La ricetta del plumcake è perfetta con pesche tabacchiera, yogurt e farina Tipo 1

Accendere il forno elettrico con il caldo può sembrare impossibile, ma è difficile resistere a un ottimo plumcake con così tanta buona frutta di stagione a disposizione.

Ecco perché mi sono lasciata corrompere dalle pesche tabacchiere, quelle dall’inconfondibile forma schiacciata per intenderci, dette anche saturnine, ma voi potrete scegliere altre varietà tra quelle che preferite.

Il risultato sarà lo stesso: un cake dal profumo e dalla morbidezza inconfondibili.

Per realizzarlo ho scelto la farina Tipo 1 del nostro sponsor Mulino Caputo che, come avevo già spiegato in precedenza, contiene una maggior percentuale di fibre e nutrienti oltre che vitamine e sali minerali.

La farina Tipo 1 garantisce inoltre un valido apporto nutrizionale e una maggiore digeribilità, motivi in più per approfittarne senza troppi sensi di colpa.

Un dolce perfetto a colazione, come dessert o per la merenda dei più piccoli e per tutti quelli che in cucina amano osare, con le spezie.

Cake allo yogurt con pesche e fiori di lavanda

Ingredienti

1 pesca gialla grande o 2 medie di tipo “tabacchiera”
90 g di farina tipo 1 Caputo
80 g di burro
70 g di zucchero aromatizzato alla vaniglia
1 uovo
1 tuorlo
8 g di lievito
Yogurt intero alla pesca (senza pezzi) o bianco se preferite
1 limone
Sale
Zucchero a velo
Fiori di lavanda alimentare per decorare

Procedimento

Sciogliete il burro in microonde o a bagnomaria e lasciatelo intiepidire. Nel frattempo, sbucciate le pesche e privatele del nocciolo, tagliatele a cubetti e tenetele da parte.

Versate lo zucchero in una ciotola di vetro, aggiungete l’uovo intero e il tuorlo, un pizzico di sale. Con uno sbattitore montate il tutto fino a rendere il composto spumoso.

A questo punto incorporate il burro fuso in precedenza, aggiungete la farina setacciata e il lievito, 6 cucchiai di yogurt (1 vasetto). Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto fino ad ottenere un composto morbido (non liquido).

Aggiungete la scorza di un limone grattugiata e, sempre delicatamente, la pesca tagliata a cubetti. Versate l’impasto in uno stampo da plumcake rivestito con carta da forno che in precedenza avrete bagnato e strizzato.

Cuocete il dolce in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo (se volete controllate la cottura con uno stecchino) sfornate e lasciate intiepidire.

Spolverizzate lo zucchero a velo in superficie che, se vi va, potrete impreziosire ulteriormente aggiungendo fiori di lavanda commestibili.

La lavanda è perfetta con pesche e albicocche e donerà ulteriore delicatezza e profumo al vostro plumcake.

Suggerimenti: Non preoccupatevi se il vostro cake non sarà particolarmente alto. Tagliate fette più larghe o se preferite utilizzate uno stampo più piccolo o ancora, per deliziosi dolcetti monoporzione, degli stampini.

Preferite lo yogurt alla frutta per aumentare il profumo.

E ditemi, vi ho convinto ad accendere il vostro forno?



3 commenti su “La ricetta del plumcake è perfetta con pesche tabacchiera, yogurt e farina Tipo 1

  1. Certo che una ricetta così invita, poffarre e perdincibacco.
    Ma proprio la tua ultima avvertenza sul plum cake basso fa sorgere spontanea la domanda: perché consigliare questa misura da penitente autoflagellante?
    Raddoppiare le dosi, come da plum cake “legale”, riempirebbe bene lo stampo, magari pure con la caratteristica gobbetta centrale, e di certo non raddoppierebbe la pena del forno acceso.
    P.S. Se si usano stampini monoporzione bisogna regolare diversamente i tempi di cottura!

    • Paolo tutto giusto 🙂 quasi…nel senso che la ricetta nasce così per un cake (e non plum) che dev’essere basso così 🙂
      Ci è piaciuto PLUM ahahh

      La non altezza non compromette il risultati finale, né in termini di morbidezza né lievitazione…
      I suggerimenti sulla grandezza di stampi e stampini sono appunto suggerimenti 🙂
      Come potrebbe essere quello di sostituire le pesche con un’altro frutto, magari in inverno,accendere il forno a maggior ragione, per scaldare casa 😉

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