Una corsa folle per arrivare in tempo all’appuntamento dell’Expo. Zomato Italia è ufficialmente live a Milano e a Roma “dopo aver visitato e mappato personalmente uno ad uno 18.000 ristoranti in soli 25 giorni”.

Non si tratta di recensioni, quelle le metteranno gli utenti che scaricheranno l’app e che andranno al ristorante, ma dell’elenco geo-localizzato che consente una scelta verificando, oltre alla posizione, anche menu, foto e prezzi.

Zomato-Rome-Team

In cosa si differenzia Zomato da TripAdvisor? È una piattaforma all’incrocio tra un social e una guida che prende spunti dagli utenti, da alcuni influencer come Chiara Maci e Paola Sucato e dal team Zalando che farà verifiche sul campo ogni tre mesi. Ma soprattutto mira a filtrare i commenti facendo attenzione alle critiche estremanente positive o negative.

La base in Italia resta il patrimonio fotografico di Cibando che è stata acquisito da Zomato e che, per dare una misura delle sue performance social, conta su quasi 400 mila like sulla pagina Facebook e circa 5.500 follower su Twitter.

Si consulta, si clicca, si sceglie, si consulta il menu scansionato, si telefona, si fotografa, si condividono le opinioni con la comunità.

Diventando Zomens, come avverte l’account ufficiale (a proposito, sono aperte le selezioni di personale anche per l’Italia poiché l’investimento previsto è di 6 milioni di dollari, come aveva già avvertito Wired) e giocando a salire nella reputazione grazie al livello di esperienza maturato con segnalazioni e recensioni.

E poi ci sarà la possibilità di utilizzare la Zomato Cashless, cioè di pagare senza contanti e di dire addio allo sportello bancomat, avverte l’app disponibile  IOS, Android, Windows e BlackBerry.

Il modello di business al momento dovrebbe essere sostenuto dai ristoratori. La formula Cibando prevedeva un abbonamento con servizi fotografici inclusi e recensioni di foodblogger che offrivano una visione di insieme a chi cercava un locale dove mangiare. Il ristorante poteva scegliere tra una formula annuale e una formula triennale con un costo di circa 1.000 €.

Ma torniamo al nuovo Zomato Italia. Ho guardato qual è il menu di Roma e di Milano. Il feed scorre veloce con i sunti di Paola Sucato, di Rossella DB, di Camilla Rocca, di Alessia Saro.

A disposizione degli utenti ci sono numerosi filtri e categorie di ricerca: tipo di cucina, fascia di prezzo e altre info. E poi ci sono le “Collezioni” su cui spicca “Il Meglio della Settimana”, ma non mancano la sezione “Hamburger Mania”, “Chef Famosi” o “Una Pizza in Compagnia”.

In compagnia e social sono gli elementi più caratterizzanti tant’è che nella descrizione iniziale è sempre riportato il prezzo per due persone, scelta curiosa in un mondo sempre più popolato da single.

I migliori locali a oggi sono Al Mercato Restaurant & Burger Bar con 7 recensioni e ben 465 foto a Milano. Mentre a Roma svetta l’Open Baladin con 7 recensioni e 17 foto. Come dire che l’hamburger di qualità è sempre sugli scudi.

Guida Michelin 2015 diretta liveblog

E ora a voi. Convinti che c’è un futuro nella critica che viene “dal basso” oltre il macina numeri TripAdvisor? O continuerete ad affidarvi alla Rossa Michelin?

3 Commenti

  1. a parte un errore grammaticale: la lingua italiana prevede “Convinti che ci sia un futuro….” (e non “…che c’è…”); sono convinto che se i “commenti” saranno “onesti”, ci potrebbe essere una bella lotta con Tripadvisor.
    Come al solito dico: provare per credere.
    Magari, se mi tenete informato, qualche consiglio potrei darvelo anch’io.
    Se poi avete voglia di dare un’occhiata al mio sito (sempre in aggiornamento)www.bombardieribs.it cliccando su “gioie e dolori” vi potrete rendere conto di come sono redatti i miei commenti. Gli stessi ed altri ancora da caricare sono pubblicati su: Tripadvisor (155), 2spaghi.it (125), ristorantiraccomandati.it (circa 100), pagine gialle (250), holidaycheck.it (alberghi) e per finire Bresciaatavola.it/lerubriche/provati per voi (iniziato da poco con 13 visite).
    Concludendo: in bocca al lupo (guardate che porta bene, contrariamente a quanto si è sempre creduto rispondendo: crepi (errore madornale: vedere il perché…)

  2. “a parte un errore grammaticale: la lingua italiana prevede “Convinti che ci sia un futuro….” (e non “…che c’è…”);”

    A parte che la correzione è fuori bersaglio, trattandosi di sintassi, non di grammatica della lingua italiana.
    Sai, già che stamo a ffa’ le unghie alle formiche, tanto vale… 🙂

    • Che sia convinto dell’ineluttabilità dell’arrivo di nuove guide al pari della scomparsa del congiuntivo? Ma alla fine, per queste “nuove guide” ci sarebbe uno spazio ma nessuno ci crede o ci fosse stato un momento e non è arrivato?

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