Bordeaux. 10 indirizzi per mangiare bene nella capitale del vino

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Bordeaux, la città preferita dai francesi dopo Parigi, è stata nominata “European Best Destination 2015“, davanti ad altre 20 città europee, tra cui Roma, Londra, Lisbona, Barcellona, ma perché?

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Prima di arrivarci, pensavo a Bordeaux solo come alla città del vino, invece mi sono dovuta ricredere. Qui la chiamano “l’incarnazione di una particolare arte di vivere”, è i motivi ce ne sono a volontà. Alle porte di un prestigioso vigneto, a soli 45 minuti dal Bassin d’Arcachon e dalle spiagge, ad 1 ora da Cognac, ad 1 ora e mezzo da Périgord, a 2 ore dai Paesi Baschi e da Tolosa, Bordeaux è una città completamente trasformata e rinnovata negli ultimi 10 anni.

E’ dinamica, gioiosa e giovane, con i suoi bei palazzi del XVIII ripuliti, un lungofiume valorizzato, i tram efficienti e silenziosi che collegano tutta la città piena di locali, ristoranti, bistrot e negozi sempre pieni.

Come se non bastasse, nel 2016 è prevista l’apertura della Città del Vino, una spettacolare struttura sulla Garonna, che sarà luogo di scoperte ed esperienze enologiche a 360°.

Ora, dopo aver esplorato e vissuto la città per 3 giorni, ve la racconto con grande entusiasmo.

1. Mama Shelter

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Innanzitutto, dove dormire? La città e dintorni offrono più di 400 strutture per tutti i gusti e tutte le tasche. Ce ne sono degli  hotel gourmand (Relais & Chateaux Cordeillant Bages a Pauillac o Relais & Chateaux Saint James a Bouliac) segnalati con macaron nella guida Michelin (che confesso, non sapevo dell’esistenza di questa classificazione) e gli ostelli, ma la scoperta di Mama Shelter, design hotel ideato da Philippe Starck, mi ha piacevolmente sorpresa. Sito al centro della città, in una ex centrale elettrica, è molto particolare, ma soprattutto comodo e funzionale. La cosa che mi ha colpita di più è che in ogni stanza, vicino all’ingresso, c’è un piccolo lavandino con i bicchieri. L’acqua è potabile e non serve più pagare le bottigliette nel frigo bar a peso d’oro. Al pian terreno c’è una grande sala ristorante, addobbata con le ciambelle gonfiabili colorate e le teiere appese, dove fare colazione, ma anche pranzare e cenare, ed è sempre piena di giovani.

Prezzi: a partire da 69 €

Mama Shelter  19 rue Poquelin Molière, Bordeaux, France. Tel.  +33 0557304545

Per mangiare c’è solo l’imbarazzo di scelta: ci sono i locali e le brasserie ad ogni angolo, sempre pieni di gente e di movimento, in tutto quasi mille, che propongono i migliori prodotti del Sud Ovest: ostriche del Bassin, fegato d’anatra delle Landes e del Périgord, agnello da latte di Pauillac, manzo di Bazas, i famosi tortini cannelé ecc.

2. Quatrième Mur

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Questo è un luogo molto ma molto particolare. Si trova nell’edificio del Grand Théatre, ed è aperto tutto il giorno, da colazione fino a cena. Il locale è molto luminoso e sontuoso, con i tavoli apparecchiati in mezzo alle colonne e alcune figure particolari (come questo diavoletto) poste in alto. A pranzo e a cena il menù è molto ricercato, possiamo definirlo gourmet in piena regola, lo è anche la colazione e mi ci vorrei soffermare: pannetone (e non è un errore di battitura!) sofficissimo, quasi più buono del panettone tradizionale, un’insalata di frutta e un bicchierino con la crema di formaggio e coulis di frutti rossi, più una bevanda calda a scelta. E’ un lusso da concederci ogni tanto, quando si ha voglia di coccole di “qualcosa di buono” fin dal primo mattino.

