A Ponza ci sono tanti ristoranti dove mangiare bene, ma ce n’è uno in particolare da segnare in rubrica: Acqua Pazza di Gino Pesce.

Un ristorante nato nel 1989 che ha guadagnato una stella Michelin nel 2006. E’ un luogo dove l’esperienza gastronomica è alla portata di tutti i palati: niente cucina molecolare, abbinamenti strani o salse complicate, ma una cucina semplice, anzi, verace, attenta, precisa che esalta i sapori delle materie prime con tanto amore.

Naturalmente, è cucina di mare, basata sul pescato locale e sugli ingredienti stagionali. Notevole la carta di vini, da studiare, ma con un bicchiere in mano, altrimenti fa venire sete.

Per accompagnare la mia cena degustazione, ho scelto le immancabili bollicine, Franciacorta, Monte Rossa Sansevé Satèn Brut (Chardonnay 100%).

Così, non appena arriva il cestino di pane, rigorosamente home made, inizio la cena a “pane e vino”, spizzicando i grissini friabili e le sfoglie con i semi di papavero.

La focaccia al rosmarino, alta e soffice, a detta di qualcuno “manco a Genova!..” Da applauso.

Il benvenuto dello chef tra arancino napoletano, polpettine di merluzzo e maionese allo zenzero è un bel modo di stuzzicare il palato.

La cena vera e propria inizia con un piatto di crudo: un freschissimo carpaccio di ricciola con gocce di yogurt, rapa rossa e capperi disidratati.

Poi arriva la seppia gusto brace con menta e misticanza. Delicati e saporiti, quei teneri petali di seppia appena scottata sono un ottimo modo di cucinarla (che adotterò anche io).

Tortelli di nasello con salsa di pomodoro crudo. Piatto assolutamente squisito nella sua semplicità che fa sentire ogni singolo sapore, profumo e consistenza.

Trancio di ricciola con zucchine alla scapece, ovvero quando il pesce è talmente fresco e buono, che qualsiasi trattamento “in più” lo rovinerebbe e basta.

Visto che di ricciola era rimasto un trancio soltanto, ci hanno proposto di scegliere un altro pesce per la seconda porzione. Io felice! Quindi, via al pesce spada marinato alla soia, servito con le carote e menta. Un altro capolavoro della natura e della sensibilità dello chef.

Per finire in dolcezza, una sfera al tiramisù scomposto e rivisitato, con la crema al mascarpone all’interno della sfera di cioccolato al latte, gelato al caffè su una base di pan di spagna al cioccolato fondente. Notevole.

Il costo della cena degustazione, bevande escluse, è di 75 €.

Ma se volete divertirvi, spaziando tra le proposte del menù, c’è tanto da assaggiare: crudo misto di pesce e crostacei (35 €), catalana (55 €), tagliolini con gamberi rossi (23 €) oppure tournedos di rana pescatrice con scarola e terra di olive (30 €).

Cos’altro aggiungere se non una nota decisamente positiva sul servizio, molto attento e premuroso?

Acqua Pazza. Piazza C. Pisacane, 10. Ponza (Latina). Tel. 0771 80643