I migliori gnocchi alla sorrentina li fai con questa video ricetta

Tempo di lettura: 2 minuti

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Gnocchi, uno dei piatti più conosciuti della cucina italiana.

E la variante degli gnocchi alla sorrentina richiama subito folle di appassionati sul web e soprattutto nella terra di origine, in quello spicchio della Campania affacciata sul mare che incanta connazionali e visitatori stranieri.

Una ricetta semplice e veloce da preparare che esalta i prodotti del territorio e che è stata preparata, nomen omen, da Antonio Sorrentino che la spiega così agli allievi dell’istituto alberghiero Adriano Tilgher di Ercolano.

Il sapore del sugo fresco di pomodoro, unito alla freschezza della mozzarella e al profumo del basilico, ingredienti che rendono questo piatto un degno ambasciatore della dieta mediterranea nel mondo, sono gli elementi che la caratterizzano.

Li potete scoprire subito assaporando la preparazione spiegata in questo video.

Un consiglio ora che si avvicina l’estate: procuratevi i pomodori freschi o scegliete uno dei migliori pomodori pelati della nostra classifica.

Gli gnocchi alla sorrentina

ricetta gnocchi alla sorrentina

Ingredienti

1,200 g di patate fresche vecchie 1,200 g
400 g di farina 00
3 tuorli d’uovo
150 g di grana padano
1,5 kg di salsa di pomodori (o di pelati)
250 g di fior di latte di Agerola o di provola
50 g di burro
Sale, pepe e basilico qb

Procedimento

Iniziate dalle patate. Lavatele sotto acqua corrente per eliminare eventuale terriccio, poi versatele in un tegame capiente e aggiungete il sale a piacere (ma con moderazione).

Lessate le patate per circa 40 minuti.

Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro fresco, affettate la mozzarella, riducetela a dadini e tenetela da parte. Sfogliate e lavate bene il basilico.

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Sbucciate e passate le patate ancora calde nello schiacciapatate facendole cadere sulla spianatoia.

Amalgamate i tuorli, 1 pizzico di sale e una manciata di grana.

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Aggiungete, poco alla volta la farina fino a ottenere un impasto morbido ma consistente che non si attacchi alle dita.

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Ricavate dal composto tanti cilindri. Con la lama di un coltello, leggermente infarinata, tagliateli a tocchi di circa 1 cm e cavateli leggermente con le dita oppure sui rebbi di una forchetta ottenendo così gli gnocchi.

Man mano che sono pronti adagiateli, ben distanziati, su di un piano leggermente infarinato (o su uno strofinaccio anch’esso infarinato).

Portate a bollore l’acqua salata in una pentola capiente e larga, versate un filo d’olio e tuffate gli gnocchi nell’acqua bollente.

Dopo pochi istanti gli gnocchi saliranno a galla: sarà il momento di scolarli con una schiumarola.

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Versateli in una scodella con acqua fredda e raffreddateli velocemente. Colateli e mantecateli con i ¾ di salsa di pomodori, una manciata di grana, mozzarella e qualche foglia di basilico.

Versateli in una pirofila imburrata e finite con il resto della salsa, mozzarella, grana e un filo di burro.

Infornate gli gnocchi alla sorrentina così conditi in modalità grill per 15 minuti a 250°.

Serviteli ben caldi e filanti.

Gli gnocchi possono essere infornati anche in porzioni singole in pignatielli di terracotta come comanda la tradizione.

E ora siete pronti per mangiare un pezzo d’estate.

2 Commenti

  1. Come tutti i piatti della tradizione ci sono delle varianti a cui vorrei brevemente accennare.Uova o no nell’impasto. Il passaggio in forno può essere evitato saltando in padella fior di latte o la provola.Nello schema mentale personale con cui guardo i piatti della cucina italiana è questo l’ingrediente che caratterizza la ricetta che rimane simile agli gnocchi alla romana.Tra la ricetta e il video mi sembra che ci sia poi la variante del sugo che, nel video, è fatto di pomodorini.
    Comunque un classico della cucina italiana: ed è per questo che, come nella letteratura, non tramontano mai.O almeno lo spero visto che c’è ormai la tendenza a rivisitarli più del necessario e fino a stravolgerli: non è chiaramente il caso di Sorrentino che è un cuoco ben ancorato nella tradizione.
    PS
    Sul commento precedente vorrei esprimere un’opinione ma, attenzione, su TUTTI i food blog, cioè in generale e che rischia di non essere selettiva.
    Da antico lettore ho visto i profondi cambiamenti del web e dei food blog degli ultimi anni.Cambiamenti veloci e profondi di cui si stanno occupando i migliori cervelli del mondo. Molte speranze suscitate dalla RETE sono state ridimensionate e altre sono diventate delusioni.
    Perché non c’è niente di sacro tranne il marketing.

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