Casa Clerici ristorante Antonella Clerici

Antonella Clerici è passata dall’altra parte della barricata. Da conduttrice del più seguito programma di cucina, La Prova del Cuoco in onda sull’ammiraglia di casa Rai, al ruolo di ristoratrice e imprenditrice.

Oggi è infatti partito il nuovo ristorante Casa Clerici, 600 metri quadri e 200 posti a sedere in uno dei templi commerciali della Campani, quel Centro Commerciale a Marcianise, un passo da Napoli e da Caserta.

Un avvio non scontato per la catena di ristoranti – diffusi su tutti il territorio nazionale – che avrebbe potuto prendere le mosse da Roma o da una città del nord cioè i luoghi naturali della Clerici.

Antonella Clerici Gino Sorbillo Antonella Clerici Eddy MartensSal De Riso Antonella Clerici

Ma la folla in letterale delirio all’esterno dell’improvvisato red carpet organizzato per il taglio del nastro (con la partecipazione di Lorella Cuccarini, Aurelio De Laurentiis, Gino Sorbillo, Sal De Riso, Lillo e Greg, Gigi e Ross di Made in Sud, Frank Matano) suggerisce l’idea che l’Antonellona nazionale abbia visto lunghissimo affondando il coltello della popolarità nella crema dei fan che la seguono con trasporto.

E che da oggi affolleranno il suo locale con prevedibili punte di saturazione nel prossimo fine settimana quando l’immagine di Casa Clerici sarà rimbalzato ennemila volte sui social, in televisione sugli altri media.

E saranno proprio i social network il combustibile di un motore che vuole girare a giri elevatissimi con tanti posti a sedere e un menu facile con piatti studiati per accontentare tutti quelli che hanno della cucina della Clerici un’immagine da bomboniera: la stessa che Costa Group ha costruito con colori rosa e verde sulle specifiche dello studio Concept di Roma e dell’architetto Paolo Amati.

Le attività di Digital Experience vedranno Antonella sempre più legata ai suoi fan che potranno condividere con lei ricette, selfie, proposte e altre sorprese, tanto digital quanto real, recita il comunicato distribuito in apertura del locale.

risotto giallo Clerici

L’aggancio al foodporn, a Instagram. a Facebook (per tutti indirizzamento su Casa Clerici, hashtag compreso) è con i piatti originali creati personalmente da Antonella come le Tagliatelle di Nonna Pina (8 € e l’asterisco del prodotto surgelato), la Piadina alla Bolognese, il Vitello Tonné di Antonella (12 €) o il Risotto Giallo di Antonella che incontra il favore dei telespettatori (7 €).

ravioli pesto di nocciole e mascarpone gnocchi Antonella Clerici

Un bel po’ di piatti surgelati come ravioli al pesto di nocciole e mandorle (7 €), gnocchi con ragù vegetariano e Camembert (7 €), lasagne, chicche, tagliatelle funghi e prosciutto, tortellini alla crema di parmigiano (sempre tra 7 e 8 €).

Tra i secondi  e le

Il menu è studiato per piacere a tutti e comprende insalate (7 – 8 €)polpettine fritte (10 €), piadine che sono sempre nel frigo della conduttrice (10 farciture sempre a 7 €), un menu bimbi.

Cibo semplice e genuino, assicura Antonella Clerici che richiama la mia attenzione sulla parte negozio.

negozio Casa Clericivino Casa Clerici

Il vero asso nella manica è lo shop con il brand Casa Clerici che riveste prodotti di marchi “gourmet”. La pasta è di Antiche Tradizioni di Gragnano, l’olio extra vergine di oliva è del Cavallino di Bibbona, la pasticceria è di Fiasconaro (ed è già pronto il panettone King), il cioccolato è di Castagna.

Desiderio Antonella Clericidolci Sal De Riso

E poi c’è Sal De Riso che si preoccupa del banco dolci è ha preparato il Desiderio di Antonella.

chef Casa Clerici

Il Cooking Art Director del ristorante è Riccardo Facchini che ha a disposizione 27 persone di cui 6 nella cucina a vista e con la scritta Casa dei Cuochi contrapposto a Dolce Antonella. Lo chef è Domenico Cascone e il maître è Carlo Sansone.

La domanda scontata è: Avrà successo?

vestito Antonella Clerici Sanremo 2005Dolce Antonella Clerici

Probabile, mentre mi rimane l’immagine della teca con il vestito utilizzato da Antonella Clerici a Sanremo 2005.

Se avevate una certa idea di show cooking, forse è il caso di fare un salto a Casa Clerici per mettere a fuoco cosa vuol dire costruire un vero show intorno al cibo.

10 Commenti

  1. Sembra una brutta copia dell`Hard Rock Cafe, ma a parte il fatto di tutte le paste “fresche” surgelate e quindi prodotte in un laboratorio centrale di smistamento, magari non ora, ma piu` in la; vorrei sapere … ma non c`e` un conflitto di interessi con il lavoro giornaliero che lei fa? Mi ricorda un tale Di Pietro buttato fuori dalla RAI anni fa per molto meno.

  2. La casa di marzapane nella favola di Hansel e Gretel è il modo subdolo in cui il male appare.
    La capacità di leggere la realtà in profondità, sotto le belle apparenze, è
    una conquista della crescitq personale, della maturità.
    Nella favola Hansel e Gretel riescono a capire l’inganno della strega e a sconfiggerla.
    .
    La TV, ed ora il Web, sono i più potenti persuasori mediatici della storia dell’umanità.
    Hanno cambiato e stanno cambiando, ad una velocità incredibile, l’uomo, il suo modo di pensare.
    Spesso deformando la Realtà(Verità)…raccontando…favole.
    I danni sono ormai evidenti : masse di clienti-consumatori sempre più TELE-WEB-guidate.
    .
    Ma ci sono anche tanti Hansel e Gretel in mezzo a noi.

    PS
    Ho preso soltanto lo spunto dal bel commento di Alessandra D.
    Essendo sintetico, non so esattamente cosa Alessandra intendesse dire:
    ma, a volte, i messaggi sintetici sono densi e stimolano, come in questo caso.

  3. Ci sono stata a cena ieri sera…mi viene in mente una sola parola per descrivere l’esperienza: osceno!
    Osceno far aspettare le gente fuori quando all’interno la sala era vuota solo x far scena.
    Osceno il menù con pochissima scelta.
    Osceno il servizio che ti fa aspettare un ora x portarti un insalata.
    Oscena la cucina dove regna solo il sale e i cibi scongelati.
    Osceni i prezzi quando al campania ci sono locali con una cucina nettamente superiore e con prezzi molto piu onesti.

  4. Sto leggendo nelle recensioni tante sciocchezze di gente che da contro alla Clerici per la bassa qualità del cibo e prezzi alti oltre al fatto che con questa attività Antonella avrebbe tolti lavoro a chi non ne ha, intanto io ci sono stato proprio ieri e devo dire che con una somma più che giusta abbiamo pranzato con primo secondo e contorno in due più calice di vino e dolce Sal da Riso per entrambi, poi riguardo al lavoro che toglierebbe beh altre madornale scemenze, piuttosto un’attività di questo tipo di lavoro ne da e non poco tanti ragazzi e adulti a lavoro e impegnato in tante attività … perciò parliamo di cose serie per le critiche He ma su cose come queste un minimo di materia grigia va usata …
    Io appena sono in zona ci ritorno eccome !!

  5. Ma la cosa più importante è il cibo, no surgelato, ma cucinato fresco e all’istante di stagione !!!!! Se non è così allora non è di Qualità il ristorante, anche se lavorano tante persone, il cibo deve essere più importante di tutto questo, buono, fresco di qualità e di stagione !!!!!!!!!!!!!

  6. Ma la cosa più importante è il cibo, no surgelato, ma cucinato fresco e all’istante di stagione !!!!! Se non è così allora non è di Qualità il ristorante, anche se lavorano tante persone, il cibo deve essere più importante di tutto questo, buono, fresco di qualità e di stagione !!!!!!!!!!!!!

  7. Ci sono stata varie volte , inizialmente il cibo era buono ed abbondante, ora, invece più caro e le porzioni ridotte.La qualità non delle migliori.

  8. Oggi sono andato al ristorante per festeggiare i miei 50 anni di matrimonio ma, dopo aver atteso quasi 1ora che mi servissero, sono stato costretto ad andarmene poiché mi era passato l’appetito!…pur non essendoci molta gente! Pessima organizzazione in cucina e pessimo ricordo dell’Anniversario!

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