Colazione a 15 €

Quatrième Mur, 5 Place de la Comédie, 33000 Bordeaux. Tel. +33 5 56 02 49 70

3. Brasserie Bordelaise

Una deliziosa brasserie, che quando entri, sembra piccola, ma poi si scopre che dentro ci sono sale e sale, e addirittura una balconata con il piano di sotto. Cucina tipica di Sud Ovest della Francia, e quindi si parte con i taglieri con tanti salumi e prosciutti, fettine di lardo e di sanguinaccio, toast con fois gras e tocchetti di un insaccato tipo coppa nostrana, contornati da cetriolini e peperoncini sott’aceto. Come piatti principali ci sono ottime bistecche ed entrecote, petto d’anatra sulla piastra e cappesante, accompagnati dalle patatine fritte, verdure saltate in padella ed insalate verdi. La cosa che ho appressato molto, è che invece di un dessert classico  si può ordinare un “caffé gourmand” che vuol dire un caffé con una piccola selezione di dolci della casa: un biscottino, un cannelé, un quadratino di torta al cioccolato, un bicchierino con la crema di riso (davvero squisita!).

Prezzi da 35-45 €

Brasserie Bordelaise  50, Rue Saint Rémi, Bordeaux, tel. +33 05 57 87 11 91

4. Le petit Commerce

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Questo ristorante pescheria è un vero regno del pesce. Ambiente molto semplice, tovaglie e tovaglioli  di carta, tavoli piccoli e stretti, aperto 7 giorni su 7, pranzo e cena, è sempre strapieno. Se leggete il menù, lo capirete da soli: frutti di mare di tutti i tipi e pesce freschissimi, tante ostriche e dei bei plateau da far venire l’acquolina in bocca. Quello in foto è il plateau per due, composto da ostriche, scampi, gamberi, granchio, e poi tanti piccoli gamberetti, lumache e lumachine, 38 euro a persona. Molto soddisfacente e godurioso, giuro che non serve altro, anche se ho visto passare enormi spigole cotte sulla brace (non meno di 2,5 kg), ciotole fumanti con zuppa di cozze e sardine grigliate.

Prezzi a partire da 38 €

Le petit Commerce. 19 Ruie du Parlement Saint Pierre. Bordeaux. Tel. +33 05 56 79 76 58

5. Comptoir Cuisine

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Un Bistrot di fronte al Grand Théatre, con un bel déhors, propone una formula snella e divertente a pranzo per chi va di corsa: 3 in 1 a 19 euro. Cosa vuol dire? Vi portano un unico piatto-vassoio dove ci sono già un antipasto, un piatto principale e un dessert del giorno. In effetti, in questo modo il servizio diventa molto snello e comodo per tutti. Sandwich con salmone e avocado, tonno scottato e bulgur con verdure (notevole!) e un “tiramisù” di frutti rossi, buono, bello e veloce. Quasi un piatto unico scomposto.

Prezzi da 19 €

Comptoir Cuisine  2, Place de la Comedie, Bordeaux, tel. +33 05 56 56 22 33

6. Le Carreau 

Un altro locale tipico molto movimentato, con i grossi menù che sembrano più cartelloni stradali, scomodi da consultare a tavolo, ben visibili se appoggiati al muro. I classici mischiati ad un qualche tocco di originalità, come calamari arrosto ma con chorizo, ma anche piatti tradizionali che sono sicuramente vincenti: bavette (un taglio particolare) di maiale nero iberico arrostito, andouillette, rognone, entrecote e magret de canard. A richiesta una selezione di formaggi, buono il caffé gourmand.

Prezzi da 35 €

Le Carreau 30, rue du Pas-Saint-Georges Bordeaux  tel: +33 05 57 85 90 13

7. Darwin e Magasin Général 

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Darwin è un altro luogo davvero particolare. È una vecchia caserma dismessa, rilevata nel 2012 da due imprenditori amici che si chiamano entrambi Philippe, che ospita uno spazio di “co-working” per le microimprese (attualmente 110) specializzate nell’economia verde e creativa, un centro benessere, un supermercato bio e un ristorante bio, Magasin Général. Il nome Darwin è un chiaro riferimento alla teoria di evoluzione e di adattamento, qui si pensa molto al futuro ecosostenibile, alle energie rinnovabili e al biologico.

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Devo dire che questo posto mi ha affascinato  oltre ogni immaginazione per com’è stato concepito, strutturato e portato avanti. Per il momento i capannoni in uso sono 4, quindi ristorante, supermercato, uffici, centro skateboard, oltre a delle aree ospitalità e anche orto urbano, ma in futuro saranno ristrutturati altri, di idee e di progetti gli entrambi Philippe ne hanno tanti.

Il ristorante è spazioso (è il bio più grande di tutta la Francia), decisamente urban style, arredato con i mobili di recupero e oggetti comprati dalle associazioni di beneficienza, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 23.30. Ci sono 270 posti a sedere tra tavoli normali e tavoli sociali, divanetti e sgabelli, e ci si sente a proprio agio fin dal primo momento, perché qui ognuno è libero di essere ciò che si sente. Il menù è snello, ma offre una scelta interessante, dalle ostriche  al hamburger, passando per la pizza (e il pizzaiolo è un ragazzo italiano!), ci sono anche piatti del giorno a prezzi fissi, ma tutto rigorosamente biologico. Ottimo il camamber al forno con le noci, gustoso il pollo ruspante con puré di patate, succulento l’hamburger, e i dessert molto dignitosi, specie il budino di riso alla vaniglia.

Non manca la mascotte: un gatto di nome Darwin che gira tranquillante tra i tavoli e dorme indisturbato sulle mensole. Ah, qui si può portare anche i propri animali, ed è una bella cosa.

Prezzi: 25 – 30 €

Darwin e Magasin Général 87 Quai des Queyries,  Bordeaux, tel. +33 5 56 77 52 06

Prima di concludere la panoramica gastronomica (di eno parleremo più avanti), vi voglio segnalare due luoghi che definisco da sempre “i migliori musei“, ovvero i mercati.

8. Marché Domenical

Uno è il Marché Domenical, si trova su lungofiume, (fermata del tram Chartrons) ed è aperto giovedì mattina e domenica. E’ un mercatino contadino biologico, dove è possibile trovare frutta e verdura, ma anche il vino, i formaggi e il pane, e poi la carne e il pesce oltre che i saponi e detersivi naturali. C’è anche un banchetto dove un signore frigge le patate a tocchetti nel grasso dell’anatra in una grossa padella, e quel profumo anche di prima mattina fa venire fame.

9. Marché des Capucins

C’è anche un altro mercato, più grande, si chiama Marché des Capucins, vicino a la Place de la Victoire). E’ aperto tutti i giorni dalle 6 alle 14, ed è pieno di prodotti meravigliosi (avrei voluto portare via tutto, specie formaggi, selvaggina, pane e i frutti di mare). Avrei anche voluto mangiare ostriche e Chablie a colazione, sempre al mercato, ma prima delle 9 semplicemente non le servono, e ho dovuto accontentarmi di un caffé.

Marché des Capucins Place des Capucins,  Bordeaux, tel. +33 5 56 92 26 29

10. Max Gallery

Un ultimo posto che vorrei assolutamente segnalare è Max Gallery, un’enoteca decisamente moderna ed elegante. Qui si trovano molte crus in vendita e si organizzano eventi “su misura”, ma soprattutto le degustazioni “fai da te”. Questo significa che ci sono le schede da ricaricare da 5 euro e in su a seconda di quello che volete degustare. Nelle vetrine sono esposti diversi vini, tenuti sottovuoto a temperatura controllata, da 2 euro ad assaggio fino a 30 (e qui parliamo di crus molto importanti). Sulle partei degli scaffali ci sono i tablet con tutte le schede dei vini degustati, e sono di una grande comodità.

Max Gallery  14 Cours de l’Intendance, Bordeaux tel: +33 05 57 29 23 81

Ecco cosa ho scoperto a Bordeaux in 3 giorni. E voi avete suggerimenti?

1 commento

  1. Le Carreau? Bocciato. Piatti decorosi al minimo sindacale… abbiamo appena visto transitare il rognone cotto e servito *intero* (anziché sminuzzato). Ci auguriamo che l’autore avesse l’alibi di una ubriachezza (di qualità) al momento della redazione del pezzo….

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