Chiara Maci, cioè la vita che tutte le food blogger vorrebbero fare, torna in tv

Chiara Maci 2

Chiara Maci a me mi piaci. Ecco, l’ho detto. Come tutti i personaggi la cui fama si è costruita e ampliata in questa epoca dei nuovi mass media, i “mi piaci” e i “non mi piaci” vengono sparsi più o meno a caso, ma con un acuirsi dei “non mi piaci” quanto più aumenta la popolarità.

Davide-Oldani-Chiara-Maci

E a me, Chiara Maci piace, è simpatica, carina. È riuscita in questi anni, attraverso l’attività di foodblogger (a partire da Sorelleinpentola con la sorella Angela), che l’ha portata anche in televisione (a partire da Cuochi e fiamme con Simone Rugiati) e nel mondo della carta stampata (collaborazioni e riviste, un paio di libri), a costruire un personaggio, una popolarità, un seguito. Una credibilità che ha sfruttato al meglio, anche grazie alle sue precedenti esperienze lavorative nel marketing. Lei è chiaramaci.com, e quella che cucina, e quella che si fa fotografare con le sue ammiratrici sempre sorridendo. Ed è riuscita a gestire anche la maternità con estrema disinvoltura, fondendo la vita reale con quella virtuale, magari virando un po’ troppo sul melenso nei primi mesi del rapporto madre-figlia (Bianca ha un paio d’anni), col tempo rientrando in una sua normalità.

Mi piace Chiara, e mi piace la sua nuova trasmissione tv, di cui abbiamo già parlato qui, e di cui ho visto in anteprima una puntata: Chiara Maci #VitaDaFoodBlogger. In onda da stasera su FoxLife (Sky,114), alle 19, per 80 puntate di 20 minuti l’una, due ricette a puntata.

Chiara Maci casa

160 ricette semplici, eseguite in diretta, spiegate tecnicamente ma anche attraverso aneddoti e ricordi personali, con uno stile, ancora, da “questa-sono-io-e-questa-è-la-mia-cucina”. Anche se poi la cucina non è la sua: il set è un delizioso salone con cucina di un appartamento privato, “personalizzato” con libri, foto con Bianca ecc.

“Il programma, anche grazie al team di persone con cui lavoro, mi permette di sentirmi molto a mio agio e di essere molto me stessa: il mio sogno sarebbe stato far vedere alle persone quello che normalmente vedono sui social. Per me è molto facile far vedere chi sono sui social perché comunque di mezzo c’è lo schermo di un pc, o un cellulare con cui condividere delle immagini. Farlo in televisione è più difficile perché normalmente la tv non avvicina quanto avvicinano i social. E invece questo programma mi sembra che abbia proprio questo effetto: sono io.”

Chiara Maci cucina

E Chiara è una che cucina, da sempre. “Mi prendevano in giro in ufficio perché ero l’unica nel team del marketing di Sky che la mattina portava le torte. Ed ero presa in giro per questa cosa perché ero in un team di donne milanesi tutte magrissime tutte bellissime perfettissime e io arrivavo dal sud e tradizione in casa mia era che tutte le mattine mia mamma facesse delle torte e le portasse in giro, dai vicini – tutti conoscevano le torte di mia mamma”.

“E quindi per me era normale la mattina portare queste torte in Sky –ma per i miei colleghi non lo era, e questa è una cosa che ha influito tantissimo nella mia vita. Mi sono resa conto che quello che per me era normale, cioè cucinare, per gli altri era a-normale.”

Chiara-Maci-mozzarella

E se quello che ad Agropoli, la sua città natale, era normale (al pari della sua passione per la mozzarella di bufala), qui a Milano diventava “anormale”, cioè eccezionale, perché non sfruttare questa normale eccezionalità facendola diventare un’opportunità per una svolta? Ecco cominciare la sua #VitaDaFoodBlogger.

Chiara Maci computer

“Secondo me foodblogger non è avere un blog ma è avere la capacità di trasmettere alle persone che ti seguono un tuo stile di vita, un’emozione, nel mio caso la mia passione di famiglia. Io ho sempre comunicato la normalità, io non sono più brava di qualcun altro a cucinare o a scrivere, a fotografare, anzi, ma l’ho sempre fatto restando nel mio. Se parlo di melanzane a funghetti, io non riesco a parlarne senza parlare di come per me sono nate le melanzane al funghetto, un racconto di vita – che poi è quello che faccio nel programma. Saper condividere è la parte più importante del lavoro di un foodblogger, e non è per niente facile, come saper scrivere, e fare in modo che la gente si fidelizzi a te: è un rapporto di fiducia.”

Ed ecco allora la trasmissione – su FoxLife, “La casa delle emozioni”, dedicato a un pubblico femminile, come per la maggior parte (90%) è femminile il seguito di Chiara. Ritmo, velocità, chiarezza, semplicità sono il filo conduttore: e il personaggio-Chiara, che poi è Chiara.

Chiara Maci vita da food blogger

Dopo la presentazione, colazione-buffet, e la preparazione, “in diretta”, dei pancake. Mangiati (tre o quattro) con frutta, o sciroppo d’acero. L’ideale, la melassa di fichi.

Dovrò cercarla, e farmi i pancakes, da mangiare davanti alla tv, al lunedì sera, su FoxLife, alle 19.

Voi la seguirete?

3 Commenti

  1. Due amici del Sud.
    Diversi: uno agnostico l’altro credente, uno di sinistra l’altro di destra, uno del Milan l’altro dell’inter.
    Ma l’amicizia è sopra ogni cosa e dura da anni.
    E condividono la passione per la gastronomia.
    .
    Uno: ” Hai visto Masterchef ieri sera? O hai deciso di non vederlo più?”
    L’altro: ” Ricominci he…”
    Uno: Ma che ci trovi? Hai forse imparato a cucinare…vedendo Masterchef?
    L’altro: Lo sai benissimo che non ho imparato a cucinare vedendo Masterchef.La Clerici e la Parodi mi hanno insegnato.
    E su quella scia ho iniziato a vedere anche la Maci.”
    Uno: A proposito com’è, la Maci?
    L’altro: Tu sai che devo vedere minimo 4 puntate per farmene un’idea.
    Uno: E allora perché continui a vedere Masterchef?
    L’altro: E allora perché tu vedi Anthony Bourdain ed il Cuoco Vagabondo sulla Effe?
    .
    Uno: Vabbuò è intrattenimento pure quello.Ma a me sembrano molto diversi, anche se si parla di cibo in tutte e tre le trasmissioni.
    .
    L’altro: Io lo so che quelli di Masterchef fanno soltanto i c…. loro. Ma tu, come fai a dire che Anthony Bourdain faccia un programma
    anche culturale oltre che d’intrattenimento? Non ti accorgi che anche lui è della stessa pasta dei conduttori di Masterchef?Che ti prende per c…
    .
    Uno: No, è profondamente diverso.
    .
    L’altro: Vabbuò…lo paghi tu il caffè?
    .
    PS
    Permettetemi di salutare Grazia con cordialità per aver compreso il mio rapporto con Milano ed i Milanesi.

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