Pizza a Napoli. La notizia del giorno sfornata dal Campionato Mondiale dei Pizzaiuoli, il XV Trofeo Caputo, è che Sorbillo ha gareggiato in mattinata.

Toto Sorbillo si è presentato ai forni dell’arena della pizza alla Rotonda Diaz per la categoria Classica, quella più importante insieme alla regina STG.

Il pizzaiolo di via Tribunali, responsabile degli impasti, ha vinto la categoria con una classica margherita ma realizzata con la nuova Tipo 1 del Mulino Caputo.

Colpo di fortuna del sottoscritto averlo incontrato insieme al più conosciuto Gino che stava terminando l’intervista di Raffaella Longobardi per la Vita in Diretta.

Toto come mai hai deciso di gareggiare? Si dice che i pizzaioli famosi hanno tutto da perdere da un Trofeo Mondiale.

Ho avuto un incidente e mi sono tritato l’indice in maniera seria. Ho condiviso questo incidente sui social e molti hanno detto che non avrei potuto fare più pizze. Ho scommesso sulla mia ripresa fisica (Toto Sorbillo è pugile professionista, ndr) e ho promesso a me stesso che se fossi tornato in forma avrei gareggiato. Ed eccomi qui. 

Perché hai deciso di preparare un impasto con una farina alternativa?

Io e Gino in pratica lo facciamo ogni giorno con una farina Bio e facciamo la pizza di Sorbillo. Ora guardiamo al futuro e alla nuova pizzeria Olio a Crudo che ha in serbo una sorpresa proprio per la farina che useremo. E che è vincente.

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