Sul perché parmigiana e minestra di pasta di Gennaro Esposito sono compatibili con la piscina

Disclaimer: non un solo etto è stato perso in una giornata di wellness alle nuove piscine delle Axidie, il complesso balneare e ospitalità di Marina di Seiano che gli appassionati di gastronomia ben conoscono per Dessert Storm, ovvero la serata conclusiva di ogni Festa a Vico.

Piscine con acqua calda, cervicale, idromassaggio, percorso Kneipp – viste in costruzione proprio durante l’ultima Festa a Vico – sono (sarebbero) la potente arma di distrazione di massa anche a orario di pranzo. Uno smoothie e via sul lettino, mi dicono le gentili signore che sorvegliano la tranquillità del sito.

In verità il triclinium è ottimo per addentare un panuozzo con la parmigiana che arriva dal bar su ordine al casotto degli smoothie e frullati di verdure. Un amabile sistema per cercare di distrarvi dalle melanzane.

Insomma, è durata poco l’idea dietetica, ma è stato bellissima e anzi ve le consiglio queste piscine (ho visto anche un cartello che indicava zona massaggi e sauna) per questo finale di stagione proprio grazie all’acqua calda.

Forse non avrete l’incentivo – confesso il tentativo di corruzione riuscito – dei tre classici di Gennaro Esposito serviti a bordo piscina per questa inaugurazione che non ha guardato al calendario.

Ma c’è l’ottimo Giacomo De Simone, qui alle prese con amuse bouche e finger per intrattenere lo sciamare degli ospiti, che saprà farvi dilettare ai tavoli fronte mare del Punta Scutolo (o se siete in programmazione matrimoniale, un’occhiata alle Axidie potreste sempre darla).

Altrimenti avete – a due passi due – la sirena della Torre del Saracino, ristorante due stelle Michelin (i soliti ben informati lo seguono da vicino perché, oltre ad essere stato insignito del museale cappello d’oro, è in odore di salire di categoria astronomica) con appunto Gennaro Esposito.

Lo chef – che rivedremo a breve in tv – ha portato tre grandi classici: il risotto al pomodoro cuore di bue, limone candito e calamaretti ripieni di provola affumicata (che continua a dirci come il risotto non sia solo una cosa del nord), la super conosciuta minestra di pasta mista con pesci di scoglio e crostacei, la zuppetta di olive Nocellara e mandorle con purea di finocchi e pesce bandiera “anni 80”.

I miei più sentiti ringraziamenti al direttore delle Axidie, Massimo Santangelo, che mi ha inserito nella lista degli invitati, e soprattutto agli invitati che non sono riusciti a raggiungere in tempo utile le tavole piscinizie: come nei più classici deschi delle vacanze, i camerieri sono ripassati con la cuccuma fumante.

Oh, avessi visto qualcuno che avesse rifiutato.

O si fosse astenuto ai buffet di dolci, organizzati da Giacomo De Simone, in nome della bellezza delle piscine.

Niente: tutti a tuffarsi nei piatti.

Il che mi ha fatto pensare all’estrema compatibilità del wellness con la parmigiana di melanzane e la minestra di pasta.

Sarà giusto?



sabato, 2 settembre 2017 | ore 10:04

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.