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Come mangiare bene a Parigimeno di 10 €. Dopo i brunch e i ristoranti dei musei, ecco la guida definitiva dei locali che danno soddisfazione al gusto e al portafoglio.

Niente a che vedere con gli indirizzi per turisti. Piuttosto una lista di locali per mischiarsi ai Parigini più avventurosi e esigenti. Tavole a piccolo prezzo dove troverete di tutto: chef di livello in cerca di visibiltà, ristoranti con parco giochi, tavole aperte a tutte le ore come da mammà, interni design, pasti a buon mercato dentro quartieri chic, indirizzi a due passi dalle grandi attrazioni della città, cucina etnica, proposte veg, mense gourmet e destinazioni salutiste.

Quello che non fa difetto è la qualità. Garantisce il sito Les Petites Tables, specializzato in tavole a piccolo prezzo a Parigi, che le ha testate  tutte. Un’idea nata per scherzo (ogni settimana una scommessa: due amici golosi, Romain Passelande e Thomas Le Gourrierec, scovano un locale in cui mangiare bene a meno di 10 €) trasformatasi presto in un’iniziativa stabile, con tanto di sito in continuo aggiornamento. Iscrivetevi alla newsletter o consultate la pagina Facebook del sito se avete in programma un viaggio a Parigi e per aggiungere nuovi indirizzi alla lista che vi forniamo. I piatti citati sono quelli testati ma la scelta è ovviamente più ampia.

Provate a immaginarli voi i segreti di questo piccolo miracolo: mangiare bene spendendo poco. Noi abbiamo qualche idea, confermata da Thomas e Romain: menu corto, cibo cucinato in loco, spesa giornaliera, servizio essenziale, ambiente (non sempre) spartano. E un supplemento di passione negli chef che ogni giorno officiano il rito della cucina. Se è ricerca di visibilità (lo chef non ci sta con le spese ma intanto si fa conoscere), non sarà affar vostro. Finché dura…

Di seguito gli indirizzi che cambieranno il vostro soggiorno a Parigi. E quello delle persone a cui avrete la generosità di far conoscere questa preziosissima selezione. Arrondissement per arrondissement, con tanto di tipologia di cucina. Geoposizionate la vostra visita al museo, alla mostra o ai monumenti e programmate il locale che fa per voi. Rischiate di mangiare benissimo e di spendere poco. Evitando, in un solo colpo, tavole pretenziose e costose. Di questo, detto senza falsa modestia, non ci ringrazierete mai abbastanza.

1. Ace Bento (cucina coreana). 1° arrondissement

Parigi Ace Bento

La formula è semplice. Mensa coreana dove per 9 € ordinate cinque porzioni più piccole e scegliete una pietanza più abbondante, per esempio palline di pollo fritto speziato e agro-dolce, orata panata e grigliata o bignè di gamberetti croccanti come biscotti. Il personale si agita dietro il bancone per aggiungere una bella porzione di riso, una zuppa miso e un piccolo dessertAperto a pranzo e a cena.

18 rue Therese. Tel. +33 (0)1 47 03 94 3

2. Mûre (interno newyorkese). 2° arrondissement

Mure Parigi

Interni da coffee-shop newyorkese, comincerete con una zuppa o un’insalata di carote, uva secca, vinaigrette all’arancia e cavolo nero. Continuerete con gratin di patata dolce, sedano, pere, noce di anacardio, limone. Per dessert: crumble di mele e pere o un muffin. Basta un’integrazione di 1,50 € per una bibita tipo tè Kombucha, delizia esotica con menta e ibisco. Menu antipasto + piatto o piatto + dessert: 9,9 €. Antipasto + piatto + dessert: 12,90 €.

6, rue Saint-Marc.

3. Le Mesturet (bistrot).  2° arrondissement

Mesturet Parigi

Ha dell’incredibile la formula gourmet proposta da Alain Fontaine al costo di un ticket restaurant. E’ la mamma che prepara in cucina, con risultati pare davvero ragguardevoli: filetto di merluzzo brasato e morbidissimo, salsa alla mostarda e semola alle verdure. Poi formaggi, kirsch e crema di cocco10 € a pranzo e a cena.

