panettoni migliori

I magnifici tre. Pensate ai migliori panettoni del 2014, non ai moschettieri.

Il gruppo di assaggio (Vincenzo Pagano, Armando Manni, Emanuele Cozzo, Kotaro Noda), che ha già compiuto una fruttuosa incursione al ristorante Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano, Tre Gamberi 2015, ha ideato un evento che si terrà il 15 dicembre al Bistrot 64 di Roma.

I percorsi sono fatti di tappe e, oltre al pranzo nel ristorante di Giovanni Milana, c’è stata la manifestazione Re Panettone di Milano con i premi vinti da due pasticcieri del Sud: Sal de Riso e Alfonso Pepe.

Sal De Riso panettone 2014

L’occasione per assaggiare le proposte artigianali di 30 pasticcieri che ogni anno si cimentano nel lievitato delle feste e per scegliere quello da proporre ai nostri lettori. E ai partecipanti alla cena evento del 15 dicembre.

Sette panettoni in una preselezione curata dal sottoscritto. Sette quanti i colli e i re di Roma.

Eccoli in ordine alfabetico.

  1. Attilio Servi
  2. Cristalli di Zucchero
  3. Pietro Macellaro
  4. Pasticceria Pepe
  5. Sal De Riso
  6. Pasticceria Tabiano
  7. Tiri

panettoni migliori Roma

Il gruppo di assaggio è stato rinforzato da una delegazione della Pizza Napoletana Contemporanea capitanata dal pizzaiolo Ciro Oliva. Motivi della partecipazione: lievitato chiama lievitato, i panettoni vincitori della manifestazione sono del Sud, il tasso di poca ortodossia che lega i panettoni meridionali e il nuovo e performante impasto di Ciro Oliva con farina integrale. Nonché la voglia di bilanciare il dolce con il salato.

Ma ecco il risultato della degustazione: votazione di otto giurati (voto da 1 a 10) che non era alla cieca e serviva a stabilire i tre migliori panettoni da ordinare.

1. Vincenzo Tiri

Cambiando gli addendi non cambia il risultato. Il panettone tradizionale di Vincenzo Tiri da Acerenza (Potenza) nasce ancora più a sud di De Riso e Pepe e non fa che rinforzare la convinzione di un’avanzata delle falangi meridionali sulle tavole natalizie. Vincenzo ha iniziato nella pasticceria di famiglia, ma poi ha fatto un corso con Iginio Massari e un passaggio da Rolando Morandin. Il suo panettone piacerà anche a chi non ama una presenza massiccia di uvetta e canditi.

Voto: 66,5/80

Tiri. Via Antonio Gramsci, 2/4. Acerenza (Potenza). Tel. +39 0971 749 182

2. Pasticceria Pepe

panettone Pepe panettone ricetta Pepe fetta panettone Pepe

Alfonso Pepe conferma le performance del suo panettone classico con un impasto leggero ma di ottima consistenza e soddisfazione. Al solito, il panettone del maestro pasticciere salernitano è basso. Con questo panettone si è aggiudicato il premio a Re Panettone 2014 nella sezione classica (e al secondo posto dei lievitati innovativi c’è il suo Babà del Vesuvio sottovuoto).

Voto: 64,5/80

Pasticceria Pepe. Via Nazionale, 2/4 S. Egidio del Monte Albino (Salerno). Tel. +39 081 5154 151

2. Pasticceria Tabiano

Panettone Focaccia Tabiano fetta focaccia Tabiano panettone ricetta Tabiano

Alfonso Pepe deve dividere il secondo gradino del podio con Claudio Gatti della Pasticceria Tabiano. L’alfiere del Nord ha conquistato la giuria del Centro con una focaccia (non è un panettone ma un dolce a forma di panettone, come specifica Gatti, per minore quantità di materia grassa) al vino medievale. La ricetta “Polvere di Ippocrasso” è stata ritrovata nel Museo Nazionale di Grumento Nova. Eccoci quindi di nuovo in provincia di Potenza alla corte e nel ricettario di Federico II con un vino speziato con cannella, zenzero, miele e pepe. “Panettone” fantastico che colpisce per la sua burrosità (e sembrerebbe un controsenso).

Voto: 64,5/80

Pasticceria Tabiano. Viale alle Fonti, 7. Tabiano Terme (Parma). Tel. +39 0524 565 233

4. Sal De Riso

Sal de Riso panettone classico milanese fetta panettone Sal de Riso panettone classico Sal de Riso

Il panettone classico milanese è un prodotto di grande qualità. Sal De Riso, come detto, ha vinto la classifica innovazione di Re Panettone con il suo Girotondo di Frutta farcito con albicocche, arancio, limone d’Amalfi, mele candite e crema al limoncello. Introvabile per eccesso di richiesta. Ma il “ripiego” vi colpirà per il colore del sole del suo impasto soffice e leggero.

