Napoli. Nasce Nannina, la salumeria osteria di Pietro Parisi

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Nannina salumeria osteria San Gennaro Vesuviano

Le cose buone di Nannina è la nuova salumeria osteria che lo chef contadino Pietro Parisi (che conoscete anche per la sua pizza) ha aperto nel paese della sua infanzia, San Gennaro Vesuviano, dove sua nonna Nannina gli preparava merende genuine.

Le buone cose di una volta che nella bottega vengono proposte con un’accurata selezione. Quasi tutte provenienti dal territorio e dall’abilità degli artigiani. E poi ricette e tecniche tradizionali come le “buatte di Pummarola” fatte a mano, il ragù pippiato con vitella beneventana, i fagioli cotti al fiasco. Ci saranno i prodotti provenienti da importanti progetti sociali: dalla Comunità di San Patrignano, dal progetto LiberaTerracontro le mafie. Anche il caffè proposto in tazza proviene da un progetto sociale importante: è il Caffè Lazzarelle fatto dalla cooperativa delle detenute della Casa circondariale femminile di Pozzuoli (Napoli).

papaccelleBoccaccio parmigiana melanzane

La dispensa de Le Cose buone di Nannina avrà conserve e marmellate, mostarde e sott’oli, legumi secchi, i famosi boccaccielli di Pietro Parisi, Latte Nobile con i suoi derivati e tanti prodotti dei Presidi Slow Food.

Si fa merenda con pane cafone cotto a fascina, prosciutto cotto artigianale, bresaola di bufala, ma anche con il più semplice “pane e pomodoro”, cornetti con marmellata di gelsi o albicocche varietà pellecchielle del Vesuvio o millefoglie con ciliegie di Bracigliano.

Pietro Parisi

Alla salumeria si affianca la cucina con la proposta di cibi cotti da consumare sul posto o da asporto: all’ora del pranzo il menu è casalingo e segue le stagioni con grandi classici napoletani come il gattò di patate, il sartù di riso, gli gnocchi, le polpette al sugo, la parmigiana di melanzane o i friarielli saltati in padella con le salsicce. Alla sera il menu offre qualcosa in più, qualche piatto direttamente curato dallo chef Pietro Parisi.

Le cose buone di Nannina nasce nei locali di una storica pasticceria rosticceria, in un palazzo dei primi del Novecento. La ristrutturazione ha recuperato i dettagli del tempo come le piastrelle in graniglia. Nannina sarà aperta dalle 8 del mattino fino a tarda sera.

[Immagini: Facebook, Vincenzo Pagano]

3 Commenti

  1. Ricca selezione di affettati e formaggi, ma la fa da padrona la “parmigiana di melanzane” in “boccaccio di vetro” accompagnate da un pane cafone di grano duro che da solo vale la pena.
    Da non mancare assaggi di primi tra cui la pasta alla genovese, gateau (gattò) di patate, polenta con salsiccia: tutte cucinate in modo originale e superbo con ingredienti genuini
    Infine, gustosa selezione di dolci di stagione: migliaccio, pastiera e torta di mele: da leccarsi i baffi.
    Esperienza da ripetere in un weekend, selezionando poche portate da assaggiare e centellinare con calma.
    Il posto è facilmente raggiungibile, nella piazza principale di San Gennaro Vesuviano, proprio di fronte alla scuola media.

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