Firenze. Cosa mangerete da Beijing8 che propone ravioli e cucina cinese al vapore

Ristoranti

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Dopo il ristorante cinese di lusso Fulin e il raddoppio del fusion Icche Thai, a Firenze apre una nuova cucina asiatica destinata a far parlare di sé: Beijing8, concept restaurant a base di cucina al vapore, tè e atmosfera internazionale.

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A metà strada tra l’Ikea e Pechino (la catena è nata in Svezia), Beijing8 aprirà a breve in via de’ Neri, a pochi metri dal concorrente Dim Sum, che proprio dei dumpling ha fatto la propria bandiera. I lavori nella nuova via della movida fiorentina sono cominciati ad agosto e questa settimana sono comparsi i primi annunci di ricerca personale (preferibile ma non essenziale esperienza nel ramo).

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Il ristorante di prossima apertura a Firenze sarà il primo in Italia del marchio Beijing8, che ne ha già disseminati diversi tra Svezia, Francia, Norvegia e Finlandia, tra cui alcuni spot di grande successo a Goteborg, Stoccolma e Parigi.

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La filosofia Beijing8 è quella di uno slow fast food, ispirato dal rito del tè cinese e dalla cottura lenta al vapore. L’allestimento è contemporaneo e di design, linee pulite e arredi ecosostenibili. Così come lo sono le confezioni per il cibo takeaway.

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Prezzi accessibili, anche per utensili ed elementi di arredo: Beijing8 infatti è un concept store dove è possibile acquistare piatti, bicchieri, vaporiere in bambù e salse per riprodurre a casa ravioli e verdure al vapore. Solo che tutto ciò che si acquisterà da Beijing8 a Firenze non è prodotto in Cina, ma principalmente in Svezia. In pieno stile fusion.