Voto: 62/80

Sal De Riso. Via Santa Maria della Neve. Tramonti (Salerno). Tel. +39 089 856 446

5. Attilio Servi

panettone Attilio Servi fetta panettone Attilio Servi

Il panettone, ops, focaccia con pere e parmigiano reggiano aveva già colpito Emanuele Bonati nella sua ricognizione a Re Panettone 2013. L’allievo di Achille Zoia e Iginio Massari punta sul salato anche con il panettone con robiola di Roccaverano. L’anno scorso era stato più convincente e più caratterizzato. Il desiderio di renderlo più dolce lo fa un po’ meno personale.

Voto: 58/80

Attilio Servi. Largo di Porta Castello, 30. Roma. Tel. +39 06 6896 715

6. Cristalli di Zucchero

panettone Cristalli di Zucchero fetta panettone Cristalli di Zucchero

Il panettone di Marco Rinella negli ultimi 2 anni aveva perso lo smalto che lo aveva fatto assurgere a dolce delle tavole in festa a Roma. Il 2014 segna un ritorno nelle zone alte della classifica con un prodotto soffice e contraddistinto da glassa e granella di copertura.

Voto: 56,5/80

Cristalli di Zucchero. Via di Val Tellina, 114. Roma. Tel. +39 06 5823 0323

7. Pietro Macellaro

panettone Pietro Macellaro fetta panettone macellaro

La pasticceria agricola cilentana di Pietro Macellaro ha una forte identità evidenziata anche dalle Tre Torte del Gambero Rosso 2015. Il pasticciere di Piaggine ha in catalogo un panettone classico e ben 12 derivazioni in cui spiccano quelli al fico bianco e cioccolato, alle melanzane, pistaccchi e cioccolato, al vino rosso aglianico. Pietro Macellaro osa e lo fa anche con un panettone all’olio extra vergine d’oliva del Frantoio Marsicani di Morigerati. Questa volta è apparso un po’ più secco del solito e non è riuscito a mettere in luce la qualità di un impasto che include anche la farina di grano tenero “Carosella”.

Voto: 53,5/80

Pietro Macellaro. Via Madonna delle Grazie, 28. Piaggine (Salerno). Tel. +39 328 6188 973

panettone migliore

Ora è possibile che a voi sorga il dubbio che il mondo si sia capovolto e che il panettone buono non si faccia più a Milano piuttosto che manchino altri nomi importanti. Alcuni non hanno partecipato a Re Panettone 2014 e l’organizzatore ha spiegato i motivi. Di conseguenza, niente preselezione.

A voi, quindi, il compito di indicarci le vostre preferenze in fatto di panettoni e la raccomandazione di tenere d’occhio Scatti di Gusto. Perché il regalo di Natale proveremo a farlo con qualche giorno di anticipo qui a Roma pensando a contaminazioni gastronomiche.

42 Commenti

  1. Andrea Besuschio,ad Abbiategrasso (MI) rimane ancora di un altro livello e lo dico dopo aver assaggiato i panettoni descritti nell’articolo a Re Panettone 2014

  2. Son bassi questi voti comunque, 66 su 80 per il primo classificato non è decisamente un votone. Chissà quale è il punto riferimento per il punteggio pieno

    • Ognuno degli otto giurati avrà espresso un voto da 1 a 10
      66 “normalizzato” in centesimi diventa 82,5
      82,5 centesimi, ovvero la media di 8,25 decimi non è un brutto voto

      In generale, per avere i voti in centesimi, moltiplicateli per 1,25

  3. Fino ad oggi Massari top. Poi Merlo e Martesana. Da assaggiare Besuschio e Pavé.

    Mi intrigano molto anche Panificio Bonci, Saporè e Corrado Vicina dei Maghi Infarinati di Ivrea.

  4. Tra i tanti, vi consiglio il Pandibufala. Lievitato naturale con burro di bufala. Le varianti, sono: fichi bianchi del Cilento, noci nocciole di Giffoni e finocchietto selvatico – cioccolato e arancia candita. Si tratta di un Co-marketing con Sal De Riso

    • Gli ingredienti sono ottimi. Ma il panettone è solo uno : con canditi ed uvetta come il tiramisù : il tiramisù e quello con il caffè e i savoiardi. Tutto il resto non si chiama panettone ne tiramisù

  5. Scusate la provocazione: ma con tutti questi napoletani che s’indignano se soltanto qualcuno al mondo osa pensare che la pizza possa essere dichiarata anche solo edibile se fatta al di fuori di Napoli ( a meno che il pizzaiolo sia d’origine campana da almeno 15 generazioni! ), com’è che nemmeno un milanese duro e puro si sia ancora incazzato per questo trionfo mediatico dei panettoni Made in Sud?

