No, non avevo idea dell’esistenza della Fideuà, Negra o meno che fosse, prima di imbattermi in questa ricetta, gentilmente offerta da Albufera, ristorante e tapas bar, ovviamente spagnolo, in Porta Venezia  Milano.

Un luogo che parla di tapas, jamón serrano, prodotti tipici, assemblati con perizia dal giovane chef Mateus Coelho.

E ovviamente di paella (e se avete voglia di cucina spagnola a Milano, ecco la guida che fa per voi).

Albufera è il nome di un parco naturalistico della zona di Valencia – e dalla stessa zona arriva anche la Fideuà, abbreviazione di fideuada, una specie di paella fatta usando al posto del riso un formato di pasta simile ai nostri fidelini o capellini.

Prodotta in formati di spessore variabile, da 0 a 4 – per la nostra Fideuà Negra si consiglia lo spessore maggiore, il #4.

Secondo la tradizione, il piatto è stato inventato da un giovane cuoco di bordo.

Al comandante della sua nave piaceva molto il riso, mentre non amava la pasta.

Il piatto principale era un risotto cucinato nel brodo di pesce, una specie di paella: poiché il capitano tendeva a mangiare anche la parte di riso dei suoi marinai, il cuoco decise di provare a cucinare la pasta al posto del riso.

Il piatto ebbe successo, e risolse tutti i problemi.

La ricetta della fideuà negra

Ingredienti per 4 persone

4 gamberoni
4 scampi
8 code di gambero taglia media
due manciate di cozze
4 calamari tagliati a quadrati da 1cm
4 seppie tagliata a quadrati da 1cm
1 cipolla piccola
2 denti d’aglio
2 cucchiaini di paprika dolce
1/2 cucchiaini di nero di seppia
4 cucchiai di salsa di pomodoro
400 g di fideua n. 4
800 ml di brodo di pesce
1 mazzetto di prezzemolo
sale
olio

Procedimento

1. Scottare gamberoni, cozze, scampi e code di gambero nella padella per la paella, poi metterli da parte.
2. Nella stessa pentola mettere le seppie e i calamari a cuocere nel succo lasciato dai crostacei, aggiungere aglio, cipolla, paprika dolce, nero di seppia e salsa di pomodoro. mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
3. A questo punto versare nella pentola il brodo di pesce e la fideua, regolare di sale, distribuirla uniformemente e lasciarla cuocere 5 minuti a fuoco alto e 5 minuti a fuoco basso senza mai mescolare.
4. Prima di servire appoggiare sulla fideua i crostacei precedentemente scottati e aggiungere alla fine prezzemolo tritato fresco.

Tutto chiaro? E se non conoscete e volete assaggiare la paella con la pasta prima di farla a casa, ecco l’indirizzo del ristorante.

Albufera. Via Lecco, 15. Milano. Tel. +39 02 3668 6993