77, rue de Richelieu. Tel. +33 (0)1 42 97 40 68

4. Fine Lalla (fast food marocchino). 2° arrondissement

Fine Lalla pasticceria

Siete dalle parti dell’Opéra? Provate il panino di tajine, una trovata di Fine Lallas, fast food in salsa marocchina fondato da due amici nostalgici dei piatti delle loro nonne. C’è anche la versione con pollo alle prugne e curcuma, zenzero, fiore d’arancio e Ras El Hanout che sembra arrivare dalle vie di Marrakech. Ma prima insalata di carote marinate al cumino per farvi venire l’acquolina in bocca e formaggio al coulis di datteri. Per pochi euro (9), in un ambiente ultra design, a pranzo e a cena.

23 Rue Louis le grand. Tel. +33 (0)1 83 81 98 80

5. Pizza Rossi (pizzeria). 2° arrondissement

pizza Parigi

Se è, come è, il rifugio degli Italiani a Parigi, una ragione ci sarà. La pizza è gigantesca e… più buona di quella italiana, assicurano a Les Petites Tables! Garantisce Davide, pizzaiolo formatosi a Napoli dove ha imparato a lasciar riposare l’impasto per due giorni mentre l’amico Gennaro la farcisce con mozzarella di bufala, bresaola, speck e pomodoro di Parma. Merito anche dell’ingrediente principale, la farina di Caputo, “la Rolls Royce delle farine”. Comprese nel prezzo anche giravolte e cazzeggio del pizzaiolo (rigorosamente in Italiano!). Formula pranzo: pizza + bibita 10 €. Formula cena: pizza à la carte da 8,50 a 13 €.

24, rue blondel. Tél. +39 09 53 81 16 70.

6. Yak Kunga (cucina tibetana). 3° arrondissement

Yak Kunga Parigi

Entri e ti senti già immerso in un’atmosfera tibetana, perfetto per quando sei alla ricerca di un po’ di calduccio. Menu a 9,90 € per una zuppa fumante di verdure seguita da tagliatelle saltate alla carne con verdure, pane tibetano proprio come lo fanno a Katmandu e per finire sho, il cremoso yogurt tradizionale. A cena, per una quindicina di euro, una cucina che “riattiva la circolazione dell’energia”.

15, boulevard du Temple. Tel. +33 (0)1 48 87 87 02.

7. Au Petit Bistrot (bistrot). 5° arrondissement

au petit bistrot Parigi

Siete al Quartiere Latino? Non abbiate dubbi: andate ad assaggiare la cucina semplice di questo piccolo bistrot. Hanno superato più che brillantemente la prova due antipasti: il filetto di aringa con mele cotte al vapore e i pomodori in vinaigrette al formaggio d’agnello e basilico. Potreste proseguire con una lombata di maiale grigliata alle erbe di Provenza e finire con un piatto di formaggi o un crème caramel. Il tutto a 9,90 €.

89, Rue Mouffetard. Tel. +33 (0)1 47 07 35 99.

8.  Le Petit Olivier (bistrot). 6° arrondissement

le petit olivier sala

Tra editori, architetti e antiquari del 6° arrondissement, un quartiere dove è davvero insolito mangiare a 10 €. Testati con successo il merluzzo servito con riso su salsa bouillabaisse e il cinghiale in salmì cotto a fuoco lento per 4 ore con patate e verdure. Segue crumble alle mele o mousse al cioccolato. Fondo di musica classica e un pianoforte dove suonano talvolta studenti di Sciences Po. In alternativa hamburger di salsiccia o pesce. Formula piatto del giorno o zuppa o insalata o burger + dessert: 10 €. Antipasto + piatto + dessert: 15 €.

82, rue du Cherche Midi.

9. Pierre Sang (cucina coreana). 7° arrondissement

Pierre Sang salmone Parigi

Qui un brivido ha il costo contenuto di un ticket restaurant: 7 € . E’ il regno dello chef Pierre Sang, già finalista di Top Chef, passato per le cucine di ristoranti stellati. Che ammette di non rientrarci con le spese ma di cercare così l’agognata visibilità. Sang rivisita alla maniera francese il pibimbap coreano. Nel giorno della visita l’uovo, re di questo piatto, troneggia su spalla di bue o su salmone e crostacei. Con carote novelle, funghi parigini, chip di topinambour, piccolo raviolo di carne, mélange di tre risi e ssamjang. Formula bibimbap + orzo torrefatto: 7 €Aperto per pranzo. E’ consigliato arrivare tra le 12 e le 12,30.

6, rue Gambey.

10. Le Café de l’Archipel (cucina francese). 8° arrondissement

Le Café de l'Archipel

Locale a dir poco rustico, con arredi essenziali in legno di recupero (solo tavoli!), nascosto dietro una bella cappella del XIX secolo. Sarà un divertimento già solo trovare l’ingresso, per niente scontato. I pasti serviti a tavola sono di un’azienda a finalità sociale, cioè a modesto scopo di lucro, che garantisce prodotti freschi della regione parigina. Il menu cambia ogni giorno. Testato lo stufato d’agnello alle verdure e spezie a cottura lenta nel pomodoro. Per finire tiramisù o caramel al burro salato. Tutto a 9,80 €. Aperto a pranzo.

26 bis rue de Saint-Pétersbourg Tel.+33 06 63 94 74 79

11. Mandoobar (cucina coreana). 8° arrondissement

Mandoobar Parigi

C’è chi viene da lontano per assaggiare i ravioli coreani dello chef Kim Kwan-Loc. Che li prepara, di nero vestito e sotto i vostri occhi, proprio come faceva nel suo ristorante a Séoul. La pasta a base di grano e farina di riso è preparata da un coreano in patria, la farcìa è con tofu, soia, erba cipollina, aglio, cavolo cinese, alghe, olio e grani di sesamo. La versione carnivora è al Kimchi, con cavolo fermentato più giorni. Zuppa coreana di stagione o riso alla soia + 8 ravioli alle verdure: 10 €. Paniere di 12 ravioli: 9 € (veg) e 10 € (carne). Prenotazione assolutamente necessaria. Dite che vi manda Les Petites Tables e l’accoglienza sarà ancora più calorosa!

7, rue d’Edimbourg. Tél. +33 (0)1 55 06 08 53

12. Centre Tout Naturellement (cucina bio). 9° arrondissement

Centre tout naturellement Parigi

Un buon ristorante dove non ti aspetti: in un centro benessere! Il regno del bio, del veg e del salutismo. Niente insegna, troverete solo la porta sul cortile di un immobile con la scritta “Centre Tout Naturellement”. Dentro sauna, tavolo-massaggi e due naturopati, Isabelle e Dominique, che cambiano ogni giorno le ricette certificate bio cucinate da Dominique. Qualche esempio: insalata di cavolo cinese e cipollotto ai cinque oli, salsa di soia amari, aglio, limone. Oppure zuppa di verdure o un piatto caldo a base di bulgur d’orzo, cavolfiore, zucchine e salsa a base di bacca rosa, pepe del Madagascar, vaniglia e crema di mandorla. Menu vegano con antipasto, zuppa e piatto caldo a 10 € Aperto per pranzo a tutti, anche a chi non usufruisce del centro benessere!

83 bis rue Lafayette. Tel. +33 (0)142857058

13. Le Pas Vu Pas Pris (bistrot). 9° arrondissement

Pas vu Pas Pris Paris

Ristorante senza insegna e con parola d’ordine per entrare: ‘VFBF’ che sta per ‘Vite Fait Bien Fait’. Menu segreto, si va a fiducia, e a sorpresa! 10 € per due piatti, supplemento di 2 € per aggiungere il dessert. Menu giornaliero, manco a dirlo. Potreste mangiare insalata di finocchio e cipolla con vinaigrette al limone e cerfoglio, seguito da salmone confit nell’olio d’oliva e aromi, cotto a bassa temperatura e servito con fettuccine di verdura o guancia di maiale stufato nella birra. E per concludere cheescake alla Nutella e nocciole. E’ consigliabile prenotare, il numero dei posti è limitato. Aperto a pranzo.

4, rue Saulnier. Tel. +33 09 80 94 13 19.

14. La Douzaine (bar à huitres, anche a portar via). 9° arrondissement

La Douzaine Parigi

Cabane à huitres, con frutti di mare di qualità. Alternative, nei giorni della visita: sandwich jambon-beurre o menu di mare. Lo gestisce Fred, origini bretoni, che ogni giorno, a pranzo, propone una formula a 10 € con rillette di salmone, aringa o maccarello. A seguire sei ostriche freschissime con pane di campagna e burro. Per dessert far alle prugne, come tradizione bretone comanda. Formula pranzo, dal martedì al venerdì: rillette di pesce + 6 ostriche + far bretone: 10 €.

12, rue Gérando. Tel. +33 (0)1 48 74 41 36.

15. Le Bistro des Galopins (bistrot parigino). 9° arrondissement

le Bistro des Galopins

Per chi è alla ricerca di atmosfere da un bistrot parigino, rimasto quasi immutato dal 1923. A pranzo antipasto, piatto e dessert a 9,9 € e la sera si cena per poco più. Zuppa di lenticchie e insalata per cominciare, seguono tortellini di ricotta e spinaci con salsa di pomodoro oppure fish’n chip e patate fritte. Per concludere torta di mele o crumble di mele. Formula colazione: antipasto + piatto + dessert: 9,9 €. Cena: antipasto + piatto o piatto + dessert: 13 €.

66, rue de Clichy. Tel. +33 (0)1 73 75 61 58

16. Le Condor C (cucina casalinga). 9° arrondissement

le condor brasserie

Bar di quartiere dove Thierry confeziona gnocchi di maiale, pure di patate dlci, salsa al curry e pomodoro piccante oppure una tajine alle olive e limone confit. Il costo è di 10 € con dessert (per esempio torta all’arancia e pistacchi ghiacciati al caramello). Supplemento di 5 centesimi per un caffè tra interni anni ’60, tavoli in formica e poster di cinema. Un piatto del giorno + caffè: 8,50 €; un piatto del giorno + dessert: 10 €, un piatto del giorno + dessert + caffè: 10,50 €.

 25, Rue Condorcet

17. Chez Lucia (cucina casalinga). 9° arrondissement

Lucia Parigi

Lucia fa tutto con le sue mani: disossa il pollo, taglia la verdura e prepara le salse. A 10 € zuppa di verdure (ce ne mette una miriade) e un bagel vegetariano con pane di Rachel, il panificio che serve i migliori ristoranti della capitale. Potete aggiungere un piatto del giorno, come pollo al risotto con pomodorini e un bagel alla crema di marroni, miele o Nutella. Alla tavola di Lucia non manca mai un piatto vegetariano. In vendita anche panieri di verdure bio della Vale della Loira.

5, Rue de Calais. Tel. +33 06 81 27 20 20.

18. It Rocks (hamburger). 9° arrondissement

rocks burger

Siete andati o state per andare alle Galeries Lafayette? Fate una sosta qui per assaggiare un hamburger di altissimo livello che è anche il meno caro di Parigi. Nella carta dei panini con la polpetta i nostri degustatori hanno scelto il French, ai funghi di Parigi e mostarda all’antica, il Chicken, al curry e al coriandolo e infine lo Spicy, al pepe e peperoncino d’Espelette. Nei 9 € sono comprese anche le patatine fritte e la Coca-Cola.

50, rue de Provence. Tel. +33 (0)1 79 75 40 40.

