Expo 2015. Massimo Bottura a favore di McDonald’s contro le finte osterie. Slow Food, ci sei?

Tempo di lettura: 3 minuti

Expo 2015 circo Barnum

Avete letto della tremenda bastonata rifilata da McDonald’s a Carlo Petrini di Slow Food che ha tuonato contro il gigante degli hamburger reo di essere una presenza ingombrante a Expo 2015?

Io non voglio parlare di ideologia, ma di cibo a basso costo che tutti cercano ad Expo.

Expo non è una sessione straordinaria della FAO, provatelo a spiegare a Carlo Petrini, ma un gigantesco Luna Park con nani e ballerine, se vogliamo stare alle stroncature.

La pietra dello scandalo è McDonald’s con la sua sponsorizzazione e i suoi panini da n’euro, n’euro e 20 (cit. dalla querelle happy meal vs pizza) che Petrini silura senza mezzi termini

Perché davanti a chi vende un panino con la carne a un euro e venti come si fa a spiegare il valore e i prezzi di chi alleva e produce secondo certi criteri?

Massimo Bottura

A scendere in campo ora è il nostro esponente di punta dell’alta cucina, quel Massimo Bottura che ha fatto sfracelli all’inaugurazione con il pranzo a Identità Expo apprezzato anche da Matteo Renzi e su cui riponiamo tutte le nostre speranze per far sventolare il vessillo italiano nella 50 Best, la classifica dei migliori ristoranti al mondo.

Vincenzo Pellegrino, sulla sua bacheca di Facebook, ha riportato un passaggio di Philip Roth pubblicato sul Corriere nel 2002 in cui spiega la validità di McDonald’s nel nutrire il pianeta dei più deboli e la sua funzione sociale.

«Criticare McDonald’s è idiozia pura. McDonald’s è un caffè per i poveri, gli anziani e i soli e come tale assolve a una ammirevole funzione sociale. È pulito, economico, accogliente e ben illuminato. Ha le migliori patatine fritte del mondo e ti permette di usare le toilette – ben più candeggiate di quelle in Europa – senza ordinare nulla. Io ci vado spessissimo. È anche il mio caffè. Un luogo umano in un mondo disumano. A chi ha un minimo di curiosità, McDonald’ s offre poi una vera galleria d’ America: neri, bianchi, verdi, gialli, rossi e viola, il mondo che ti sfila davanti».

Molti non saranno d’accordo proprio per quel rapporto di qualità – prezzo minato alla base. La teoria dell’euro e 20 enunciata da Petrini.

Massimo Bottura interviene e non lascia spazio ad equivoci:

“Mi spiace ma la penso come Vincenzo (a parte le patatine che non sono patatine) Tu hai libertà di scelta : entro o non entro e scelgo qualcos’altro. Molto peggio è la finta osteria o l’agriturismo che compra al cash and carry o la finta alta ristorazione con spesa omologata e senza tecnica nè idee”.

Forse abbiamo recitato il De Profundis di Slow Food a Expo 2015?

Expo 2015 padiglione Slow Food

Dobbiamo dare ragione a Valerio M. Visintin che parla di occasione persa per Slow Food che dovrebbe chiudere il suo fortino ligneo o provare a produrre più contenuti perché la sedia non sarà vuota ma poco ci manca?

Io confesso di essere un po’ frastornato per quella citazione delle (finte) osterie: un brivido mi è corso giù per la schiena. Slow Food è uno dei campioni a sostegno delle (vere) osterie con la sua guida.

So solo che per Carlo Petrini, è venuto il momento di dire una cosa da (vero) Slow Food. Senza se e senza ma.

E voi potete aiutarlo prima che a me cada più di un mito.

[Immagini: Manuela Vanni]

43 Commenti

  1. bene a questo punto è chiaro il messaggio finale…mc donald resiste, piace ed è pure etico e slow food ha scassato la …a tutti.
    che paese meraviglioso!!!!
    ahahahah!!!

    mc donald nutre il pianeta -poveri e soli- slow food conta palle!!!

      • Gentile Franca, da quanto scrive Lei deve avere raggiunto la maggiore età da pochissimo, e La invidio assaissimo per questo! 🙂
        L’hamburger 3 stelle è stato prodotto da tempo, proprio da un insospettabile ben più autorevole del Carlìn: il mitico panino firmato da Gualtiero Marchesi, che andò regolarmente in vendita.
        Sulla querelle, sul contenuto (contenuto? madaaaaii…) mi astengo, avendo la mente rutilante di risposte sarcastiche.
        Inoltre, per principio, mi allontano sempre, al mercato, quando le comari cominciano a litigare per la precedenza nella fila

        • io invidio invece i novantenni perché ambisco a invecchiare visto che è l’unico modo per vivere a lungo…almeno per ora.
          sono maggiorenne eccome 😉
          lo sapevo di marchesi ma io intendevo proprio un 3 stelle che molla il ristorante blasonato e si apre un fast food. se non erro questo non esiste .
          illuminami!!!

          • Gentilissima, io sono un bymbo di campagna, dalle umylissime origini: leggo “arriva l’hamburger 3 stelle michelin” e a quello mi sono riferito.
            Non avevo inteso che lei desiderasse tutto il pacchetto: il paninaro (un cracco-bel-tenebroso forse è quello adatto?) e il locale!
            gh!

          • Non ha ancora tre stelle (anche se le meriterebbe eccome!), e giustamente non ha mollato il ristorante, ma Mauro Uliassi qualcosa di simile l’ha fatto con il suo camper, riscuotendo grande successo tra l’altro.
            Anche Moreno Cedroni al Clandestino viaggia a gonfie vele, quindi probabilmente non è impossibile coniugare alta cucina e fast food.

    • @Marco…hai ragione non ci avevo pensato…uliassi e cedroni !!!
      @paolo …il cracco bel tenebroso …no ..il bello ovvero il concetto di estetica l’ho superata da tempo altrimenti non osserverei in modo così compulsivo e ossessivo il mondo del food …la vista come senso ormai è stata fin troppo spremuta ,credo sia davvero giunto il momento di concentrarsi e sperimentare con gli altri sensi gusto e olfatto in primis
      se dovessi immaginarmi un paninaro strappamutande me lo immagino con la voce di mario biondi ;-)…abbinata al gusto e all’olfatto direi insuperabile !!!!

  2. Qui stiamo scambiando solo m…. con cioccolata. La discussione è più politica che il resto! SlowFood certifica la qualità e la storicità con valori veri (non le cazzate dette, false su Osterie etc etc) mentre McDonald’s vende buoni prodotti studiati per la sua giusta clientela…sono due mondi opposti! ATTENZIONE

  3. Mc Donald’s non è un caffè per i poveri ma una multinazionale con logiche solo di massimizzazione del profitto , punto. Vende panini a 1 euro ma anche panini a 6 euro che sono una vera presa per il c. E con quelli fa soldi a palate . Serve ad arricchire i franchisor sulla pelle di dipendenti pagati ai minimi di legge. Fa operazioni di marketing per rincoglionire bambini genitori adulti e fargli comprare i loro prodotti . Slow food combatte questi sistema e non è facile per niente..

    • Scusa Emanuele, ma quali altre aziende esulano dalla logica del profitto? Escluse ovviamente no profit/ong/ecc. Se il discorso è semplicemente “non ringraziamoli perchè non lo fanno per il bene del mondo, ma solo perchè ci guadagnano” sono d’accordo… ma è un discorso che vale per quasi tutte le aziende del mondo e i loro relativi messaggi di Corporate Social Reponsability.

      Secondo l’esempio che citi tu, il mondo è pieno di “prese per il c.”: prendi Apple o qualsiasi azienda dell’alta moda, dove il costo con cui producono è infinitamente più basso di quanto viene proposto al cliente.

      E non conosco lo standard degli stipendi in McDonald’s, ma pagare ai minimi di legge non è illegale e quindi può farlo. Poi sono il primo a dire che non bisognerebbe stare al minimo e, data la visibilità dell’azienda, promuovere una condizione dei lavoratori migliore… ma anche qui il discorso è valido per moltissime aziende e per la totalità di quello che definisci “sistema”.

      Se SLOW FOOD vuole combattere questo sistema, beh permettimi ma lo sta facendo nel modo più sbagliato possibile… attaccando punti che non c’entrano niente e di cui la gente è perfettamente a conoscenza e prendendo bastonate tipo quella che le è stata appena data. Perchè devi ripetere 1000 volte che McD’s vende prodotti di bassa qualità? pensi che la gente non l’abbia ancora capito? lo sanno tutti ma la gente continua ad andarci! Quanto ci vuole per capire che devi puntare su altri fattori se vuoi attaccarla?

      Petrini, che sia chiaro stimo molto (il mio intervento non è in difesa di McD’s ma di chi vorrebbe si facesse in modo diverso), dice: “Perché davanti a chi vende un panino con la carne a un euro e venti come si fa a spiegare il valore e i prezzi di chi alleva e produce secondo certi criteri? In tutte le città del mondo esiste Slow Food ed esiste McDonald’s, è importante capire la differenza che c’è tra il prezzo e la qualità”.

      Bene, McD’s non spiega come fa a vendere un panino ad 1,20 Euro, perchè ci perderebbe e basta. Slod Food dice che è importante capire la differenza tra prezzo e qualità ma nello stesso intervento ti dice “come si fa a spigare il valore e i prezzi di chi alleva e produce secondo certi criteri?”… Spiegatelo, signori di Slow Food, spiegatelo con numeri alla mano perchè un panino NON deve costare 1,20 Euro e perchè i prodotti che voi sostenere devono avere il prezzo che realmente hanno.
      Trovate un vostro “affiliato” e spiegate con lui perchè il suo formaggio costa 32 Euro/Kg, non perchè “lo fa con amore e passione, come si faceva una volta” ma perchè ha X costi, Y resa, Z distribuzione… se lo fate ha senso parlare di prezzo e qualità, ha senso attaccare chi fa bassa qualità, altrimenti state semplicemente gridando slogan radical-chic contro una multinazionale a cui state continuando a far fare belle figure.

      • Scusi marco, mi sa che frequenta poco l’ambiente Slow: la richiesta di spiegare perché un formaggio debba costare 32 €/kg è già stata più volte assolta. Il fatto è che Slow Food non si può permettere 15 passaggi in Tv in prima serata per diffondere il messaggio, ma lo fa intervenendo dove può/riesce.
        Sarebbe tanto bello – e con molta probabilità, decisamente più efficace – se esistessero tante condotte Slow Food quante sono i Mc nel mondo, ma così non è…

        • Marlena, ha perfettamente ragione nel dire che frequento poco l’ambiente Slow Food o almeno cerco di farlo quando e nei limiti in cui mi è possibile.

          Potrebbe gentilmente segnalarmi un articolo o una notizia in cui si spiega quanto dicevamo? Non la colga come una “polemica” eh, sono veramente interessato a una lettura del genere.

          Grazie!

      • signor Marco scusami ma la tua(e di molti altri) ignoranza sul tema è palese, e questa ignoranza è dannosa a tutto il pianeta, bisognerebbe approfondire la questione! l’agricoltura e l’allevamento intensivo non sono più sostenibili! e di certo non saranno le multinazzionali a farcelo sapere… se i giovani si avvicinassero più all’ agricoltura sostenibile la maggiore offerta sicuramente abbasserebbe i costi attuali… senza considerare il panino a 1,20 E che è solo una questione di marketing perchè non è quello che fa fare profitto al McD’s…oltre i panini a 8 E il loro vero business sta sulla compra vendita di immobili…visto che comprano tutte le propie strutture… sai che i Mc producono un panino ogni X tempo per poter soddisfare i brevi tempi di attesa che si aspettono i clienti?? sai che se quei panini non sono venduti entro un X tempo vengono buttati?? …questo non ha nessun valore etico e morale!! bisognerebbe essere disposti a spendere più sul cibo che sulla “bella vita” e il trend che le multinazionali quasi quasi impongono con i loro metodi persuasivi!! e cercare di cambiere la piega che sta prendendo questo nostro stile di vita che danneggia prima di tutto la nostra terra e di conseguenza anche noi nel tempo … come dice il vecchio Carlin che stimo tantissimo come persona per quello che fa ogni giorno(a prescindere della sua associazione che piò essere piu o meno onesta rispetto a tante altre) bisogna tornare a dare valore al cibo… è questa è pura questione politica… un messaggio che un evento come Expo2015 non può omettere per non cadere solo sul banale parco divertimenti che è diventato https://www.youtube.com/watch?v=rYlfBvPrkwI…….https://www.youtube.com/watch?v=IiV3wf2U3xM….un altro regalo che poteva fare Expo era restituire i terreni che ha impiegato rendendoli coltivabili!! …siamo quello che mangiamo!! pensiamoci bene prima di comprare un panino al Mc o consumare cibi di agricoltura intesiva!! può avere una grave conseguenza… W lo slow food M il fast food!!!!!!!!!!!!!!!!!! Amiamoci e amimo il nostro pianeta dandogli più importanza!!!!!! …scusami se non sono stato esauriente ma fidati o documentatiti… è per un futuro migliore!! un futuro molto imminente.

        • Scusami Fabio ma prima di parlare della mia ignoranza faresti meglio a leggere quanto ho scritto un po’ meglio.

          Innanzitutto io NON sto difendno McD’s e le multinazionali, come ho già ripetuto di stimare molto il sig. Petrini e la sua associazione. NON sto criticando cosa è Slow Food e la sua visione, sto criticando il modo di fare comunicazione e di fare marketing di Slow Food e del suo “marchio”.

          Non mangio da McD’s e non mi interessa andarci. Ho letto e viste tutti i vari documentari/film/speciali sugli allevamenti intensivi o sulla pochezza dei fast food e mi trovo d’accordo su tutto quanto viene detto e su tutto quando propone Slow Food in merito. Aggiungo: io i prodotti sponsorizzati da Slow Food li compro se capita, le trattorie consigliate le valuto sempre tra le prime opzioni quando mi trovo a dover mangiare fuori dalla mia città… ma tutto questo perchè sono convinto che un’associazione come Slow Food sia, nella sua essenza, una cosa stupenda.

          Premesso tutto questo, il mio intervento era una critica al modo di fare comunicazione di Slow Food ed è una cosa di cui rimango pienamente convinto. Scusami Fabio ma il tuo intervento mi dimostra l’importanza di Slow Food e la negatività di multinazionali come McD’s, cosa su cui posso essere d’accordo, ma questo non vuol dire che tutto quanto faccia Slow Food lo stia facendo bene!

          Anzi, la mia critica è volta a migliorare quanto sta facendo Slow Food, proprio in modo da aumentare la sua visibilità e non continuare a prender sberloni. Qui siamo in un forum di appassionati di cibo ma dobbiamo anche renderci conto che fuori da questo forum di ci sono milioni di persone a cui non frega niente e che pensano che tra un panino di McD’s e un panino con ingredienti selezionati l’unica differenza sia il prezzo… e scelgono McD’s proprio perchè ha il prezzo più basso (e l’affluenza di clientela lo dimostra).

          Poi Slow Food (e noi) può fregarsene quanto vuole, ma io credo che il suo obiettivo dovrebbe essere informare e aumentare la cultura delle persone su questa tematica. Lo sta facendo bene? Secondo me no, ed era l’unico motivo del mio intervento precedente (di tutto il resto che hai detto io non ho parlato).

          Un appunto finale prima di chiudere: rispondere ad un commento con “signor Marco scusami ma la tua(e di molti altri) ignoranza sul tema è palese” non lo trovo molto educato, soprattutto quando non sai con chi stai parlando e di cosa si occupa.

  4. Chissà quanti soldi avrà intascato dalla “multinazionale dei poveri”. Talmente economica e buona, che spendi 11 euro di menu e l’unica cosa che ti sazia è l’acqua-cola da 30 litri che ti danno. Per sfamare un adulto medio, ce ne vogliono una decina di panini da 1 euro e 20, e parlo per esperienza personale.

    • “Chissà quanti soldi avrà intascato dalla “multinazionale dei poveri”. Cioè Bottura è stato pagato da McD per dire quanto ha detto??????

      • Non mi sembra una cosa assurda, puoi essere il cuoco più ricco del mondo, ció non vuol dire che non puoi essere corrotto dalla più grande catena di ristoranti esistente. Anche i nostri politici prendono 20mila euro al mese tra stipendi, pensioni e privilegi, e pure non mi sembra che rifiutino tangenti o che siano tanto indignati quando qualcuno gliele propone.

          • Escluderei il dubbio nel Torquemada di turno:
            – son tutti uguali, son tutti tangentari
            – le scie kimike
            – le multinazionali cattive-ive-ive
            – Carlìn Petrini fornisce copertura alla GdO di turno per puro amore di biodiversità, non per il fatturato.

        • è assurdo pensare che una persona come bottura con l’altra metà di vita davanti si prostituisca ORA con mc donald…non è mica scemo….
          il problema non sono le marchette ma saperle fare …e quando …vedi marchesi …

          è un’arte fare anche quelle 😉 forse più antica del cucina

  5. Il vero cibo la vera cultura la vera arte escono sconfitti dal supermercato Expo 2015. Petrini ha ragione E visti gli inqualificabili sponsor doveva non partecipare a Expo. Nutriamo pure il pianeta con la coca-cola e Mac Donald s’e facciamoli mettere i loro marchi anche sul Leonardo da Vinci su Dante Alighieri su Giotto e su tutta la nostra cultura. Povera Italia un paese fallito ed in vendita È necessario organizzare una sorta di resistenza per non farci invadere dalla omologazione che inevitabilmente ci uccide. Viva i piccoli produttori e gli artigiani che tengono in piedi il nostro paese e che non partecipano alla supermercato expo

    • Posso condividere lo spirito dell’intervento, però vorrei far notare che gli Stati non possono fallire.
      I soggetti privati possono fallire, gli Stati no.
      E’ vero che un sistema di ricatti e connivenze ha fatto sì che ormai gli Stati siano di fatto scomparsi (tecnicamente la Gracia e l’Italia non esistono più, visto che non hanno una loro moneta) ma resta il fatto che utilizzare, come si fa spesso, l’espressione “l’Italia è fallita” dà una giustificazione alle politiche di austerità che non hanno alcuna logica economica o politica, se non quella di concentrare il potere nelle mani di pochi.

  6. Il punto è che gli esponenti locali dell’associazione stringono rapporti d’amicizia e d’interesse e forse qualcosa in più, con i ristoratori e produttori del territorio… è inutile nascondersi dietro un dito…. monco!!!
    Sarebbe necessario che poi avvenissero controlli incrociati… ricevuta la segnalazione, una commissione scelta a caso da altre regioni NON confinanti decida se le segnalazioni sono concrete…

  7. Mi sembra un articolo melodrammatico (il deprofundis per slow food?)
    Poi Petrini critica McDonald’s (con argomenti sulla qualità), e McDonald’s critica Petrini (con considerazioni svalutative) e in qualche modo giocano nei loro ruoli. Massimo Bottura, rinunciando ad un’ottima occasione per tacere (chi l’ha costretto?), invece è fuori ruolo ed assume una vera posizione da autolesionista. Mi chiedo se i suoi manicaretti usano materie prime McDonald’s-simili perché non riduce i prezzi, e contribuisce anche lui a salvare il mondo?

  8. Dai ci vuole proprio una bella faccia da Qlo per dire certe cose.
    Con tutto il rispetto per le opinioni altrui, MC D. è una multinazionale che vende cibo come potrebbe vendere bulloni, con la stessa etica e lo stesso intento, anzi è un danno al pianeta sia per la biodiversità che per l’ambiente, vendere e produrre carne di bassa qualità sfruttando in maniera distruttiva gli animali, riempiendoli di antibiotici non è solo una questione di etica ma anche di buon senso, il risultato lo leggete nei dati statistici che vedono aumentare sempre di più i livelli di tumori allo stomaco, noi siamo quello che mangiamo e preferisco non assomigliare a un big mac.

    invito chiunque prima di aprire bocca a guardarsi il documentario FOOD.INC e così capira cosa è una multinazionale del cibo.

  9. Riconosco le fonte osterie purtroppo tante e mi spiace che Slow food ci metta la faccia . In zona e non solo mi è capitato spessissimo di provarne .
    Credo solo che Slow food dovrebbe riflettere di più e pensare a chi dare la
    Sua etichetta. Per mc donald ognuno e libero di scegliere trovo errata a mio parere la
    Scelta di inserirlo in un contesto
    Dove di parla di un pianeta sano . E vero
    Cibo a
    Basso costo ma con un euro
    Cosa può mai esserci dentro
    ?

  10. Dal dizionario Treccani:
    “OSTERIA: Oggi, locale pubblico, di tono modesto e popolare, con mescita di vini e spesso anche con servizio di trattoria”
    —-
    “Di tono modesto e popolare”…ad occhio e croce direi che anche la sua Osteria non è proprio una vera osteria, etimologicamente parlando intendo.

  11. Riquoto per fare rileggere al popolo di sdg, quest’intervento con più attenzione

    «Criticare McDonald’s è idiozia pura. McDonald’s è un caffè per i poveri, gli anziani e i soli e come tale assolve a una ammirevole funzione sociale. È pulito, economico, accogliente e ben illuminato. Ha le migliori patatine fritte del mondo e ti permette di usare le toilette – ben più candeggiate di quelle in Europa – senza ordinare nulla. Io ci vado spessissimo. È anche il mio caffè. Un luogo umano in un mondo disumano. A chi ha un minimo di curiosità, McDonald’ s offre poi una vera galleria d’ America: neri, bianchi, verdi, gialli, rossi e viola, il mondo che ti sfila davanti».

    Secondo me idiozia è questa pappardella, fatico a ricordarne di tale valore, andiamo con ordine

    1) per i poveri, gli anziani e le persone sole, ci sono gli oratori, la tombola, le cooperative, la Caritas, tutto il mondo del volontariato che fa molto più di McD, anzi quando sono vere e non truffaldine fanno vera solidarietà, McD NON FA BENEFICENZA!!!

    2) Ha le migliori patatine fritte del mondo? questa è troppo grossa, penso che questo signore non sappia cosa sono le patate

    3) in molti McD soprattutto nelle capitali il bagno non è gratuito, a Parigi ho trovato serrature con codice per entrare (gli yankees non vi regalano niente, non fate gli ingenui, se potessero, vi farebbero pagare anche l’aria)

    4) il caffè costa come in tanti bar italiani ed è spesso peggio

    5) E’ un luogo umano?!? ma dove? è tutto un andirivieni, un chiasso infernale, ad una certa ora è pieno di alcolizzati che devono riempire lo stomaco, dove c’è umanità al McD? ma nemmeno nelle patinate pubblicità… in America poi non scendono neanche dalla macchina (McDrive)

    6) l’ipoclorito di sodio non va usato in eccesso, il cloro è tossico, per cui l’eccesso, che piace tanto agli americani (provate a bere l’acqua del rubinetto in America e vi verrà da vomitare) non è una buona scelta, si può igienizzare senza dover morire intossicati di cloro

    Sono d’accordo con Bottura che esistano tante finte, o sarebbe meglio definirle, pessime osterie (quelle in cui spesso pranzo quando sono in trasferta ad esempio), non leggo in Bottura una critica allo Slow Food che invece tanto si è impegnata, per promuovere le vere osterie, non senza sbagliare, ma questo fa parte dell’agire umano.

    Mauro

  12. Slow Food è un movimento internazionale NO profit che cerca di dare una ripulita in un mondo in cui il cibo è ormai oggetto di consumismo sfrenato nonché causa di sfruttamento e logoramento del pianeta!

    Non è un business che ha lo scopo di arricchirsi alla faccia dei consumatori e dei produttori! Avete idea del lavoro che sta facendo in Africa, in America Latina e in altre zone del mondo in cui sono anche le nostre sbagliate scelte alimentari a causare impoverimento dei suoli e maltrattamento delle persone? Ognuno di noi nel suo piccolo può permettere un cambiamento!
    L’agire di Petrini non è un ammonimento! Al contrario di voi mi piace paragonarlo ad un mentore o un professore capace di darci giusti consigli! Rottura non critica assolutamente Petrini con le sue affermazioni, ma esplicita un ragionamento più che logico che la maggior parte di noi nel quotidiano replica (pensate seriamente che Massimo Bottura si vada a mangiare un panino al McDonald’s quando ha tempo? Io non penso proprio).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui