ricetta pasta di Davide Scabin pentola a pressione

Il falso allarme ha fatto il giro del mondo: Michelle Obama non cuoce la pasta in pentola a pressione per 30 minuti.

Io mi ero detto che quella sarebbe stata la formula giusta per la colla dei manifesti elettorali del marito.

Poi l’arcano è stato svelato: Michelle Obama la pasta la fa in una casseruola di ghisa e li cuoce per sette minuti. La pasta con pomodori e spinaci è salva e noi tutti pastaioli con lei.

Ma non ho potuto fare a meno di pensare alla bellezza della pentola a pressione ieri sera all’evento la Buona Notte a Eboli con uno scatenato Davide Scabin che ha ri-proposto la sua amatriciana. A pressione, appunto, per fare presto.

Una ricetta, che come mi ha detto Scabin, non è un piatto stellato ma una proposta per tutti i giorni ottima per sostituire confezionati e precotti e passare dalla pasta cruda a una amatriciana più che appagante in soli 12 minuti.

Se non avete nemmeno questo tempo, signori e signore, trovatelo. A me è piaciuta e se non è da due stelle Michelin ha permesso di studiare meccanismi come quelli della lasagna spedita nello spazio.

Tra l’altro ho apprezzato la “geolocalizzazione” del titolo della ricetta.

La ricetta dei rigatoni all’amatriciana Ambress’ Ambress’

pasta amatriciana pentola pressione

Ingredienti

500 g di rigatoni (qui sono stati utizzati i Monograno Felicetti)
500 g di pelati S. Marzano frullati
2 spicchi d’aglio non sbucciati
40 g di vino bianco
0,5 g di peperoncino fresco
6 g di sale fino
150 g di guanciale tagliato a fettine sottili
80 g di pecorino
500 g di acqua.

preparazione pasta pentola pressione

Procedimento

Mettere tutti gli ingredienti, tranne il pecorino, nella pentola a pressione a freddo.

Sistemarla chiusa sul fornello più grande con il fuoco al massimo.

Contare 11 minuti dal momento della chiusura e indipendentemente da quando la pentola inizia a fischiare.

A tempo scaduto, togliere la pentola dal fuoco e attendere che valvola di sfiato faccia uscire il vapore.

Aprire, togliere il coperchio, eliminare l’aglio.

Con un cucchiaio di legno, unire il pecorino e servire aggiungendo una macinata di pepe nero.

Se vi ha convinti, tirate fuori dalla cantina la vostra pentola a pressione. È arrivato il momento di metterla in esercizio.

[Immagini: Luciano Furia, Jen Causey/Cooking Light]

12 Commenti

  1. Geniale!Stratosferico!Incommensurabile!!Extraordinario!!! Dopo l’ invenzione della ruota, della scrittura, del canocchiale, della stampa un due asterischi Michelin ci rende edotti, per l’ ennesima volta, sull’ uso della pentola a pressione per l’ amatriciana. Ma gavte la nata, Scabin..

  2. Premetto che mi sembra una mezza minchiata… nel senso che se devo fare una pasta risottata (come finalmente si è capito che bisogna fare…) la faccio direttamente in pentola e/o padella, preparanndo il condimento a parte, in modo da caramellizzare il pomodoro e al tempo stesso fargli perdere acidità.
    Detto questo… proverò.

  3. Procedura che può avere forse un senso nei campi di emergenza allestiti per calamità di varia natura. Detto questo basta!!! è ora di finirla con queste minchiate. Scabin magnatela te!!!

  4. Non prendetevela con lui, non conosco Scabin se non di nome, ma se avessi dovuto proporre io la ricetta, con i suoi fondi.. avrei messo 30-50 pentole a pressione con un 5-6 cuochi a seguire per provare dosi, calore etc. etc. e sono convinto che avrei potuto ottenere una pasta ancora meglio della tradizionale.
    Visto che è ritenuto un professionista, spero che abbia fatto questo o anche di più.
    Certo che..dire 11 minuti senza contare il fischio, non indicare il tipo di pentola, la potenza del fuoco e via dicendo, rende il tutto incomprensibile e praticamente ridicolo.
    A noi manca semplicemente l’educazione nell’utilizzo della pentola a pressione, servirà ancora un po’ di crisi, poi magari la gente inizierà anche a risparmiare sul gas e scoprirà nuovi mondi 😉

  5. Perchè si vuole avere l’arroganza di saperne di più? Ci sono molti pregiudizi nell’uso della pentola a pressione. Personalmente la uso per la preparazione degli spaghetti con polipetti…..cotti tutti insieme per 6 minuti. Una esplosione di profumi. Provate prima di parlare ( o commentare ). Grande dimostrazione di umiltà e bravura Davide Scabin.

  6. Per motivi di lavoro non posso cucinare tradizionalmente, più che per la matriciana ero interessato alla cottura della pasta, ho una pentola a pressione elettrica ed ho provato la ricetta con la della semplice pomarola, acqua e pasta in parti uguali, aggiunto la pomarola e un pizzico di sale per la pasta, mescolato tutto e via, 9 minuti (nelle pentole tradizionali, dal fischio) aggiunto un po di parmigiano è venuta buonissima amalgamata bene, la pasta al dente e ben amalgamata al condimento, ottima!!! grazie…

  7. Ho cucinato proprio oggi la pasta, buonissima!!! Anzi se ci sono altre ricette per la pentola a pressione sarò felice di provarle. Grazie per l’ottima ricetta

  8. Io la pentola a pressione la uso parecchio e proverò anche questa ricetta!! Mi rifiuto categoricamente, pero’, di mettere l’aglio ed il vino nell’amatriciana!!!

  9. Signori……il risultato è ottimo !!!!!!!! I sapori rimangono tutti nella pentola…….e poi la mantecatura è eccellente……io lascio fischiare la pentola per metà del tempo di cottura scritto sulla confezione della pasta…….apro …metto del Parmigiano,basilico,etc.
    Onde evitare di trovarsi con la pasta incollata alla pentola…o di avere un “minestrone”….. aggiungere una quantità di liquido che arrivi appena a bagnare la base di appoggio della pasta.
    Durante la cottura agitare un paio di volte la pentola.
    Questa ricetta la faccio in ⛵️ barca a vela per le seguenti ragioni : 1)a bordo è meglio non sprecare acqua – 2)se la pentola dovesse cadere si evitano scottature- 3 il tempo di cottura diventa molto breve – 4 )si risparmia anche il gas – 5)bisogna poi lavare solo una pentola.
    È consigliata una pasta corta…..ma anche lo spaghetto AOP viene molto bene.

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