19. Bouche à Bouche (cucina casalinga). 9° arrondissement

bouche a bouche

Preparatevi a scegliere tra 40 piatti, tanti ne prepara ogni giorno Alain, dopo aver fatto la spesa all’alba e riempito il carrello di buone cose fresche. Minestra di verdure, moussaka, quiche al formaggio di capra e molto altro. La moglie, Madeleine, si occupa delle insalate che assembla sul posto mentre il figlio Mathieu prepara i dessert: crème caramel, panna cotta ai frutti di bosco, tiramisu, macedonie. Menu insalata + piatto del giorno o quiche + dessert: 9 €.

5, Rue Bourdaloue. Tel. +33 (0)1 48 78 08 88.

20. Le Dodo (cucina delle Isole Mauritius). 10° arrondissement

le dodo Parigi

Ricette di mamma mauriziana, riproposte d Raouf: antipasto di samoussa, Dholl Purri e per 6,50 € ci scappa anche un pollo al curry alle spezie che vi teletrasporterà come d’incanto sotto le palme. Per finire con una tartelette alla noce di cocco.

14, Rue de la Fidélité. Tel. +33 (0)1 48 00 01 33.

21. La Cantine Berlinoise (bistrot brocante). 10° arrondissement

la cantine berlinoise

Ristorante-mercatino con oggetti di modernariato sparsi ovunque e dove tutto è in vendita. Per fortuna anche ghiotte tapas con crema di finocchio al latte di mandorla, con manzo in salsa Roquefort o cheesecake ai frutti rossi su un letto di speculoos di burro salato. Tre porzioni: 10 €. Aperto a pranzo e per occasioni speciali (caffè-concerto, vernissage ma anche sedute di ipnosi e corsi di scrittura erotica). Menu pranzo (3 minipiatti a scelta): 10 €, menu cena eventi: 12 € (3 mini piatti), 16 € (5 minipiatti). Colazione: 5,50 € (tartine + bibita calda + spremuta). Merenda: 5 €.

27, rue de Sambre et Meuse. Tel. +33 (0)1 42 01 83 0

22. Le Vin qui Danse Gobelins (neo-bistrot). 10° arrondissement

le vin qui danse

Il genere è quello, assai praticato a Parigi, del neo-bistrot. Locale piccolo e curato negli interni, prodotti di stagione, menu a prezzo contenuto e cucina ricercata. Anche in questo caso l’ingresso non è scontato. Al locale, ricavato da un antico convento, si accede da una piccola scala e da un ponticello. Freschissime le materie prime. Come il maccarello marinato a lungo nelle spezie con guacamole alle verdure, anatra morbidissima, raffreddata con succo di lampone. La formula a 10 € include antipasto e piatto del giorno. Il mercoledì hamburger francese con gallette di patate. Aperto a pranzo e a cena dal martedì al venerdì, solo di sera il sabato.

69 rue Broca. Tel. +33 (0)1 43 31 52 77.

23. La Pointe du Grouin (cucina bretone). 10° arrondissement

pointe du Grouin

Si comincia con carciofo intero, con vinaigrette fatta in casa. Segue un panino homemade con aringa e tapenade. Dulcis in fundo: torta di mele. E ricordate che da queste parti sono bretoni e non sono tropo inclini alle smancerie. 9,50 € a pranzo, si va oltre i 10 € a cena.

8, rue de Belzunce

24. Inaro (mensa design). 10° arrondissement

Inaro parigi

Interni design, a colazione si mangia in piedi o sulle poltrone in cuoio (9,60 €). L’insalata di patate apre il passaggio a una delle tartine quattro stelle della casa, create da Sonia Exgulian su pane bio preparato da un artigiano e con prodotti di qualità. Con formaggio Fourme d’Ambert di primissima scelta, confit di cipolla, noci e nocciole. E per finire dessert divino con cheescake, far bretone ai frutti o insalata di agrumi alla cannella.

38, Rue René Boulanger. Tel. +33 09 83 07 92 52.

25. Krishna Bhavan (cucina indiana). 10° arrondissement

Bhavan

In pieno quartiere Bollywood, un ristorante frequentato da Indiani, indubbiamente una garanzia. Krishna Bhavan riesce ad attirare anche i patron dei ristoranti del quartiere, un’altra garanzia di trovarvi la vera (buona)cucina indiana, non vi pare? Un consiglio: ordinate il thali, il piatto di ferro con 5 condimenti e una grossa porzione di riso. Un’opzione è ordinare melanzane al masala, spinaci alle cipolle e latte di cocco, purée di mais alla lenticchie. Aggiungete una galletta papadam oppure un raita, yogurt alle crudité e anche un payasam, dessert al tapioca dolce. Il servizio è adorabile! 10 € a pranzo e cena.

21 et 24, Rue Cail. Tel. +33 (0)1 42 05 78 43

26. Le Bichat (mensa bio). 10° arrondissement

le Bichat Parigi

Mensa bio, l’intera famiglia in cucina. L’insalata della casa è con barbabietola croccante, sedano, carote, cavolfiore, bietola cotta in latte di cocco, poi ceci e maccherello cotti in brodo di zenzero e salsa di soja. Aggiungete una zuppa al finocchio, pere e piselli o una torta di zucchine e carote e avrete ottenuto la formula completa. Se avete messo radici a Parigi, questa diventerà la vostra seconda casa. Se alloggiate in zona, passate per la colazione. Insalata golosa: 7-8 €. Pasticceria della casa: 2 €. Zuppa dello chef: 3 €. Colazione (spremuta d’arancia + caffè + tartine imburrate): 5 €.

11, rue Bica. Tel. +33  09 54 27 68 97

27. Le Car’aimant (bistrot). 11° arrondissement

le car aimant

Tra la folla di birrerie dell’11° arrondissement, c’è un covo di gourmet che resiste all’invasione. Chi l’ha provato favoleggia di buonissime cosce di pollo ricoperte di gorgonzola e di cheeseburger in squisito pane. Si fa tutto in famiglia: il contorno di patate comprate dal cognato in Normandia e le verdure sono coltivate dalla nonna. Ben selezionata la carta dei vini. Formula piatto + dessert: 10 € ma solo se dite che vi ha manda ‘Les Petites Tables”. Da 13 a 15 € una porzione abbondantissima di salumeria italiana e spagnola per due persone.

243, Rue du Faubourg Saint-Antoine. Tel. +33 (0)1 43 73 37 58

28. El Juanchito (cucina latino-americana). 11° arrondissement

el juanchito

Grosse pietre rosse alle pareti, è un ristorante latino tipico quello aperto dall’ex giocatore di calcio John Edward. Specialità della cucina colombiana con piatto di manzo, fagioli bianchi, gallette di mais, uovo, banana fritta e riso cotto alla colombiana con salsa piccante. E caffè colombiano per concludere. Menu pranzo con antipasto più piatto + caffè: 9,9 €. Menu cena piatto + bibita + caffè: 9,9 € (dalle 18 alle 20). E non dimenticate di prenotare!

69, rue Folie Regnault. Tel: +33 (0)1 48 07 26 29.

29. Chez Mémé (cucina casalinga). 11° arrondissement

Chez Mémé Parigi

Dalle 11 alle 23 potete arrivare in qualsiasi momento. State certi che non resterete a bocca asciutta e che quello che vi prepareranno è fresco di mercato. Un vero pezzo di bravura sono i cannelloni di salmone, con spinaci e formaggio di capra oppure la moussaka di patate con erbe di Provenza. Insalata per contorno e birra per concludere con Charlotte al cioccolato e biscotti speculoos. Menu piatto + dessert + bibita: 10 €.

17, Avenue Philippe-Auguste. Tel. +33 (0)1 71 26 76 80

30. Chez Hé (cucina asiatica). 11° arrondissement

Chez Hé

Un po’ ristorante, un po’ parco giochi, quindi perfetto se a Parigi siete con prole al seguito. La cucina asiatica è di ottima fattura: pollo alla citronella, pesce in salsa piccante o gyoza, ravioli giapponesi. Dite che vi manda Les Petites Tables e la formula antipasto + piatto oppure piatto + dessert costerà 10 €. Menu adulti: 10 € (pranzo), 15 € (à la carte o cena). Menu bambini: 9,90 € (19,90 € con ingresso al parco giochi, tariffa oraria parco giochi: 6 €).

