panettone Martesana

Forse è l’appuntamento più atteso per il panettone artigianale. È Re Panettone che in questa edizione 2015 schiera ben 40 pasticceri che faranno assaggiare le loro creazioni e venderanno i panettoni tradizionali a uno stesso prezzo: 22 € al chilo.

L’occasione giusta per scegliere cosa mettere in dispensa.

Da ricordare che quest’anno si cambia sede (si va alla Fabbrica del Vapore a via Procaccini), che l’ingresso è gratuito previa registrazione sul sito, che ci saranno degustazioni “verticali” dello stesso pasticcere (a pagamento, 5 €).

Re Panettone 2015 Milano presentazione

Il prologo lo abbiamo avuto con la prima edizione a Napoli e vi abbiamo dato la nostra classifica dominata dalla coppia “terribile” Alfonso Pepe (tradizionale) e Sal De Riso (limoncello) che già avevano vinto la scorsa edizione a Milano e avevano convinto anche noi.

Forse quest’anno li vedremo meno premiati, ma solo perché Stanislao Porzio, motore di Re Panettone, ha deciso di metterli nelle giurie delle categorie che hanno vinto lo scorso anno.

Voi, intanto, per costruire la road map del panettone, conservate l’elenco, stampatelo e fateci sapere cosa ne pensate. C’è una colonna dove segnare le note di degustazione.

Il 28 e il 29 novembre non potrete fare a meno di assaggiare il Re Panettone.

Pasticceria Pasticcere Città Note di degustazione
1 Bacilieri  Mario Bacilieri Marchirolo (Varese)
2 Café du Soir Germano Labbate Agnone (Isernia)
3 Casa Locatelli Alain Locatelli Bonate Sopra (Bergamo)
4 Clivati Stefano Giampietro Milano
5 Comi Emanuele Comi Missaglia (Lecco)
6 Cucchi Cesare Cucchi Milano
7 Da Ernesto Anna e Francesco Alivernini Fizzonasco (Milano)
8 Dall’Omo Davide Dall’Omo Verona
9 De Riso Salvatore De Riso Tramonti (Salerno)
10 De Vivo Marco De Vivo Pompei (Napoli)
11 Di Biase Angelo Grippa Eboli (Salerno)
12 Di Masso Gino Di Masso Scanno (L’Aquila)
13 Dolcearte Luca Riganti Mornago (Varese)
14 Dolciarte Carmen Vecchione Avellino
15 Gloria Claudio Ghetti Milano
16 Guerrino Andrea Urbani Fano (Pesaro Urbani)
17 Il Forno delle Bontà Raffaele Mattavelli Palazzago (Bergamo)
18 La Boutique del Dolce Monica Zoia Concorezzo (MB)
19 Lorenzetti Daniele Lorenzetti S. Giovanni Lupatoto (Verona)
20 Macellaro Pietro Macellaro Piaggine (Salerno)
21 Mamma Grazia Giuseppe e Pasquale Bevilacqua Nocera Superiore (Salerno)
22 Marra Alessandro Marra Cantù (Como)
23 Martesana Vincenzo Santoro Milano
24 Mazzali Grazia Mazzali Governolo (Mantova)
25 Merlo Maurizio Bonomi Pioltello (Milano)
26 Mimosa Roberto Ripani Cantolacqua Tolentino (Macerata)
27 Morandin Mauro Morandin Saint Vincent (Aosta)
28 Natale Ferdinando Natale S. Cesario (Lecce)
29 Nuovo Mondo Paolo Sacchetti Prato
30 Pepe Alfonso Pepe S. Egidio Monte Albino (Salerno)
31 Picchio Elisabetta Marcozzi Loreto (Ancona)
32 Posillipo Dolce Officina Gianmarco e Mario Arduini Gabicce Monte (Pesaro Urbino)
33 Pregiata Forneria Lenti Emanuele Lenti Grottaglie (Taranto)
34 Quagliotti Cristiano Quagliotti Fornovo di Taro (Parma)
35 Sartori Anna Sartori Erba (Como)
36 Servi Attilio Servi Roma
37 Tabiano Claudio Gatti Tabiano Terme (Parma)
38 Tiri Vincenzo Tiri Acerenza (Potenza)
39 Vianello Fulvio Vianello Cavallino – Treporti (Venezia)
40 Vignola Angelo Vignola Solofra (Avellino)

Re Panettone Milano. Dal 28 al 29 novembre 2015

5 Commenti

  1. Considerato che ho tentato di entrare alle 11.30 c’era una coda assurda.. e impossibile!! Sono tornata alle 13.30 e dopo una coda più breve sono entrata, ma troppa gente e troppo caos! Spazi veramente ridotti sono riuscita a comprare da Sal De Riso, ma c’era da fare a botte per arrivare allo stand e da Pepe. Sono riuscita ad assaggiare il panettone di “Martesana” che ho apprezzato, ma sinceramente era difficile muoversi per assaggiare, e sono uscita dopo i miei acquisti.
    Spero che l’anno prossimo ci sia una migliore organizzazione degli spazi. Suggerisco inoltre di organizzare due weekend visto il successo dell’iniziativa.

  2. Le code sembrano essere il leit-motiv, in quest’anno di EXPO.

    E sono anche un segnale a) bellissimo, di successo e grande richiamo, ma al tempo stesso b) urgente, di necessità, flussi e feedback da gestire.

    Confidando che gli organizzatori di Re Panettone leggano anche Scatti di Gusto!

  3. possibile che l’organizzatore non si sia reso conto dell’inadeguatezza della location?
    gli anni scorsi all’Ansaldo si stava stretti ma almeno ci si muoveva e soprattutto si entrava tranquillamente senza code
    per Re Panettone siamo arrivati a livelli di affluenza tali che sarebbe necessario spostarsi in un padiglione della Fiera, invece questi hanno scelto un posto più piccolo dei precedenti!

  4. Solo ora riesco a manifestare tutto il mio disappunto per la scelta della location Re panettone 2015! Sabato mattina – ora di arrivo 10.00 – dopo un’ora di coda – ero circa a metà – ed il flusso d’ingresso ormai bloccato, me ne sono andato infreddolito! Domenica mattina – ora di arrivo 8.30 – sono riuscito ad entrare con il primo flusso ma, poco dopo, all’interno non si circolava più!
    Sono affezionato a questa manifestazione, che seguo sin dalla prima edizione svoltasi a Palazzo Litta, e la considero ormai un classico appuntamento pre natalizio milanese, ma la scelta infelice dell’ultima edizione mi ha profondamente deluso al punto che, salvo il ripristino di una location più adatta al crescente successo di presenze, non penso di partecipare ad altre edizioni.
    Infine, un suggerimento: ai partecipanti sarebbe bene “consigliare” un numero minimo di pezzature onde evitare, come mi è successo nelle due ultime edizioni, di dover prendere atto della mancanza di prodotti già nel tardo pomeriggio del sabato.
    Quanto sopra con la stima che saprete prontamente riconquistare ed i migliori auguri per il nuovo anno.
    Antonio

  5. Antonio, ti farà piacere (o rabbia?)quello che si legge ora sulla homepage del sito di Re Panettone, che ti riporto qui di seguito.

    “Gentile visitatore di Re Panettone® Milano 2015,

    quest’anno si sono create all’ingresso più code che negli anni scorsi. Anche il deflusso delle persone ai banchi è stato difficoltoso. Purtroppo la sede è risultata troppo poco capiente rispetto al grande numero degli interessati alla manifestazione.

    Sfortunatamente l’ex-Locale Cisterne della Fabbrica del Vapore è stata l’unica sede che l’economia globale dell’evento – per altro a ingresso gratuito – quest’anno consentisse.

    Gli organizzatori si scusano per il disagio arrecato e assicurano che l’anno prossimo ricercheranno una collocazione più consona al rilievo assunto da Re Panettone® per la cittadinanza milanese.”

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