gesto_IMG_8330ok

Fra i tanti gesti di cui è intessuta la nostra giornata, molto importanti sono quelli legati alla preparazione, alla cura e alla condivisione del cibo: i gesti di chi lo prepara e di chi lo serve in tavola che nei locali pubblici diventano quelli del cuoco in cucina, dei camerieri in sala, e dei tuoi commensali.

[do action=”jq”/]

Un gesto comune a tavola è quello della condivisione: assaggia, tieni, prendi, ne vuoi…? “Un gesto è quello che facciamo, ma anche quello che siamo” – dice Martina, che è venuta a Milano dalla Toscana per fare proprio un bel Gesto.

Gesto: fai il tuo è un locale di tapas ma anche un bar-salotto, aperto da qualche settimana a Milano, in via Sirtori, alle spalle di Porta Venezia.

Siamo fra viale Piave, corso Buenos Aires e viale Regina Giovanna: un’altra zona che in questi ultimi anni si è arricchita di locali dagli aperitivi di Lelephant alla cucina vegetarian-vegana di Radicetonda, dallo storico Panino Giusto al take away casalingo di Feel Food, e così via.

Dall’altra parte di corso Buenos Aires la scelta si infittisce: per fare solo qualche nome, l’Antica Focacceria San Francesco, Flower Burger, Mantra, Joia.

IMG_8401ok

Il posto in sé è veramente molto bello. Questi stessi spazi sono stati occupati negli ultimi anni da un ristorante, anzi da Bruno Ristorante, cucina toscana e di pesce mi dicono – ma non ci sono mai stato.

Peccato: avrei conosciuto prima il posto. Una volta qui c’erano i locali della dogana di Porta Venezia: adesso ci sono archi, mattoni, dislivelli, spazi comuni e spazi separati.

GESTO_IMG_8361ok

L’ingresso si apre sul bancone bar (la cui proposta di cocktail è davvero interessante) e un corridoio con una parete affrescata con ritratti di personaggi celebri e le loro frasi più importanti (idea a un tempo carina ma banalotta) lo separa dar diversi spazi e salottini in cui si divide il locale.

gesto_IMG_8340ok

Gli interni richiamano un design post-industriale elegante, diciamo “ripulito” dagli eccessi laterizi e abbellito con oggetti ricercati, belle lampade, molto metallo, orticelli (d’accordo, vasi) “sospesi”, e gli ampi spazi fra i tavoli e le poltroncine danno proprio la sensazione di essere in un salotto.

gestoIMG_8358ok

Gesto è il fratello minore degli omonimi locali di Firenze e Perugia. Il menù prevede piccole porzioni da mangiare, da condividere, da accompagnare a cocktail non banali. Si riceve una lavagnetta su cui scrivere le ordinazioni – lavagnetta che ritornerà con appoggiato sopra quanto ordinato.

Ecco cosa leggete sul menù, dove per ciascun piatto si spende dai 4 € ai 6 €:

gesto-04

Carne (Polpette di carne alla puttanesca; Nuggets di pollo bio; Crudo di manzo crema di pere e tartufo; Mini-burger e chips di patate, servito con contenitori monoporzione di maionese e salsa barbecue).

gesto-2

Pesce (Polpo rosolato, chorizo e salsa verde; Salmone ceviche e pop corn caramellati; Baccalà cornflakes, pomodorini e rucola; Alici burrata, spinaci e pane croccante Gambero rosso con crumble di mandorle e asparagi).

[do action=”jor”/]

Verdure (Falafel salsa allo yogurt e insalata di germogli; Maki vegano con teriyaki all’arancia; Mini-parmigiana e pane caldo del Gesto; Tajine di verdure riso jasmin e mentuccia).

gesto-5

I dolci (3,50/4€): mini cheesecake fragole e limone, mini bombe con crema allo zenzero, e ciabattine della buonanotte: pane al latte, panna montata, cioccolato caldo.

Gesto, fai il tuo. Via Sirtori, 15. Milano. Tel. +39  3939540021

[Immagini: Gesto, fai il tuo; Just me and the Cities]

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti