baldassarre

Carlyle, si cambia. “Gli impegni per la prossima apertura del ristorante The Corner a Roma, la stagione al ristorante OpsoN di Taormina e l’esigenza di seguire da vicino mia figlia Emma mi costringono per il momento a lasciare Milano, dove mi tratterrò fino al 30 giugno. Spero di poter ritornare nel futuro in questa città che mi ha ospitato con grande affetto e saluto tutti gli amici e i clienti che hanno creduto nel mio lavoro. Grazie davvero! “

È un fulmine a ciel sereno quello che arriva dall’ufficio stampa di Fabio Baldassarre, lo chef ex Unico che nemmeno due mesi fa aveva preso in gestione il ristorante del Carlyle Brera, il primo nella storia dell’hotel.

Lo raggiungiamo telefonicamente per capire le ragioni della scelta.

Chef, al Carlyle non è durato nemmeno due mesi…
Lo so, è stata un’avventura più breve del previsto. Ho preso in mano il ristorante ad aprile e a fine giugno sarò già fuori dai giochi. Ma Milano aveva bisogno di me e del mio tempo, che adesso non ho: sarebbe stato troppo impegnativo.

Le ragioni sono unicamente familiari?
Mia figlia è la cosa più importante che ho, e merita di avere un padre presente. I bambini lanciano i messaggi, soprattutto quando crescono: adesso che ha otto anni non è più come quando era più piccola, ai tempi di Unico. Adesso ha bisogno di un padre in città, non di un genitore egoista. È per questo che torno a fare base a Roma.

Al Carlyle come stava andando?
Direi bene. Certo, c’erano le difficoltà dell’inizio, come in tutte le aperture. Piano piano stava crescendo, ma aveva bisogno di una concentrazione che al momento non ho.

A cosa si dedicherà adesso?
A Taormina e al The Corner a Roma, di cui sono socio: un progetto grande, importante, che mi prenderà molte energie.

Quello a Milano è un addio?
Assolutamente no. Anzi, le posso anticipare che ho un progetto futuro, anche molto interessante…

Baldassarre, per ora, ci lascia con un punto di domanda e una promessa di ritorno. Per ora, dice, tornerà a fare il papà nonostante la nuova postazione a Brera stesse carburando bene. Cosa dite, ci crediamo?

2 Commenti

  1. Peccato. In una città con l’Abruzzo così poco rappresentato la figura di Fabio Baldassarre rincuorava. Urge accorrere prima del 30 giugno per una sua ultima cacio&pepe, quindi. I ravioli e i tagliolini fatti da sua mamma per la Milano Food Week sono stati commoventi.

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