4, cité de l’Ameublement. Tel. +33 (0)1 53 27 33 61.

31. Auguste (cucina berlinese). 11° arrondissement

Auguste la squadra

Atmosfera berlinese con e piatti golosi a piccolo prezzo. Nicolas e Martin si danno da fare al forno per preparare il piatto del giorno. Pollo alla citronella, rido basmati e latte di cocco in salsa di pomodoro, pepe cipolle e peperoncino. Per dessert cioccolato fatto alla maniera della nonna con fior di sale. Pranzo a 10 €Chiuso per cena.

10, rue Saint-Sabin. Tel. +33 (0)1 47 00 77 84.

32. Chez Don Rafa (cucina latino-americana). 11°arrondissement

Don Rafa

A sottolineare l’atmosfera latina telenovelas a tutto schermo, sul tavolo un’abbondante zuppa di gamberetti con accompagnamento di formaggio, latte, pasta e porri, stufato di carne, riso, banana fritta, avocado e salsa di pepe e pomodori. Per dessert riso al latte profumato alla cannella e guarnito con uvetta9,50 €.

21, rue Godefroy Cavaignac. Tel 09 80 33 72 18 e 06 51 97 70 79.

33. She’s cake (cheesecake). 12° arrondissement

shes cake

E’ il regno di Sephora, la regina del cheescake, a Parigi considerata la grande specialista del genere. Dopo un vélouté di zucchina, porri, patata dolce, curry e cocco, arriva il momento del cheescake salato, alla mozzarella pomodoro e basilico e al formaggio di capra, zucchine grigliate, nocciola e cioccolato. Resta il dessert: formaggio bianco, coulis di mango e granola. 8,80 €. Aperto solo a pranzo.

20, avenue Ledru Rollin. Tel. +33 (0)1 53 46 93 16

34. Les Quatre Amis (cucina cinese). 12° arrondissement

les quatre amis plate

Quattro studenti cinesi preparano patti della regione del Sichuan, una delle più interessanti della cucina cinese. Formule da 9 e 10 € per il pranzo: antipasto di ravioli croccanti, seguito da un piatto abbondante, per esempio pollo imperiale, cucinato con pepe e arachidi in salsa piccante oppure maiale alla maniera di Sichuan, saltato con bambù e funghi champignons neri.

29, rue de charenton. Tel. 09 82 28 09 17.

35. Chez Van (cucina cinese). 13° arondissement

Chez Van

Ristorante cinese a buffet, per buone forchette che non disdegnano la quantità. Una vera festa per il palato, promette Les Petites Tables. Pasta fatta in casa in brodo, cavolo di Shangai, coriandolo, anice stellato, chili. Per non farvi mancare i ravioli: con carne di maiale e erba cipollina, uovo e champignon neri, manzo e pera. Menu pranzo a buffet: 10 €, cena (sempre a volontà): 12 €; bambini al di sotto degli 8 anni: 7 €.

65, Boulevard Saint-Marcel. Tel. +33 (0)1 43 37 05 97.

36. La Belle Ronde (creperie). 14° arrondissement

La Belle Ronde

Finalmente le crepes, e pure in interni design! Senza insegne, passaggio discreto in un cortile frequentato da signorine in bella mostra. Mangerete, in una terrazza romantica, galettes essenziali, dalla complète (prosciutto, uovo e formaggio) alla ‘bistrot‘ con pancetta, insalata e pomodori, formaggio di capra mentre la ‘paysanne‘ con patate e pancetta in formaggio raclette. Galette + crèpes zuccherata + sidro Kerisac: 9,80 € (a pranzo, dal lunedì al venerdì). La sera, à la carte: 12-15 €.

19, rue Daguerre. Tel. +33 (0)1 43 20 20 79.

37. La Maison Issa (cucina libanese). 15° arrondissement

Maison Issa

A Les Petites Tables non hanno dubbi: è il miglior ristorante libanese di Parigi, baluardo dell’autentica cucina nazionale. Mancano i cedri che ombreggiano sulle tavole del paese e tutto sarebbe proprio come in Libano. Hummus dalla consistenza aerea per accompagnare spiedini di pollo marinati tutta la notte in pepe, pomodoro, limone e crema d’aglio. Un’altra formula a 10 € prevede contorno di purée di melanzane e sandwich di alta cucina della casa. Menzione speciale per il Falafel, con gallette homemade farcite di bignè di ceci fave e fagiolini, cetriolini libanesi o salsa al prezzemolo. Come bonus, e per dessert, flan di latte aromatizzato al fiore d’arancio. Aperto a pranzo e cena.

81, Rue Olivier de Serres. Tel. +33 (0)1 45 31 24 71.

38. La Cantine du dix-huit (cucina casalinga). 18° arrondissement

la cantine du 18 Paris

La proprietaria è una sostenitrice accanita della cucina casalinga. Per pranzo i giornalisti di Les Petites Tables hanno testato pomodori e mozzarella, crepinette innaffiata di salsa alle verdure croccanti su riso ai tre colori. E’ possibile sostituire l’antipasto con un crumble alle mele. Menu antipasto e piatto del giorno oppure piatto del giorno e dessert: 10 €.

46, rue Ramey. Tel. +33 (0)1 42 51 24 65.

39. Péniche Antipode. 19° arrondissemet

Peniche Antipode

Si mangia in barca e la crociera gourmet è a base di zuppa di verdure e piatto del giorno. Per esempio spinaci alla sivigliana cucinati all’aglio, cumino, pimento dolce, olio d’oliva e pane tostato. Zuppa di verdure: 3 €. Piatto del giorno: 6 €. Formula zuppa + tartina + insalata + desert: 10 €. Formula zuppa + tartina + insalata: 7 €.

Face au 55 quai de la Seine. Tel. +33 06 82 66 48 88.

40. Dolce Felix. 19 arrondissement

Dolce Felix

Provare per credere: 5 € per un piatto e un bicchiere di vino. Les Petites Tables ha provato pollo al latte di cocco, ananas e peperoncino e spaghetti alle conchiglie. Il piatto con tre formaggi e l’ottimo dessert vengono via a 3 € l’uno.

9, Rue de Chaumont. Tel . +33 (0)1 42 39 24 09.

41. La Bicyclette (bistrot) 19° arrondisement

La Bicyclette

Al grido di “Qui si sbucciano i fagioli!” questo locale pratica ogni giorno il sacro rito dell’improvvisazione. Mamma Catherine decide il menu ogni mattina, quando arriva il momento di fare la spesa. La Bicyclette, giurano a Les Petites Tables, è il bistrot che vorresti avere sotto casa, per giunta a buffet. Peperoni confit, caviale di melanzana, insalata di funghi, champignon, riflette di tonno, patate con fagioli e pancettaverrine di gazpacho ai piselli e menta. Se capitate la sera giusta, quella in cui Catherine e Thomas organizzano giochi o proiezione di cortometraggi, tartine a 8 € e tapas a 4 €. A pranzo (tutti i giorni) menu con antipasto (a volontà) e piatto principale a 9,80 € oppure antipasto (sempre a volontà) + piatto principale + dessert: 11,80 €.

La Bicyclette. 5 rue de Chaumont. Tel +33 (0)1 40 35 04 22.

42. La Cantoche 42 (carne e hamburger). 20° arrondissement

hamburger Cantoche Parigi

Indirizzo per amanti della carne. Il pezzo forte è la cottura, praticamente perfetta e il contorno di patate e grasso d’oca non è da meno. La carne viene dai verdi pascoli dell’Aubrac o del Cantal. Tenerissima e gustosa, è preparata in tartare o finisce in un panino di Rachel, che fornisce i grandi ristoranti parigini e diventa un hamburger che è un vero godimento. Anche in formula take away. Insalata di noci + porzione di carne o tartara o burger: 9,90 € (pranzo), 11,90 € (cena).

42, Rue Ménilmontant Tel. +33 (0)1 43 49 21 24.