      • Esatto, i milanesi se ne fregano di ‘ste cose. Io da Milanese non faccio fatica a dire che il panettone di Pepe sia buonissimo. Sorrido quando leggo di quelli che se la prendono per la pizza fatta fuori Napoli o cose del genere.

  6. e comunque chi ha tagliato le fette di panettone nella prima foto meriterebbe una punizione! a letto senza cena per tre gg almeno..
    ma come si fa, cribbio!

    Tristezza.

    • Più che altro dovrebbe passare in coltelleria e comperare una lama comme il faut, o farsi affilare il pezzo di ferro che ha utilizzato per il taglio.

  7. Il panettone della Pasticceria Nuova Lady di San Secondo Parmense è strepitoso , all’interno uva passita di Salvatore Murana e canditi di Sicilia . Da provare

  8. Vorrei chiedere a:

    @sneakerfreaker: leggo che il panettone di Bonci/Pezzella viene sui 32Euro/Kilo. E’ corretto questo prezzo che ho letto sul web?

    @Nino: il panettone di Attilio Servi che hai assaggiato è quello classico, oppure quello di quest’articolo con pere, parmiggiano e/o robiola?

    Grazie, a presto. 🙂

  9. il panettone di Achille Zoia di concorezzo , maestro pasticciere famoso per il suo panettone Paradiso, pluripremiato dall’A.M.P.I. , eletto miglior pasticciere dell’anno e miglior panettone su gambero rosso.
    date un occhiata al sito della sua pasticceria su http://www.laboutiquedeldolce.it/

  10. @Lallo Lallero. Il panettone in questi primi giorni di dicembre sta a 25€.
    Poi credo che le prossime uscite saliranno a 32€.
    Morale della favola…sbrigati a comprarlo!!!

    • cioè, scusate, non capisco: io sinceramente non ho mai visto in vita mia per un panettone un aumento del prezzo man mano che si avvicina il Natale…!!
      ma è una pratica romana?
      sono senza parole…

  11. A parte questi blasonati e conosciuti, in italia abbiamo la fortuna di avere altri piccoli produttori meno noti ma non da meno. Lo scorso anno mi hanno regalato un panettone di una pasticceria di Frosinone, Dolcemascolo. Ragazzi una vera e propria delizia. Speriamo ripetano l’omaggio.

  12. Bonci è estremamente sopravvalutato e poi ora la virata vegetariana mi ha fatto incazzare (strizza l’occhio e nello steso tempo ottimizzano gli incassi),a llore se devo andare di moda piglio caprapina o roscioli

    per me un panettone che merita menzione è quello di Lenti della pregiata forneria

    • Come detto in premessa, ho preselezionato panettoni a Re Panettone. Tutti i panettoni sono venduti a 20 € al chilogrammo a prescindere dal prezzo praticato. Ecco perché non abbiamo indicato il costo. E bisogna anche sapere che alcuni panettoni sono disponibili solo a ordine diretto. Vincenzo Tiri, ad esempio, non distribuisce su Roma.

  13. Visto che su parla del sud non si può non segnalare il pan rosso della “Dolceria Sapone” una pasticceria in provincia di Bari che produce diverse varianti tra cui quella con la cipolla rossa di acquaviva( presidio slow food) davvero una particolarità.

  14. Ho ordinato il panettone della pasticceria Pepe per questo Natale. Non è mai arrivato, non è neanche stato spedito. Sono giorni che chiedo loro conferma, e l’unica risposta è: lasciate il recapito e vi richiamiamo. Mai successo. Stamattina ho avuto la conferma che avrò un Natale senza panettone.
    Pessimi.

  15. Per me il migliore in assoluto è quello della “Pasticceria Aronne”a Santa Maria del Cedro in provincia di cosenza
    inimitabile con noci e fichi secchi della nostra terra oppure il tradizionale con arancio e cedro candito che si produce solo nella nostra terra.

  16. assaggiati un po’ di quelli in classifica….però per me non si discute, non esiste panettone migliore al mondo di Taveggia in via visconti di modrone…sembra cotone da quanto è morbido, è davvero eccezionale! D’altro canto penso che al proprietario non importi neppure di partecipare a questi concorsi…purtroppo trovo invece che Cova sia scaduto rispetto ad una volta…però credo comunque meriterebbe di rimanere in classifica…poi i panettoni con mille creme non andrebbero nemmeno valutati, il panettone si valuta prima di tutto dalla bontà dell’impasto non da quello che c’è dentro….bah mi sembra una classifica un po’ all’ “italiana”!!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui