Hell’s Kitchen Italia 2. Cronaca di un eterno amore per Carlo CraccoTempo di lettura: 7 min

Carlo Cracco HKIta

Ci risiamo: Carlo Cracco e la sua affascinante aria da ragazzaccio sono di nuovo in televisione. Questa volta – per fortuna – non si tratta di qualche breve intervista, ma della nuova stagione di Hell’s Kitchen Italia, di cui è conduttore.

Perciò, cari amici (e soprattutto care amiche), preparatevi a lasciar perdere i vostri impegni del giovedì sera per incollare gli occhi a questo “diavolaccio”.

E preparatevi alle dichiarazioni di amore.

Beata (la nostra) gioventù. I concorrenti sono quasi tutti under 35. E molto particolari. Eccoli in breve

Hell's Kitchen Chang

Chang, il cinese che mentre cucina guarda i compagni e con le mani sporche di uno strano giallino esclama “ho le mani come un Simpson”;

Carlotta la toscana;
Chiara, ventenne di Latina che lavora in una delle botteghe al primo piano del Mercato Centrale di Firenze;
Davide…Davide chi?;
Eleonora, romana e gnocca, la classica bella che – per questa prima puntata – ha ballato;
Giordano, napoletano doc e serioso;
Giovanni, foodblogger che vuole riscattarsi dai genitori e dai professori che lo vorrebbero vedere iscritto all’università a studiare filosofia;
Giuseppe, siciliano che non ha le idee molto chiare, almeno fino ad ora;
Jessica di Rimini, “l’osservata speciale” della prossima puntata;
Katiuscia, torinese che che da 11 anni è titolare e chef del suo ristorante a Collegno;
Luca, 23enne di Como;
Marcella, napoletana con l’amore per la cucina…tanto che il suo cane si chiama Ragù;

Maria Rosaria Hell's Kitchen

Maria Rosaria, costretta ad abbandonare le selezioni per un mal di schiena, manco avesse novant’anni;
Mirko, ciuffo ribelle e mustacchi in stile risorgimentale;
Oliver, di origini svedesi, ha lavorato in un ristorante stellato, tanto che mostra a Cracco un mega tatuaggio con tanto di marchio Michelin;
Vincenzina, italo-americana nata a New York.

Una rosa decisamente strana. Ma il fatto che sembrino così mal assortiti rende tutto più interessante. Dopo la presentazione di qualche piatto – che tra tartufo nero non cotto e piatti a base di merluzzo dai dubbi nomi (“carbonero carbonato olè”) – non tutti ottengono il grembiule: per conquistarlo, dovranno cucinare tutti i piatti di quelli che sono entrati. Mi faccio i conti. Sono entrate tre donne e tre uomini, ciò significa che ognuno dei concorrenti rimasti – per il momento – fuori devono cucinare tre piatti dopo aver ascoltato tutti i consigli che l’autore/autrice riesce a dare in un minuto.

E il minuto vale anche per Chang, che però sta già riscuotendo un certo successo.  

Altri grembiuli vengono consegnati. Rimangono Katiuscia, Giuseppe e Luca, che sono pronti a sgozzare una faraona al comando di Cracco pur di entrare in gara.

piume Hell's Kitchen

Per fortuna i poveri uccelli vengono rimessi in gabbia e ai tre concorrenti vengono consegnati i pennuti già morti con una sacca in testa.

Il compito? Spennarli.

Tutto ciò – e questo va detto – in una nuova parte del ristorante dove “si risolveranno le questioni sporche”, avverte il minaccioso e già stressato Cracco, il cui bel ciuffo iniziale si era già appiattito a metà puntata.

Katiuscia spenna poco ma bene, Giuseppe non spenna accuratamente, ma è Luca a guardare col binocolo il grembiule, colpevole di aver strappato la pelle del povero volatile.

Hel's Kitchen Italia concorrenti

Le squadre sono al completo. Tra loro ci sarà il migliore che riuscirà ad aggiudicarsi un contratto come Executive Chef presso il Forte Village Resort.

Dopo un breve brindisi con…Coca Cola (?) sono là ad ammirare i coltelli trovati sul loro letto come dono. Io non posso fare a meno di pensare alla testa di cavallo del Padrino.

Tutti a nanna, tra letti a castello e piumoni colorati, dopo aver imparato a memoria le ricette che avrebbero dovuto preparare il giorno dopo.

Inaspettatamente (sì, come no) i concorrenti vengono svegliati alle 5 di mattina dai sous chef di Carlo Cracco legati tra loro come se dovessero andare a fare una scalata e portati fuori (ancora in pantofole) in un minuto, tra scene di gente in reggiseno e individui in boxer.

Ammetto che credevo li avrebbero portati a raccogliere le lumache o qualche verdura.

La signorina Trinciabue (Marion Marion Lichtle, fantastica chef pastry del due stelle Michelin Il Pagliaccio di Roma che riteniamo sarà preso d’assalto nelle prossime ore) magra e bionda e il suo amico Misha Sukyas dal vocione squillante li avranno inquietati?

Hell's Kitchen squadra rossa e squadra bluInvece no: la mèta è il panificio Longoni, dove squadra blu e squadra rossa devono fare il pane per il servizio della sera. A loro disposizione, oltre ai macchinari vari, anche olive in salamoia, noci, canditi d’arancia e al limone. Vince la squadra rossa, grazie alle trecce ben riuscite. E non parlo di acconciature.

ciabatte Napoli Hell's Kitchen

Nel complesso una buona prestazione dove Vincenzina, che non arrivava al bancone per impastare, si è appoggiata a terra piegandosi e facendo ammirare al pubblico italiano i suoi calzini viola e le pantofole rosa del Napoli. Una chiccheria imperdibile che da sola vale la sfida. Relax e consigli per il gentil sesso e il solito scarica merce alla squadra perdente, che si lancia sacchi da dieci chili di patate come se fossero gallette di riso e mais.

Hell's Kitchen squadra blu

Primo servizio. Un caos annunciato. Luchino, l’usciere della stagione, fa entrare foodblogger ed esperti di enogastronomia , poi…l’inferno, in tutti i sensi.

Chang non riesce a fare due cappesante, il timballo di riso si spezza e dalla cucina rossa c’è chi – decisamente armato di coraggio – si rivolge a Cracco e dice: “ma se si rompe devo rifarlo?”.

Nel complesso uno scempio, con carta forno e pezzi di plastica in ogni dove e pochissimi piatti usciti. Non ci sarebbe stato molto gusto se le due cucine fossero state perfette, ma ne vedremo delle belle e non so se in tono positivo o negativo.

Hell's Kitchen Katuscia

Comunque, a casa ci finisce Katiuscia.

Giovanni Hell's Kitchen

Si salvano Jessica l’amica del timballo del riso e i due ragazzotti della squadra blu: Giovanni, che promette con un giro di parole che alle 23 di sera non sono riuscita a seguire ma che in sostanza promette di migliorare nel minor tempo possibile (buon per lui) e il siciliano che non ha ancora compreso il nome del presentatore. E che ammette di dover fare “tanto tanto tanto molto”.

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Ricapitolando a favore di chi è stramazzato sul divano, per ora dai social i più amati sono Chang, il cinese che si vede giallo e si sente Homer Simpson (scusate l’insistenza, ma la cosa mi fa ridere e non poco) e Oliver, il biondino svedese tatuato, già dato fra i primi tre.

Vi ricordo che nelle altre sette puntate in tutto ci saranno chef importanti come Davide Scabin e Gennaro Esposito che assaggeranno la cucina di Hell's Kitchen.

Io tra concorrenti e ospiti un paio di “preferiti” già li ho. E voi?

[Immagini: Facebook]

1 commento

  1. Mangiare da Cracco sarà pure un’esperienza paradisiaaca ma il solo fatto che ci sia Cracco in cucina mi stronca l’appetito.
    Uno dei cuochi più insopportabili ever!

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