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Fate l’amore, non fate la spesa. No, non è un nuovo slogan hippy, ma il nome della nuova petizione su Change.org, rivolta al Ministero dello Sviluppo, contro l’apertura domenicale di centri commerciali e supermercati.

Se ieri vi siete dedicati alla spesa dovreste leggerla:

“Le aperture dei centri commerciali e dei supermercati la domenica e nelle festività civili e religiose si è dimostrato che non risolvono questa crisi economica che ci attanaglia già ormai da un decennio. Quindi è perfettamente inutile lavorare i festivi per chi ha famiglia o per chi si vuol divertire. La categoria dei lavoratori del commercio è quella più massacrata degli ultimi anni: stanno sempre più venendo meno certi diritti. Uno di questi è proprio la domenica. Un altro motivo per firmare questa petizione è che le aziende appoggiate da Federdistribuzione vogliono arrivare a pagare ai propri dipendenti i festivi non più come straordinario festivo ma come un giorno ordinario. Stiamo andando così verso la strada pericolosa dello schiavismo“.

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Ma come si è arrivati a una petizione? Tutto parte dalla discussione, in Commissione Industria del Senato, delle nuove norme secondo cui un supermercato può restare aperto h24 e sette giorni su sette. Cioè, sempre. Questa “controriforma” prevederebbe il ripristino della chiusura obbligatoria delle attività in occasione di dodici delle principali festività nazionali.

Pare che le opinioni favorevoli e contrari dei consumatori siano quasi pari.

Quindi tocca a voi: spesa o amore che significa per supermercati e centri commerciali rimanere aperti sempre oppure osservare obbligatoriamente un giorno di chiusura?

[Link: La Stampa]

10 Commenti

  1. ma che sciocchezza, la crisi economica non c’entra, è una questione di dare un servizio al pubblico che all’estero è prassi, con tanto di orario no stop fino a tardi, senza tutte queste lagne

    • Non è corretto. All’estero non è prassi rimanere aperti h24. Alcune realtà lo fanno, quasi tutti i supermercati no. A Londra x esempio, la domenica aprono alle 11 e chiudono alle 18. Sulla comodità, nulla da eccepire.

      • Le gigantesche catene Boots (farmaceutica) e Tesco (supermarket), proprio in Gran Bretagna, hanno molti punti vendita aperti 24/7 e lo stipendio dei commessi che lavorano tutta notte è pari a quello di coloro che fanno il turno di giorno. Senza che nessuno si strappi le vesti.

        • Solo io ho visto approdare nel mio (piccolo) capoluogo un buon numero di negozi alimentari (principalmente ortofrutta) gestiti come a Londra dal pakistano accaventiquattro? No supermarket, no grandi catene, ma possibilità di piccola spesa di emergenza fuori orario, fuori da ogni nozione di festività.

  2. Ma che ogni punto di vendita sia libero di decidere autonomamente quanto stare aperto o no, proprio non va? E comunque la correttezza richiede, richiederebbe, di indicare sempre chi lancia una petizione mentre qui non è indicato, perchè?

  3. Mi piacerebbe poter fare la spesa a tutte le ore.
    Mi piacerebbe che tutti i lavoratori potessero passare la domenica con le loro famiglie. E anche il sabato, magari.
    Quindi? Firmo due petizioni opposte?
    Oppure auspico una regolamentazione ben precisa, che tuteli i lavoratori e le imprese – tipo, lavorare il sabato o la domenica a turno, straordinari pagati almeno al 60/75% in più, o insomma da definire, possibilità di usufruire di recuperi per una parte delle ore lavorate in straordinario, e così via? e una tutela per le piccole imprese?
    (parentesi: quand’ero giovane, fornai e salumieri erano aperti la domenica mattina…)

  4. Visto dal cliente:
    Fare la spesa di domenica: a volte non è solo comodo, ma necessario.
    Supermercati aperti 24/7? Comodo (e forse necessario) per alcuni, ma la clientela (come numero) è quella che è, solo se ne rimane aperto uno per un bacino di 20/40 mila abitanti può avere la convenienza, se lo fanno in tanti lo faranno in perdita.

    Visto dal dipendente:
    Secondo me un ebreo o un mussulmano (in rigoroso ordine alfabetico) preferirebbero restare a casa nel LORO giorno festivo (rispettivamente il sabato ed il venerdì) e lavorare la domenica.
    In ogni caso, un extra per lavorare la domenica e/o di notte dovrebbe essere sacrosanto.

  5. Se ci state bene all’Estero perchè non vi trasferite?Siamo lontani anni luce dall’idea che hanno del commercio all’Estero.Gli Inglesi sono usciti dalla moneta unica senza mai essere entrati nell’Euro.La Grecia con l’euro è fallita.Un motivo a tutto questo ci sarà oppure no?Posso dare un consiglio:Spendete in quelle “Attività che investono i loro guadagni sul territorio dove vivono e vedrete che sarà possibile creare più economia e di conseguenza posti di lavoro.Chi porta i propri guadagni all’Estero va boicottato!Quando entrate in una qualsiasi attività fatevi la domanda di cui sopra!

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